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Beatrice Valentino: femminicidio e denuncia

Beatrice Valentino è una donna come tante, ha alle spalle un matrimonio finito. Oggi fa la sua denuncia a Fanpage: pubblicamente racconta la sua condizione.

Federica Federico

di Federica Federico

09 Marzo 2018

E’ Fanpage a raccontare la storia di Beatrice Valentino, ciò che la donna bolognese chiede, e che con coraggio il portale web riporta, è inquietante ma assolutamente vitale: “Salvatemi dal mio femminicidio” (Fonte racconto e citazioni Fanpage)

 

Beatrice Valentino sarebbe una donna come tante:

 

alle spalle una separazione cioè un matrimonio non felice e non riuscito. Come molti matrimoni anche quello di Beatrice è finito, i problemi sono incominciati dopo: minacce, percosse, umiliazioni e violenze.

 

VitadaMamma ha lanciato, in occasione della festa della donna, un messaggio chiaro: Siamo tutte Antonietta.  Il nostro riferimento è ad Antonietta Gargiulo, la sola superstite della Strage di Latina. Antonietta è in tutte quelle donne che adesso hanno bisogno di trovare una via d’uscita prima che la loro vita si trasformi in dramma.

“So che sarò io la prossima vittima di femminicidio”, queste le parole che la fonte web riporta senza filtri.

beatrice valentino femminicidio

 

Beatrice Valentino, la denuncia a Fanpage della sua condizione

 

La donna racconta di atti persecutori; descrive la sua vita dopo la separazione come un incubo in cui l’ex marito veste i panni del mostro; scende nel dettaglio del ruolo controverso di padre che quest’uomo avrebbe oggi. Riferendosi alla figlia dice:

“Ha patito le sofferenze maggiori di questa situazione di conflitto e della persecuzione che ne è derivata: quando il mio ex ha minacciato di disconoscerne la paternità (dimostrata da un test del DNA), lei ha avuto un crollo psicologico …”

.

 

Beatrice Valentino ha scelto di denunciare anche pubblicamente

 

La legge tutela le donne che denunciano, ovvero ammette provvedimenti restrittiva a carico degli uomini solo se e quando vi siano formali denunce.

 

Dal punto di vista della psicologia criminale dello stalker, la denuncia espone l’aggressore, lo scopre e ne rende manifesto l’atteggiamento, questo equivale a un deterrente importante contro gli atti di violenza.

Le donne vanno sostenute nel denunciare, la società civile deve appoggiarle mentre gli organi di informazione, ufficiali e non, debbono far passare quest’importante messaggio: la denuncia è la prima cautela per le donne.

 

Per leggere le dichiarazioni integrali di Beatrice Valentino, qui solo stralciate fanpage.it

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