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Mamma 35enne muore dopo aver contratto l’influenza

Una mamma 35enne muore dopo aver contratto l’influenza suina, colpita dal virus AH1N1 è tuttavia riuscita a dare alla luce i suoi due gemelli

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

06 Febbraio 2018

Ha cercato di resistere fino alla fine ma il suo organismo era ormai troppo debilitato ed ha ceduto dopo un mese di ricovero ospedaliero.

La mamma 35enne muore dopo aver lottato per le sue bambine, quelle piccole ed indifese creature che hanno continuato a crescere dentro di lei e che, grazie all’aiuto dei medici, è riuscita a dare alla luce donando loro la vita.
 

Mamma 35enne muore dopo aver contratto l’influenza.

 
Mamma 35enne muore dopo aver contratto l’influenza
 
La donna, giunta al sesto mese di gravidanza, originaria di Bari Sardo, piccolo comune sardo della provincia di Nuoro, ma residente a Nulvi, un paesino del sassarese, era stata ricoverata presso l’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari sita in viale San Pietro lo scorso primo gennaio.
 
All’arrivo nel nosocomio sardo, il quadro clinico della futura mamma era apparso già grave, la stessa infatti aveva contratto il virus AH1N1, uno stato influenzale che si era aggravato in una polmonite acuta che ne aveva determinato una grave insufficienza respiratoria.

Ricoverata d’urgenza nel reparto di rianimazione, grazie all’aiuto dei sanitari la gestante è riuscita a portare avanti la gravidanza giungendo alla 25° settimana, ossia fino a quando, il 12 gennaio scorso, i medici l’hanno sottoposta ad un taglio cesareo.
 
Una volta venute alla luce le due gemelline, attualmente ricoverate in terapia intensiva neonatale e le cui condizioni non sembrano destare preoccupazione da parte dei medici, i sanitari si sono concentrati sull’assistenza medica fornita alla donna.
 

Purtroppo ogni tentativo sembra esser stato vano, la giovane mamma 35enne muore nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 febbraio, un mese dopo il suo ricovero.

 
I suoi polmoni non hanno retto all’attacco combinato del virus AH1N1 con quello della Klebsiella, un batterio particolarmente diffuso negli ambienti ospedalieri.
 
Al fine di riuscire a salvarla, i medici che seguivano la donna ricoverata in terapia intensiva, un’equipe multidisciplinare composta da ostetriche, ginecologi, neonatologi, infettivologi e anestesisti rianimatori, avevano fatto ricorso al Comitato etico chiedendo l’uso di un farmaco sperimentale, nello specifico un antibiotico, utilizzato all’estero.

La mamma 35enne muore nonostante l’uso del suddetto medicinale fatto arrivare appositamente da Londra.
 
Questo è il secondo decesso in Ogliastra dovuto al virus AH1N1. Secondo il più recente Rapporto della sorveglianza integrata dell’influenza, dal settembre 2017 ad oggi (ultimo aggiornamento effettuato nel corso della 4° settimana del 2018) sono stati registrati 472 casi gravi da influenza confermata in soggetti ricoverati in terapia intensiva, di questi 78 sono deceduti.

Sono invece 8 i casi gravi di influenza confermata segnalati in donne gravide.
 
 
 
Fonte: ISS UnioneSarda

 

 

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