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Coccole della mamma favoriscono lo sviluppo: psico-fisico e cerebrale

Le coccole della mamma aiutano l'adattamento al mondo esterno, le capacità e l'istinto di relazionarsi, abbassano il livello di paura, concorrono al rilascio di serotonina. Se nell'infanzia potenziano l'autostima, per tutta la vita sostengono l'amore, il sorriso e la fiducia.

Federica Federico

di Federica Federico

22 Ottobre 2019

Il bambino vive per nove mesi nel grembo della madre, la sua “formazione pre-nascita” non è solo fisica poiché sperimenta anche sensazioni, stati d’animo e percezioni. La vita prenatale, in modo particolare, lo mette in una relazione intima e profondissima con la mamma: letteralmente i due corpi coesistono e si influenzano a vicenda. Tale reciprocità resisterà, anche su un piano extrasensoriale, persino dopo la nascita, affievolendosi fisiologicamente con la maturazione e l’emancipazione del bambino.

  

Questa premessa serve a fondare il discorso relativo alle cocolle della mamma e ai benefici che esse apportano al bambino.

 

Coccole della mamma

Coccole della mamma: incidenza sullo sviluppo fisico e mentale.
Fonte immagine – 123RF.com.

Le coccole della mamma non sono vizi.

 

Lo vizi“, “Lo tieni troppo in braccio“, “Lo accarezzi troppo“, “Non è un bambolotto lascialo in pace, mettilo nella carrozzina“, a queste frasi (comuni tra nonne, suocere e zie impiccione) si oppone la scienza:

le coccole della mamma non sono semplici carezze, studi scientifici mirati hanno dimostrato che l’affetto materno, tradotto in contatto fisico, arreca benefici riconoscibili allo sviluppo cerebrale e all’equilibrio psicologico del neonato.

 

L’assenza delle coccole della mamma in età post-natale si associa, secondo gli esperti, a meno brillanti risultati socio-lavorativi in età adulta, nonché a una maggiore tendenza all’irritabilità sin dall’età infantile e a una più spiccata propensione alla negatività\depressione in età adolescenziale.

 

Le coccole della mamma hanno un peso sullo sviluppo emotivo del bambino, ecco perchè:

 

in ragione della reciproca influenza mamma-bambino, il bebè assaggia già in utero ansie e frustrazioni assorbendo i sentimenti della mamma. E’ praticamente impossibile che il bimbo non avverta alcuna forma di stress durante la gestazione, più che mai durante il parto che è di per sé un evento traumatico per il nascituro.

Il bambino non viene portato alla luce, ma, a discapito di ciò che comunemente si possa pensare, partecipa al parto attivamente, sia col corpo che con l’emotività.

 

All’atto della nascita il bambino vive un piccolo trauma: il mondo intorno a lui è velocemente cambiato, quello nuovo lo costringe ad adattarsi al distacco dalla mamma insieme a una serie infinita di nuovi stimoli sensoriali (luci, suoni, odori, vibrazioni, nonché stimolazioni tattili che partono dal tocco delle mani altrui sino al contatto con i capi di vestiario).

In questo turbinio di cose ed emozioni, le coccole della mamma sono un ponte tra la condizione pre-nascita e il mondo post-nascita.

 

Le coccole della mamma

Le coccole della mamma attenuano la tensione della nascita.
– Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

La scienza attribuisce alle coccole della mamma, durante le prime settimane di vita, un ruolo importante nella riduzione degli effetti negativi del trauma da parto.

 

Le coccole della mamma:

  • riducono il senso di paura che il bambino può provare;
  • associate all’allattamento e alla cura costante del bebè, danno al figlio il tempo di adattarsi con calma al mondo fuori dalla pancia;
  • aiutano la regolarizzazione dei ritmi biofisici, nonché l’adattamento all’alimentazione per bocca come quello al sonno.

 

Baciare e coccolare il bambino, accarezzarlo e sfiorarlo con le labbra su mani, testa, braccia, gambe e schiena è un’attività di nutrimento emotivo che fa bene anche alla mamma. Rispetto alla puerpera, la scienza si è soffermata sulla correlazione tra rinsaldamento emotivo mamma-bambino e depressione post parto. E’ stato appurato che un migliore rapporto sensoriale col bambino minimizza l’esposizione della donna al rischio depressione.

 

L’effetto anti-stress delle coccole della mamma non si esaurisce con l’età. Il contatto fisico è un canale d’amore, un abbraccio, una carezza, un contatto corpo-corpo è rappresentazione tangibile dei sentimenti umani e non andrebbe mai trascurata come tale.

Questo discorso dovrebbe valere oltre il confine madre-figlio e interessare i rapporti familiari largamente intesi: gli abbracci hanno sempre un potenziale curativo.

 

ABBRACCIO CONTENITIVO PER CURARE I BAMBINI, COME SI FA E COS’E’

 

Le coccole della mamma influenzano lo sviluppo del cervello.

 

Nel luglio del 2018 sono state rese note le conclusioni di un importante studio sullo sviluppo cerebrale di un campione di topini neonati curati e coccolati dalla mamma in paragone con un diverso gruppo di topini neonati allontanati dalla mamma (o a cui è stata bloccata biochimicamente la funzionalità ormonale della serotonina).

 

Il campione costituito da 24 cuccioli di topo è stato monitorato attraverso un sistema di registrazioni elettrofisiologiche wireless, un sistema che ha permesso di monitorare e registrare l’attività cerebrale dei topini in remoto. Lo studio si è soffermato sugli effetti cerebrali delle interazioni topini – mamma.

 

L’esito dello studio è stato inequivocabile: le coccole della mamma favoriscono il rilascio di serotonina, un neurotrasmettitore protagonista di diversi processi di sviluppo del cervello , nonché un regolatore dell’umore e delle emozioni.

 

I topini curati dalla mamma, rispetto a quelli separati da essa (o rispetto a quelli trattati con un farmaco capace di inibire la serotonina) hanno dimostrato maggiore calma e serenità, nonché un complessivo migliore sviluppo fisiologico.

 

Se tutto ciò non dovesse bastare, rassicurate chiunque sul fatto che la migliore prova del positivo effetto delle coccole della mamma sta sempre nei sorrisi dei bambini.

 


 

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