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Acqua Santa: come usare l’acqua benedetta avanzata

L' acqua santa o acqua benedetta è un sacramentale, un bene materiale sacramentato dalla Chiesa con la benedizione. Non va nè bevuto nè usato impropriamente. Ecco cosa fare dell' acqua santa avanzata e che avete in casa:

Federica Federico

di Federica Federico

03 Aprile 2018

L’acqua santa. anche quella che nel giorno di Pasqua è stata affidata ai fedeli per benedire le tavole, è un sacramentale.

 

Cosa significa la parola “sacramentale” e come usare l’ acqua santa avanzata dalla benedizione della tavola?

 

I sacramentali sono dei simboli spirituali custoditi dalla Chiesa e donati ai fedeli affinché partecipino ai segni di Dio portandoli nelle loro vite. L’acqua che asperge la tavola di Pasqua è uno di questi simboli: essa è segno di pace e di amore.

In quanto benedetta rappresenta la preghiera che la Chiesa fa affinché la pace del Signore raggiunga tutti i fedeli e regni sulle famiglie.

acqua santa sacramentale

L’ acqua santa è acqua infusa di spiritualità attraverso la benedizione. Tuttavia, malgrado il potere spirituale assunto nel momento in cui è stata benedetta, essa non dà a chiunque la possibilità di impartire benedizioni, esorcizzare o consacrare.

 

L’ acqua santa pasquale santifica la ricorrenza della Pasqua e serve solamente a benedire l’unione della famiglia dinnanzi alla tavola.

 

Un uso improprio dell’ acqua santa rischia di divenire un atto di superstizione.

 

I fedeli dovrebbero usare i sacramentali sempre con molta parsimonia, in modo proprio e con raziocinio. Cade nella superstizione chi beve l’acqua santa credendo che abbia effetti medicamentosi, chi assume medicine con essa credendo che aumenti il potenziale di guarigione, chi la usa per santificare e sanificare la  casa credendo che scacci il male e richiami il bene, chi la confonde con un talismano o un amuleto e la porta sempre con sé.

 

Come si può riutilizzare l’acqua santa avanzata dalla benedizione della tavola di Pasqua?

 

L’acqua benedetta deve ricordare Gesù, il Cristo si faceva chiamare “Acqua Viva” e l’acqua è stato il primo simbolo di liberazione dal male e purificazione. Così venerata, il simbolismo dell’acqua è subito chiaro e potente:

l’ acqua benedetta deve ricordarci la fonte battesimale, le rinunce e le responsabilità dell’essere fedeli.

 

 

Il segno della croce rappresenta un uso proprio, lecito e prudente dell’acqua benedetta

 

Farsi il segno della croce accompagnato dall’acqua santa rappresenta un prudente, corretto e possibile utilizzo di questo sacramentale.

Ogni fedele dovrebbe segnarsi ogni mattina con la croce che ricorda e riassume il senso della fede, persino richiamandoci ai doveri cristiani.

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