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Morto per ipotermia: mamma dimentica il figlio di 7 mesi al freddo

Bambino morto per ipotermia dopo 5 ore al freddo, aveva 7 mesi. La mamma voleva che facesse una ninna sotto zero sul terrazzo di casa ma l'ha dimenticato lì. Quando si è ricordata di suo figlio, il piccolo era letteralmente congelato.

Federica Federico

di Federica Federico

09 Gennaio 2020

Cinque ore esposto al freddo, è morto per ipotermia il bambino di 7 mesi che è rimasto, solo e dimenticato, sul terrazzo di casa.

 

La sua mamma voleva mettere in essere una pratica diffusa in molti paesi del mondo (Finlandia, Norvegia e nella stessa Russia), ovvero intendeva favorire il riposo del figlio e innalzare le sua difese immunitarie con un pisolino all’aria aperta, la chiamano ninna sotto zero.

Pertanto, senza voler arrecare alcun danno al suo bambino, la donna ha aperto il balcone e sistemato il carrozzino sul terrazzo di casa, fuori c’erano -7° C.

 

morto per ipotermia il bambino di 7 mesi che è rimasto, solo e dimenticato, sul terrazzo di casa.

E’ morto per ipotermia il bambino di 7 mesi che è rimasto, solo e dimenticato, sul terrazzo di casa.
Fonte immagine di repertorio: 123RF.com

Il vero pericolo è subentrato dopo perché la mamma ha dimenticato suo figlio lì al freddo, la temperatura non ha dato via di scampo al bambino morto per ipotermia.

 

In una massima approssimazione, che senza scendere nel dettaglio medico riesce comunque a rendere giustizia all’idea di cosa sia l’ipotermia, possiamo dire che questa condizione si verifica a causa della prolungata esposizione a temperature fredde (più basse sono le temperature più severa e veloce è l’insorgenza dell’ipotermia)

Il freddo ambientale abbassa la temperatura interna del corpo compromettendo le funzioni vitali.  Gli anziani e i bambini di età inferiore a un anno sono maggiormente a rischio ipotermia, anche quando le loro condizioni di salute sono buone in partenza, cioè quando subiscono l’esposizione senza essere già raffreddati, febbricitanti, influenzati o altro.

 

Insomma l’ipotermia è un rischio silente che velocemente si trasforma in emergenza: più il copro perde calore maggiore è il pericolo che le funzioni vitali si arrestino (ovvero si congelino) irrimediabilmente.

 

E’ esattamente questo che ha provocato la morte del bimbo di 7 mesi lasciato sul terrazzo di casa al freddo: l’ipotermia lo ha ucciso.

 

I fatti sono accaduti in Russia, più precisamente nella città di Nikolayevsk-on-Amur che si trova nella Russia orientale.

 

La fatale dimenticanza della mamma è durata per un tempo lunghissimo: ha lasciato il bambino sul balcone per ben cinque.

 

morto per ipotermia

Morto per ipotermia, attenzione alla disinformazione.
Fonte immagine di repertorio: 123RF.com con licenza d’uso.

Bambino morto per ipotermia, attenzione alla disinformazione.

Diverse testate giornalistiche online parlano di temperature esterne pari a -20 gradi al momento dei fatti, non è un dato corretto che viene “usato con clamore” sulla base di un evidente errore di logica interpretazione delle fonti estere: le fonti originali esprimono la temperatura nella scala in uso nel loro paese (a scuola insegnano ai bambini di prima media che la misurazione della temperatura è possibile in scale diverse che tra loro sono soggette a conversione), quindi le fonti locali parlano gradi Fahrenheit e, sia chiaro, – 20 gradi Fahrenheit corrispondono a circa – 7° C.

 

Questo non giustifica la madre assolutamente,  nemmeno cambia i contorni della vicenda, ma semplicemente restituisce verità ad un dato che impressiona il lettore.

 

Le autorità della regione di Khabarovs hanno aperto un’indagine penale per un capo di accusa corrispondente al nostro omicidio colposo.

 

I funzionari incaricati del caso hanno sostenuto che il bambino si è congelato a morte.

 

Bambino morto per ipotermia – il ministero della salute della regione ha emesso un richiamo alla prudenza

 

Non lasciate i vostri figli fuori e incustoditi, questo il nocciolo del monito all’attenzione: “Sappiate sempre dove è con chi è (vostro figlio, ndr). Non ignorate la condizione di pericolo di un altro bambino lasciato all’aperto – in inverno un bambino che si è perso o ferito per strada può diventare molto rapidamente una vittima delle basse temperature ” – così ha scritto il ministro della salute affidando il suo appello ai social perché trovasse massima condivisione.

 

A quanto pare questa vicenda ha portato alla ribalta diversi e recenti episodi di negligenza genitoriale.

 

Sta di fatto che alcune negligenze sono irreparabili e chiamarle dimenticanze è tanto difficile, soprattutto quando l’esito ultimo è feroce come la morte: quando il bambino morto per ipotermia è stato strappato al freddo, cioè dopo quelle terribili cinque ore, il suo corpo era letteralmente congelato. Tra le braccia della stessa mamma che lo aveva lasciato sul balcone, il piccolo non mostrava più alcun segno di vita né i soccorritori sono riusciti in alcun modo a rianimarlo.

 

Neonati esposti al freddo: tutto quello che c’è da sapere.

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