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Brooke Evelyn Lucas: il figlio è prematuro e malato, lei tenta di ucciderlo

Brooke Evelyn Lucas appariva agi occhi di tutti come una mamma guerriera, si è trasformata in mamma assassina tentando di uccidere il figlio avvelenandolo con la candeggina.

Federica Federico

di Federica Federico

14 Gennaio 2019

William è nato nel novembre del 2016, è venuto alla luce con 14 settimane di anticipo sulla data presunta del parto: “Lui non doveva essere qui, è un piccolo miracolo”, queste le parole della mamma, Brooke Evelyn Lucas, per descrivere tutto quello che suo figlio ha vissuto in un solo anno di vita.

Brooke Evelyn Lucas ha recentemente parlato del figlio durante un’intervista pubblica in cui è apparsa proprio come una madre guerriera

 

Il bambino è nato con una malattia rara, una compressione delle ossa di mento e mascella tale da creare una ostruzione alla trachea, ha ottenuto la possibilità di alimentarsi grazie a una tracheotomia e si ciba ancora non per bocca ma via tubo. Dal novembre della sua nascita alla vigilia dello scorso Natale, William era sempre stato ospedalizzato. Proprio poco prima di Natale, Brooke Evelyn Lucas, la mamma guerriera di Wiliam, condivideva su Facebook la gioia di riportare a casa suo figlio.

 

Qualcosa, però, sembra essere drammaticamente cambiata in tutta questa storia:  Brooke Evelyn Lucas è stata accusata di aver versato della candeggina nel tubo di alimentazione del suo bambino con l’intento di ucciderlo.

 

Arrestata e dedotta in una struttura di igiene mentale per una detenzione controllata e rispettosa delle sue condizioni di salute psicologica, Brooke Evelyn Lucas è apparsa agli occhi di medici come gravemente turbata:

 

sembrava angosciata, tremava, dondolava avanti e indietro sulla sedia e piangeva spesso durante la breve udienza che l’ha vista coinvolta per un esame delle sue condizioni mentali.

 

Già comparsa dinnanzi al Tribunale per l’autorizzazione a procedere sulla vicenda, Brooke Evelyn Lucas è rimasta isolata dalla famiglia che ha fatto sapere alla stampa australiana (è in Australia che si sono svolti i fatti) che il bambino era, per quanto possibile, sulla strada della guarigione. I medici ne hanno nuovamente scongiurato la morte, ma l’ingestione della candeggina aggrava grandemente le condizioni complessive di salite del piccolo.

 

Quel che è peggio è che William ha perso la cura più importante: l’amore della mamma.

 

La polizia afferma che la signora Brooke Evelyn Lucas ha nutrito il figlio William con la candeggina il 29 dicembre

 

Scrivere “nutrito” non è casuale, la mamma ha usato il tubo che ha salvato la vita del figlio per immettere nel suo corpo del veleno, doveva nutrirlo, curarlo, proteggerlo e, invece, con un unico atroce gesto aspirava alla sua morte.

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