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Bimbo di 7 anni morto dopo aver contratto l’influenza

Bimbo di 7 anni morto dopo aver contratto l’influenza. Si era sentito male in classe ed era tornato a casa, il decesso è avvenuto due giorni dopo

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

05 Febbraio 2018

Si era sentito male durante la lezione, la maestra aveva prontamente rintracciato i suoi genitori che lo avevano riportato a casa ma nessuno si aspettava una così tragica fine.

Il bimbo di 7 anni morto dopo aver contratto l’influenza è infatti deceduto 2 gironi dopo aver manifestato i sintomi, il suo corpo esanime è stato ritrovato dalla sorella maggiore, di appena due anni più grande di lui.
 

Bimbo di 7 anni morto dopo aver contratto l’influenza.

 
bimbo di 7 anni morto kevin Baynes influenza
 
L’epidemia influenzale che si sta diffondendo in quasi tutti gli States è stata definita una delle peggiori che abbiano colpito la popolazione degli USA nell’ultimo decennio.
 
Nel suo ultimo rapporto settimanale di sorveglianza sull’influenza negli Stati Uniti, dati inerenti un periodo di 4 settimane terminato lo scorso 27 gennaio 2018, il Centers for Disease Control (CDC), il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie statunitense, ha reso noti più di 16 decessi pediatrici dovuti proprio all’influenza.

Tale numero ha determinato l’aumento dei decessi pediatrici avvenuti dal 1° ottobre del 2017: attualmente sono 53 i bambini che hanno perso la vita a causa dell’influenza un dato che sembra destinato a salire ancora.
 
Tra questi vi potrebbe essere anche il piccolo Kevin Baynes Jr., il bimbo di 7 anni morto dopo aver contratto l’influenza.
 
Benché le cause del decesso non siano state ancora accertate, per questo si attende il referto del medico legale incaricato di effettuare l’autopsia sul corpo del bambino, la direzione del Centra Gretna Medical Center ha rivelato in un comunicato ufficiale di trattare il caso come morte correlata all’influenza data la recente diagnosi.
 
Il bimbo di 7 anni morto infatti era andato a scuola lo scorso venerdì 26 gennaio ma è stato rimandato a casa dopo aver vomitato ed essersi addormentato in classe.

Una volta a casa – il piccolo Kevin abitava ad Hurt, città statunitense situata nella Contea di Pittsylvania, in Virginia – i genitori lo hanno lasciato riposare nell’attesa di vedere se le sue condizioni fossero migliorate.
 
Purtroppo il piccolo andava via via peggiorando al punto che, sabato mattina 27 gennaio, dato che lo stesso continuava a lamentare mal di gola e non riusciva né a camminare né a mangiare, i genitori decisero di portarlo al pronto soccorso del Centra Gretna Medical Center dove gli fu diagnosticato streptococco e influenza.
 
Kevin fu poi dimesso con la prescrizione di medicinali contro febbre e mal di gola. Tornato a casa, il piccolo trascorse il resto della giornata dormendo, senza né mangiare né bere.

Questo fino a domenica mattina, 28 gennaio, quando la sorella maggiore, che poco dopo le ore 8:00 si era recata nella sua stanza per svegliarlo, lo trovò esanime nel suo letto.
 

Il bimbo di 7 anni morto è stato immediatamente trasportato in ospedale, al Centra Gretna Medical Center, dove i medici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.

 
bimbo di 7 anni morto kevin baynes influenza
 

“Abbiamo cercato di dargli le medicine e di fare tutto ciò che dovevamo fare ma lui non stava migliorando – ha raccontato sconvolta la signora Baynes – Guarda attentamente i tuoi figli. Non esitare ad andare al pronto soccorso, non importa che ora sia, se sia giorno o notte, semplicemente portali”.

Dopo aver diffuso la notizia del bimbo di 7 anni morto, molti giornali d’oltre oceano hanno ricordato i dati e le varie raccomandazioni del CDC circa questa terribile stagione influenzale.
 
Secondo il CDC, nei bambini i principali sintomi che devono essere considerati dei segnali di allarme che necessitano urgenti cure mediche sono:
 

  • Problemi di respirazione;
  • Strano colorito della pelle, tendente al bluastro;
  • Scarsa assunzione di liquidi;
  • Mancanza di interazione e scarsa reattività;
  • Eccessiva irritabilità del bambino;
  • Sintomi influenzali che, dopo una prima guarigione, si ripresentano più acuti;
  • Febbre con un’eruzione cutanea.

 
 
 
Fonte: CBSNews Wdbj7 Wtvr

 

 



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