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Elena Santarelli a Verissimo parla della malattia del figlio

Per la prima volta Elena Santarelli a Verissimo parla della malattia del figlio Giacomo e lo fa raccontandosi a cuore aperto dimostrandosi una donna forte e coraggiosa

Redazione VitaDaMamma

di Redazione VitaDaMamma

28 Maggio 2018

Una donna forte e tosta, una mamma guerriera che non si vuole assolutamente arrendere a quell’intruso che da oltre 6 mesi convive con la sua famiglia, così appare Elena Santarelli a Verissimo che ha raccontato la malattia del figlio Giacomo per la prima volta in una lunga intervista televisiva.

 

Elena Santarelli a Verissimo parla della malattia del figlio.

 
Elena Santarelli a Verissimo parla della malattia del figlio

“Il 30 novembre quando ci hanno detto gli oncologi a me e Bernardo “Sedetevi”… quando ti dicono “Sedetevi” capisci già dalla loro faccia che non ti stanno dicendo una cosa bellissima però fin quando non lo senti direttamente da loro speri sempre che magari è un’altra cosa, che si sono sbagliati. Ti chiedono di fare una cosa apparentemente impossibile ma che è possibile: recitare la parte della mamma serena e felice da lì fino alla fine delle cure”.

Queste le parole di Elena Santarelli a Verissimo che descrive così quello che lei stessa definisce “Il ruolo più difficile che le sia mai stato chiesto”, un ruolo che tante altre mamme devono interpretare ogni giorno, donne guerriere che assistono i figli durante la loro battaglia.

Quelle stesse mamme, oggi divenute sue amiche, che l’hanno accolta ed aiutata ad affrontare quell’impegnativo percorso, facendola sentire meno sola.

 

Elena Santarelli a Verissimo racconta come sta affrontando il problema, come lei stessa continua a chiamarlo, suo figlio Giacomo, Jack per gli amici, che il prossimo luglio compirà 9 anni.

“Io non ho mai avuto un personaggio preferito da piccola o un eroe, da oggi in poi posso raccontare che il mio eroe è mio figlio. È davvero un bambino eccezionale, e non lo dico perché è il mio, è proprio perché è un bambino speciale, un bambino carico di energia, è un bambino che affronta le cure come tanti altri bambini che ho conosciuto. Sono bambini veramente speciali”.

La showgirl spiega che lei ed il marito hanno parlato a Giacomo della malattia sin da subito usando un linguaggio chiaro, adatto alla sua età, in quanto i medici avevano consigliato loro di non nascondere mai la verità al bambino.

“In casa il problema si chiama tumore, non è che viene chiamato in un altro modo. Ti racconto un aneddoto. I primi giorni ero fuori di testa, piangevo dalla mattina alla sera, sempre lontana dagli occhi di mio figlio. Pochi giorni dopo il ricovero vado in ospedale e mio figlio mi dice “Mamma lo sai che i tuoi capelli non sanno più del solito odore e sei brutta, hai le occhiaie. I miei figli sono abituati a vedermi sempre ordinata, invece in quei giorni ero un’altra persona. Ho capito che lui aveva avvertito che c’era qualcosa che non andava, forse più grande di quello che gli avevamo raccontato”.

Elena Santarelli a Verissimo spiega che al bambino hanno raccontato della malattia in modo graduale, inizialmente c’è stata una spiegazione molto più leggera e man mano si è arrivati ad un racconto più dettagliato, sempre utilizzando un linguaggio adatto ad un 8enne.

“La parola tumore la usiamo in casa senza paura. Ormai in casa siamo in sei: io, Bernardo, Greta, Giacomo, il cagnolino Neve e il tumore. Che c’è, è una battaglia che si può assolutamente vincere. Di questo ne sono convinta”.

Nel raccontare come tutta la sua famiglia affronta questa dura battaglia, la conduttrice ribadisce ancora una volta il concetto di normalità, precisando che Giacomo non riceve alcun “trattamento di favore” ma che viene sgridato e punito quando è necessario:

“Non è che gli è concesso tutto perché è un bambino che sta curando il cancro, è un bambino come tutti gli altri che ha un problema da risolvere”.

 

Elena Santarelli a Verissimo: la forza delle mamme.

 
Elena Santarelli a Verissimo parla della malattia del figlio
 

Durante l’intervista trasmessa su canale 5 lo scorso sabato 26 Maggio, Elena Santarelli a Verissimo più volte parla delle altre mamme coraggio, donne che, come lei stessa sottolinea, non hanno avuto la sua stessa fortuna di abitare nella capitale.

Mamme che hanno dovuto lasciare il lavoro, la famiglia e la propria città per seguire i propri figli ricoverati presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, donne che a causa di quella lontananza non possono usufruire dell’appoggio e della vicinanza dei familiari o di amiche.

“Ci sono altre famiglie che ho conosciuto che si trovano in situazioni peggiori della mia, io mi sento fortunata e se posso questa forza che ho la trovo proprio da queste famiglie. Ci sono anche alcune situazioni in cui i papà scappano e non si fanno vedere”.

Elena Santarelli a Verissimo ricorda inoltre di non aver mai trattato il figlio come un malato, un “segreto” che ha sempre condiviso, sin dal suo primo annuncio sui social network.

Ed a proposito della scelta di raccontarsi attraverso la rete, la showgirl ha spiegato che:

“Ritengo che dirlo dalla propria pagina sia stata la scelta migliore. MI stavano arrivando telefonate da testate giornalistiche che mi chiedevano “Ma veramente sei tu fuori dall’ospedale”. Prima o poi sarebbe uscita la notizia quindi ho pensato di farlo io, direttamente, sono state delle parole così, scritte di getto. Ho chiesto ovviamente anche il permesso a mio marito. E poi non potevo non ringraziare due angeli custodi che ho trovato sul mio percorso, il professor Locatelli e la mia oncologa, la professoressa Mastronuzzi”.

In ultimo Elena Santarelli a Verissimo non manca di ricordare l’importanza della ricerca, l’unica in grado di aiutare a sconfiggere queste malattie. Per tale motivo continua a sostenere la onlus Progetto Heal, nata da due genitori che hanno perso la loro bambina la vigilia di Natale di qualche anno fa ed hanno trasformato il loro immenso dolore in questo progetto che ha lo scopo di sostenere la ricerca e aiutare i bambini malati.

“Non è scontato che un genitore si applichi anche in questo dopo la perdita di un figlio, invece devo dire che loro sono stati molto bravi ed hanno una forza interiore grandissima e anche loro mi sono di grande aiuto, se guardo loro traggo una forza inspiegabile”.

 

Una forza ed un coraggio che continua a manifestare ogni giorno. Forza Jack, noi continuiamo a pregare per te.

 
 

Per rivedere la puntata di Verissimo del 26 Maggio cliccare qui.

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