Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il papà di Giuseppe, il bimbo massacrato a Cardito

Erminia è in casa famiglia, Noemi in ospedale, ma da parte del papà di Giuseppe è stato interessato un avvocato per la richiesta di affidamento dei minori.

Federica Federico

di Federica Federico

31 Gennaio 2019

Per la prima volta si è fatto vedere in volto e ha parlato il papà naturale di Giuseppe, Noemi ed Erminia, con lui si è esposta tutta la sua famiglia appena colpita dal dolore lacerante dell’addio al piccolo. A intervistare il papà di Giuseppe un’inviata di Pomeriggio Cinque che lungamente ha indagato anche le posizioni della famiglia paterna soprattutto attraverso le parole dello zio (il fratello del papà di Giuseppe).

 

In un modesto salotto domestico, una famiglia lacerata dal dolore ha raccontato di non essere rimasta indifferente, piuttosto ha svelato di essere ignara della vita che quei bambini stavano conducendo.

 

Il papà di Giuseppe, dopo la rottura con Valentina (con la quale peraltro ha condiviso molti anni di vita) era tenuto ai margini della vita dei figli. In merito allo spazio che veniva concesso a quest’uomo nell’esistenza dei bambini, lo zio racconta dettagli ai limiti dell’accettabile:

 

  • Valentina non aveva rivelato di essersi trasferita a a Cardito (resta da capire come nessuno fosse a conoscenza del trasferimento scolastico dei bambini);
  • il papà di Giuseppe ha dichiarato di avere lungamente telefonato senza resa alla sua ex moglie per ottenere di partecipare alla vita dei figli, ma avrebbe sempre incontrato un muro;
  • addirittura il papà naturale poteva vedere i bimbi solo di sfuggita alle stazioni ferroviarie sorrentine, ciò accadeva quando Valentina manifestava questa o quell’esigenza materiale e l’uomo chiedeva un appuntamenti mettendosi a disposizione per fornirle quel che occorreva ai figli. Peraltro gli incontri presso dette stazioni stratificavano nel papà di Giuseppe l’idea che la donna e i bambini vivessero ancora in quella zona.

 

il papà di Giuseppe

 

Il papà di Giuseppe era ignaro delle condizioni dei figli

 

Mi diceva di non chiamare perchè non appartenevo più alla loro vita“, queste le parole del papà di Giuseppe mentre ricorda l’opposizione subita da Valentina.

 

L’inviata di Barbara D’Urso non riesce a raccogliere pubblicamente il punto di vista della nonna paterna dei bimbi che non se la sente di parlare, troppo dolore!

 

Quello che la famiglia del papà di Giuseppe lamenta è il comportamento di Valentina, i suoi silenzi, l’agonia in cui ha lasciato i figli senza domandare aiuto: “Poteva chiamare noi, saremmo intervenuti“.

 

papà di Giuseppe

Fermo immagine dall’intervista del papà di Giuseppe a Pomeriggio Cinque

 

Il papà di Giuseppe ha appreso della morte del figlio domenica, quando è stato convocato presso la Caserma dei carabinieri, supportato e garbatamente accolto dalle forze dell’ordine, i militari gli hanno dato l’annuncio atroce.

 

Da allora l’uomo si è già sentito male due volte: il primo malore quando ha appreso la notizia, il secondo nelle ore precedenti all’intervista.

 

Dinnanzi al dramma di Cardito, in molti si sono chiesti dove fosse il papà naturale dei bambini. L’intervista i Pomeriggio Cinque alla famiglia paterna e al padre stesso chiarisce molti punti:

 

    • i tre figli di Valentina vengono tutti dal matrimonio con quest’uomo, quindi nessuno di loro, nemmeno la piccola di 4 anni, sarebbe figlio naturale di Tony;

 

    • il papà di Giuseppe e i suoi familiari sono stati immediatamente messi al corrente della vicenda;

 

    • il papà dei bambini, molto supportato dallo zio, si è subito recato in ospedale dove segue con costanza Noemi, probabilmente non è ammesso che la veda perché i ricordi della bambina vanno preservati ai fini processuali e della ricostruzione del crimine;

 

  • da parte del papà di Giuseppe e della sua famiglia già è stato interessato un avvocato per esperire richiesta di affidamento dei minori.

Leggi anche

Seguici