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Rosa Maria Da Cruz: nasconde la figlia nel bagagliaio per 2 anni

Rosa Maria Da Cruz, partorisce la sua 4å bambina di nascosto, la gravidanza è il frutto di una relazione extraconiugale. Per paura che qualcuno la scopra, nasconde la piccola al mondo e la tiene segregata per 2anni.

di Federica Federico

15 Novembre 2018

In Francia è in corso il processo contro Rosa Maria Da Cruz: la donna, madre di 4 figli, ebbe una relazione extraconiugale dalla quale nacque una bambina, Serena, la quarta figlia.

 

Nessuno dei fratelli conosce Serena e nemmeno i parenti e gli amici di Rosa erano a conoscenza della sua esistenza. Infatti, temendo che il marito potesse scoprire la verità sulla bimba, Rosa tenne nascosta la gravidanza. Dopo il parto celò anche la piccola e, negandone l’esistenza dinnanzi al mondo intero, l’ha “cresciuta” di nascosto per due anni.

 

Serena è vissuta segregata in una stanza inutilizzata della casa coniugale di Rosa ed è stata rinchiusa per lunghissimi lassi di tempo nel bagagliaio dell’auto della mamma.

Rosa Maria Da Cruz ha nascosto la figlia nel bagagliaio dell'auto

Rosa Maria Da Cruz è sotto processo per maltrattamenti contro un minore, con l’aggravante di essere la madre della creatura violata così profondamente.

 

Dinnanzi ai giudici sfilano i parenti, tutti, anche il marito, sembrano estranei alle atrocità subite da Serena.

 

Il marito è un muratore disoccupato (almeno al momento), ha dichiarato di non avere mai nemmeno sospettato che la moglie fosse incinta. La stanza in cui Serena era segregata è allocata nel seminterrato dell’abitazione familiare e l’uomo ha sempre detto che al massimo accedeva a quella stanza una volta al mese. Nessun accesso aveva , invece, alla macchina della moglie. Sin dalle prime battute dell’indagine gli inquirenti si sono convinti dell’estraneità dell’uomo ai fatti commessi dalla moglie.

 

Dinnazi ai giudici un seggiolino auto liso, era questa la culla di Serena, è stato rinvenuto nel bagagliaio dove la bimba era tenuta rinchiusa.

Rosa Maria Da Cruz ha nascosto la figlia nel bagagliaio dell'auto

L’auto di Rosa Maria Da Cruz si ruppe, così un meccanico rinvenne Serena nel portabagagli pieno di escrementi e larve.

 

Séréna è stata “riportata alla luce” nel 2013, la mamma dovette far intervenire un meccanico sulla sua Peugeot 307 e, si raccomandò vivamente di non aprire il bagagliaio, ma dei rumori sospetti attirarono il personale dell’officina che pensò ad un animale intrappolato nella vettura.

 

Ho scoperto questa bambina sul fondo del bagagliaio, nuda, accanto a una culla marcia, disgustosa, sono sobbalzato a causa dell’odore, il fetore era insopportabile.

 

Con queste parole il meccanico che scoprì l’esistenza di Serena ha descritto alla corte il momento del rinvenimento della piccola.

 

Considerando il fatto che Rosa Maria Da Cruz cresceva già tre figli, gli assistenti sociali hanno subito avviato un’indagine sulle condizioni in cui questi ragazzi venivano allevati.

 

Quello che ha stupito fortemente la Corte, come i servizi sociali stessi, è stato il fatto che i figli di Rosa Maria Da Cruz erano ottimamente accuditi, la donna è quella che può essere definita come una mamma esemplare.

 

Il marito ha deciso di continuare a vivere con la moglie, “perché è un’ottima mamma” ha detto alla Corte. Intanto Serena ha oggi quasi sette anni, malgrado le lacrime della madre che dichiara la sua difficoltà nello spiegare ciò che ha commesso, la bimba soffre di diverse invalidità permanenti e conseguenti all’atroce modo in cui è stata cresciuta nella sua primissima infanzia: autismo, deficit dello sviluppo e cognitivi, serissimi problemi logopedici, di deambulazione e relazionali.

 

Rosa Maria Da Cruz ha segregato la sua bambina nel portabagagli di un auto, quando è stata ritrovata aveva due anni, non potrà mai essere una bimba perfettamente sana.

 

Serena fu rinvenuta nuda, sporca e denutrita, in condizioni igieniche più che pessime, ma ciò che più ne ha condizionato l’esistenza è stata la deprivazione sensoriale patita durante i primi mesi di vita (ne aveva 24 quando il mondo l’ha scoperta).

 

La madre biologica è in attesa di giudizio, secondo i media internazionali rischia sino a 20 anni di carcere, tuttavia dal 2013 ad oggi ha continuato a vivere in casa con i suoi figli, quelli allevati in modo magistrale. Le autorità le hanno impedito “solo” di avere contatti con Serena che è stata data in adozione.



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