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Bimba di 4 anni rischia la vita per un errore banale

Per un banalissimo errore una bimba di 4 anni rischia la vita, il suo incubo è iniziato dopo una giornata di shopping pre-scuola insieme alla madre.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

30 Agosto 2018

Una semplice e all’apparenza normale giornata di shopping pre-scuola si è purtroppo trasformata in un vero e proprio incubo.

Una bimba di 4 anni rischia la vita per quello che sua madre ha descritto come un banalissimo errore che può essere evitato adottando una piccolissima ma necessaria accortezza.

 

Bimba di 4 anni rischia la vita per un errore banale.

Bimba di 4 anni rischia la vita per un errore banale

A rendere pubblica la storia è Jodie Thomas, 26enne di Aberfan, ex villaggio minerario nel Galles del Sud, lavoratrice dipendente di un hotel e mamma di tre figli, tra cui la piccola Sienna Rasul.

Come racconta la donna, che ha voluto così mettere in guardia gli altri genitori, poco dopo Ferragosto Sienna ha rischiato di morire dopo aver provato in un negozio alcune paia di scarpe nuove senza l’uso di calze o calzini.

“Normalmente indossa dei calzini, ma è estate e quindi indossava dei sandali. Le scarpe che le piacevano erano state provate da altre ragazzine ed è così che Sienna ha contratto l’infezione” ha spiegato Jodie.

Il giorno successivo a quello dedicato allo shopping, la bambina ha infatti iniziato a sentirsi male e a piangere per il dolore. Vista la situazione, è stata immediatamente portata dal medico che ha individuato il punto dell’infezione (localizzata sul lato esterno del piede destro) e ne ha tracciato i contorni con una penna in modo tale da controllarne l’eventuale diffusione.

“Il giorno dopo si era allargata – racconta Jodie – e la sua temperatura corporea era aumentata. L’ho portata dritta all’ospedale, stava tremando e sussultava. E’ stato orribile vedere la mia bambina così”.

 

Bimba di 4 anni rischia la vita: medici diagnosticano la sepsi.

Bimba di 4 anni rischia la vita per un errore banale

Conosciuta anche come “il killer silenzioso”, la sepsi è un’infezione generalizzata e rappresenta un’anomala risposta infiammatoria sistematica che l’organismo mette in atto quando rileva una batteriemia, ossia la presenza di batteri nel sangue.

I sintomi, tra cui febbre, tremori, dolori muscolari, stato confusionale, convulsioni, etc., possono essere facilmente confusi con quelli dell’influenza, della gastroenterite e di un’infezione al torace, per tale motivo può risultare difficile da diagnosticare nell’immediato.

Tuttavia la diagnosi tempestiva può fare la differenza, la sepsi infatti può essere curata con gli antibiotici ma, se non riscontrata per tempo, può portare alla morte.

“Sienna è stata davvero male – racconta Jodie – l’infezione si è spostata alla gamba e rischiava di estendersi nel resto del corpo. Sono così felice di averla portata all’ospedale rapidamente”.

Comprendendo sin da subito che la bimba di 4 anni rischia la vita proprio a causa dell’infezione al piede, i medici del Prince Charles Hospital di Merthyr Tydfil, comunità del Galles meridionale nella quale attualmente risiedono la donna e la sua famiglia, sono riusciti a drenare il liquido infetto e a curarla con l’antibiotico.

Secondo i dottori, i batteri presenti nelle scarpe provate da Sienna, probabilmente indossate da altri in precedenza, sono entrati in contatto con una ferita aperta (dovuta ad un taglio o un morso) che la piccola aveva sul piede.

 

Per fortuna la bambina si è ripresa completamente ed è tornata a casa dopo 5 giorni di ricovero. Tuttavia dovrà restare sotto controllo per qualche tempo.

Una disavventura per la quale la giovane madre si assume la responsabilità e dalla quale ha tratto un importante insegnamento: mai provare scarpe nuove senza calze o calzini.

“Chi avrebbe pensato che provare scarpe nuove potesse fare così male. D’ora in poi nella mia borsa ci sarà sempre un paio di calzini”.

È quanto scrive Jodie sul suo profilo Facebook, un post pubblico e privo di limitazioni della privacy per sensibilizzare tutti i genitori e renderli consapevoli di tale pericolo.

 

Fonte: The Sun

 

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