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Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie

Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie, l'associazione, nata nel nome di una vittima del terremoto dell'agosto 2016, si propone di fare del bene ai bambini ... perchè l'amore può resistere alla morte.

Federica Federico

di Federica Federico

31 Agosto 2018

Il 24 agosto di due anni fa, tre ore prima della tragedia, i genitori di Giulia (oggi ricordata attraverso l’associazione “Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie” ) avevano salutato le loro bambine con un semplice bacetto della buonanotte, poi quella scossa di terremoto che ha distrutto e cambiato ogni cosa.

 

Il papà svegliandosi ha letteralmente visto il soffitto crollare e ha provato ad ascoltare il rumore del silenzio cercando disperatamente di percepire qualche traccia delle figlie. Solo dopo ha scoperto che sentirle era impossibile perché Giulia e Giorgia, sua sorella minore, erano undici metri sotto le macerie.

Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie

I due genitori, sommersi dalla paura e dai cocci, bloccati a loro volta, hanno lungamente atteso i soccorsi; sono usciti dalle polveri di quel terremoto dopo tre ore e mezzo, il solo pensiero che echeggiava nel cuore era quello delle bambine.

 

Giorgia, la più piccola delle due sorelle, si è salvata: è stata estratta viva dalle macerie 16 ore dopo la scossa. E’ stato allora, durante le operazioni di recupero, che la verità più toccante si è palesata: Giulia aveva fatto da scudo alla sorellina proteggendone la vita col suo stesso corpo.

 

immensamente giulia e gli angeli del terremoto

La sorellina di Giulia nel momento in cui fu tratta in salvo dalle macerie

 

Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie, è così che la piccola Giulia viene ricordata oggi.

 

Giulia è diventata un angelo delle macerie, una figlia di tutti noi, di tutti quelli che dinanzi alle immagini del terremoto hanno provato dolore, paura, sofferenza e rabbia. Ma la sua mamma e il suo papà danno a tutti noi una lezione di vita:

 

dimostrano che è possibile dare un senso al dolore , è possibile continuare a crescere Giulia e a prendersi cura di lei e della sua memoria.

 

Loro lo fanno attraverso l’associazione “Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie”.

 

Giulia è morta a Pescara del Tronto, è una piccola vittima di un enorme disastro: il terremoto del 24 agosto 2016. Oggi, però, il suo respiro vive ancora in un’associazione nata per fare del bene ai bambini:

 

  • grazie a “Immensamente Giulia e gli angeli del terremoto”, già è stato donato un ecografo portatile al reparto di pediatria di Ascoli, proprio l’ospedale in cui Giorgia, la minore delle due sorelline, fu ricoverata e assistita dopo il recupero dalle macerie;
  • già è stato donato un climatizzatore alla parrocchia presso cui Giulia avrebbe frequentato il catechismo;
  • già è stata portata su una spiaggia di Fiumicino una speciale sedia a rotelle per consentire ai diversamente abili di prendere il bagno.

 

Anche papa Francesco ha vistato l’associazione “Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie”.

 

Alla mamma di Giulia non resta solo l’ultimo bacio della buonanotte, a questi genitori è rimasta la forza e la speranza della loro piccola, l’anelito di futuro di una figlia che vuole un domani migliore .

 

Ed è straordinariamente commovente vedere come quel “domani più bello” divenga,  nel nome di Giulia, un dono da portare agli altri.

 

Sulla copertina della pagina Facebook dell’associazione si nota subito un messaggio tanto intimo quanto significativo:

 

Ovunque tu sia, noi sapremo amarti fin lì. Sempre e per sempre con noi.

Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie

Associazione in memoria di Giulia: “Immensamente Giulia e gli angeli delle macerie”

Da genitori spesso dimentichiamo la fortuna di avere i nostri figli accanto, di poterli vedere crescere e cambiare, fare i capricci, cadere, rialzarsi, sbagliare e poi gioire.

 

Da cittadini, invece, spesso dimentichiamo che lo Stato siamo noi: è nostro il compito di imporre alle istituzioni sociali il dovere morale di ricordare.

 

Da mamma vi chiedo di condividere il messaggio dei genitori di Giulia, di sostenere l’associazione, anche solo con un Like su Facebook (QUI – PER ACCEDERE DIRETTAMENTE ALLA PAGINA DELL’ASSOCIAZIONE), perché l’importanza di questo progetto va oltre Pescara del Tronto, IL TERREMOTO e le macerie, questa associazione rappresenta un monito a non dimenticare e insieme a non arrendersi al dolore.

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