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Come spiegare la velocità ai bambini

Homeschooling lezione di scienze per la 5Å elementare e le scuole medie: come spiegare la velocità ai bambini partendo dall'esperienza fino alla formula (primi principi di fisica).

Federica Federico

di Federica Federico

10 Novembre 2020

Come spiegare la velocità ai bambini – questo scritto ha l’auspicio di fornire aiuto alle mamme che hanno deciso di fare homeschooling, così come a quelle che durante la DaD stanno supportando i loro figli negli apprendimenti.

Le indicazioni e le competenze qui di seguito esposte sono adatte ai bambini dell’ultimo anno della primaria e a quelli della scuola secondaria inferiore (dalla quinta elementare alla terza media, per intenderci).

 

Come spiegare la velocità ai bambini

Come spiegare la velocità ai bambini attraverso l’esperienza.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

Come spiegare la velocità ai bambini andando dalla pratica sperimentazione alla formula matematica.

 

Nell’homeschooling, ma in generale ogni qualvolta noi genitori intendiamo spiegare qualcosa ai nostri bambini durante l’esecuzione dei compiti a casa, il suggerimento principale è quello di tradurre la conoscenza in esperienza. Fare esperienza dei fenomeni, fossero anche quelli della fisica, è il miglior modo di comprenderli e metabolizzarli.

 

La velocità, in modo particolare, è un concetto che sperimentiamo con costanza e continuità  nella vita di tutti i giorni: perciò se oggi studiate la velocità insieme ai vostri figli, incominciate da una corsa al parco.

Andiamo a correre al parco e calcoliamo il tempo di percorrenza di un dato tratto ( t-secondi per percorrere x-metri);

se siete più sedentari andate a fare un giretto con la macchina di papà e notate come la velocità  di crociera segnata dal contachilometri cambia, ovvero non può essere uguale e costante nell’intero tragitto.

Annotate tutto e sottolineate al bambino che, per esempio, durante una lunga corsa il suo corpo non sostiene sempre la stessa velocità: la velocità cambia, non solo a seconda che si cammini o si corra, ma anche a seconda della stanchezza accumulata per esempio si incomincia correndo forte e si rallenta a mano mano che le gambe si stancano.

 

L’osservazione delle attività che vi abbiamo proposto a titolo di esempio dimostrerà al bambino che la velocità è quel fenomeno sempre constatabile quando qualcosa si muove in uno spazio e in un tempo.

 

Come sppiegare la velocità ai bambini

Come spiegare la velocità ai bambini. Fonte immagine impararefacile.com

 

Come spiegare la velocità ai bambini utilizzando la base dell’esperienza.

 

Posta la nostra corsa al parco e l’osservazione di essa, per tradurre questo concetto nella lingua delle scienze e della matematica ci servono due elementi che abbiamo incontrato e sperimentato nella realtà pratica: il tempo e lo spazio.

Incominciamo qui a introdurre dei riferimenti scientifici:

  • y=velocità;
  • t=tempo;
  • x=spazio.

Uno scienziato ci direbbe che la formula della velocità è: Y(velocità)= X\T (spazio fratto tempo).

 

Siccome la velocità non è un’idea ma un concetto concreto, per rappresentarla al bambino possiamo fare ricorso alla sua stessa immagine in movimento:

Tu che correvi al parco eri l’oggetto della velocità (Y) che si muoveva nello spazio (X) impiegando un tempo (T).

Questo approccio consentirà al bambino di intuire che la velocità (y) è una funzione matematica in cui y=velocità è la variabile dipendente: la velocità, infatti, dipende dallo spazio x) e dal tempo (t).

 

Sui libri di scienze (soprattutto delle scuole medie) troveremo la seguente precisazione: per definizione (cioè per convenzione) x e t (spazio e tempo) sono indipendenti , questo vuol dire che possono cambiare in ogni modo, ma il loro cambiamento influenzerà sempre la variabile dipendente y, cioè la velocità.

Del resto Tu stesso hai constato che la tua velocità non è stata sempre uguale e modificare spazio e tempo incide sul variare delle velocità.

Come spiegare la velocità ai bambini

Come spiegare la velocità ai bambini. Fonte immagine impararefacile.com

Basta questo a introdurre il concetto fisico di velocità media, il bambino capirà istintivamente di non avere corso sempre allo stesso ritmo.

 

La velocità media è una velocità calcolata proprio in “media” sull’intero spazio percorso e in base  al tempo complessivamente impiegato.

La velocità si può anche calcolare per quella che è in un punto preciso del percorso, ovvero cristallizzata in una parte precisa dello spazio: la macchina di papà ha percorso 100km al km 80 il tachimetro segnava una velocità di 60 all’ora. 

 

Il tachimetro introduce il bambino a un concetto ulteriore: la velocità si può misurare, ovvero calcolare, con degli strumenti meccanici.

Il contapassi, per esempio, è uno strumento capace di misurare la nostra velocità e di darci un valore medio di essa in base ai passi compiuti e allo spazio percorso.

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