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Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma

Una mamma affetta da covid-19 può allattare o tenere in braccio il suo bambino? Le risposte alle domande più frequenti su coronavirus e neonati

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

23 Aprile 2020

Il Covid-19 è una malattia della quale si sa ancora poco, i dati attualmente a disposizione degli esperti sono quelli raccolti negli ultimi mesi, ossia da poco prima che l’OMS dichiarasse l’inizio della pandemia. Tale carenza di informazione è purtroppo fonte di paure e preoccupazioni, stati d’animo che hanno colpito tutti e in particolar modo le future e le neo mamme.

Dopo aver trattato l’argomento “Coronavirus in gravidanza” (trovate il link di riferimento in calce a questo scritto), Vitadamamma ha deciso di raccogliere informazioni sulle domande più frequenti che riguardano il coronavirus e neonati.

 

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso

 

Coronavirus e neonati: le domande più frequenti delle neo mamme.

 

Il neonato è visto, non a torto, come una creatura indifesa che necessita delle cure e delle attenzioni dei suoi familiari. Il piccolo va protetto in modo particolare in quanto il suo sistema immunitario è ancora immaturo e può facilmente ammalarsi.

In questo periodo particolare della nostra vita sono tante le future e neo mamme che si interrogano sui comportamenti e le precauzioni da adottare nella cura di un neonato, sia in ospedale, poco dopo il parto, sia a casa, dove il piccolo sarà a contatto anche con gli altri familiari conviventi (papà, fratelli, nonni).

 

Posso toccare o tenere in braccio il bambino?

Devo avere particolari accortezze durante il cambio del pannolino?

È necessario indossare guanti e mascherine?

Come si deve comportare una neo mamma risultata positiva al covid-19?

 

 

Queste sono alcune delle domande più frequenti su coronavirus e neonati, quesiti che trovano risposta nelle indicazioni fornite dal Ministero della Salute e in un’intervista rilasciata al quotidiano “LA Stampa” dall’infettivologo Matteo Bassetti, professore Ordinario di Malattie Infettive, Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova e direttore Clinica Malattie Infettive, Ospedale Policlinico San Martino – IRCCS di Genova.

 

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso

 

Coronavirus e neonati: come evitare il contagio.

 

Al momento l’unica arma che abbiamo a disposizione per combattere il nuovo virus sono le regole di prevenzione da rispettare dentro e fuori casa. Quelle casalinghe consistono in semplici ma fondamentali gesti:

 

  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per più di 20 secondi;
  • tossire o starnutire nell’incavo del gomito o, in alternativa, in un fazzoletto che andrà immediatamente smaltito nell’immondizia;
  • pulire quotidianamente le superfici della casa con detergenti a base di cloro all’1% o alcol al 75%;
  • indossare la mascherina chirurgia se si hanno sintomi influenzali quali tosse o febbre.

 

 

Ma oltre a queste accortezze, è necessario adottarne altre se in casa è presente un neonato?

 

In condizioni normali – non sono state riscontrate patologie particolari che richiedono indicazioni specifiche – di norma l’igiene e la cura dei piccolissimi deve seguire le medesime regole di prevenzione degli adulti che potranno tranquillamente interagire col neonato adottando le disposizioni di cui sopra.

Ecco un vademecum su cosa è possibile o non è possibile fare:

 

  • si può tenere il bambino in braccio e cullarlo per farlo addormentare, è tuttavia necessario indossare la mascherina chirurgica se si hanno sintomi lievi quale tosse e raffreddore;
  • coloro che escono di casa per recarsi a lavoro o andare a fare la spesa, al loro rientro in casa e prima ancora di toccare il neonato, devono:
    • Lavarsi bene le mani;
    • Pulire superfici e pavimenti di casa con detergenti a base di cloro all’1% o alcol al 75%;
    • Indossare la mascherina chirurgica se presentano sintomi quali febbre e tosse.
  • Lavarsi bene le mani prima e dopo aver effettuato il cambio del pannolino e provveduto all’igiene intima del bambino;
  • Sterilizzare ciuccio, biberon e giocattoli del neonato come solito, ossia utilizzando la sterilizzazione a vapore e a freddo (leggere QUI come fare) o quella con il Bimby (leggere QUI come fare);
  • Non è necessario seguire una particolare dieta o consumare alimenti specifici, è sufficiente mangiare in modo equilibrato e cibo che forniscono apporto vitaminico.

 

 

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma

Coronavirus e neonati: cosa deve fare una neo mamma – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso

 

 Coronavirus e neonati: cosa fare se la neo mamma è positiva al covid-19.

 

Accortezze diverse invece devono essere adottate dalle mamme che hanno contratto il nuovo virus durante la gravidanza.

Secondo quanto riportato sul sito del Ministero della Salute (sezione FAQ), il cui scopo è quello di favorire il contatto mamma-bambino e l’avvio dell’allattamento al seno, le donne positive possono avere contatto col bambino subito dopo il parto solo se queste risultano paucisintomatiche (hanno un minor numero di sintomi o di minore intensità rispetto a quelli specifici della malattia) e sono in grado di gestire in modo autonomo il piccolo.

In tal caso, in presenza di sintomi lievi, la neo mamma dovrà indossare la mascherina e seguire le norme di igiene, sia in ospedale che a casa.

 

Se, al contrario, la puerpera presenta un’infezione respiratoria sintomatica, ossia ha febbre, tosse e secrezioni respiratorie, mal di gola, dispnea, ecc., non può avere contatti con il neonato.

 

Protocollo alquanto simile deve essere seguito durante l’allattamento al seno, ovvero:

 

  • la mamma paucisintomatica può allattare al seno purché segua le dovute precauzioni (lavare le mani, indossare la mascherina, ecc.);
  • la mamma con un’infezione respiratoria sintomatica non può allattare direttamente al seno il suo bambino ma deve servirsi delle alternative;
  • la mamma con un’infezione grave non può allattare né utilizzare il tiralatte.

 

 

Nei primi due casi il Ministero della Salute invita all’uso del latte materno spremuto con tiralatte manuale o elettrico, operazione da effettuare previa corretta pulizia delle mani e sterilizzazione degli strumenti adoperati (tiralatte, biberon, ecc.). Consigliato anche l’uso del latte umano donato.

In ogni caso, essendo l’argomento coronavirus e neonati alquanto nuovo per l’intera popolazione, ogni caso verrà valutato e trattato in fase ospedaliera a seconda delle situazioni.

Coronavirus e covid-19: quello che le donne incinte devono sapere

Fonte: La StampaMinistero della Salute

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