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Taylor di Beautiful: la tragica vita da mamma di Hunter Tylo

La vita da mamma dell’attrice Hunter Tylo non è stata certo facile, la Taylor di Beautiful ha dovuto superare non poche tragedie, molte delle quali devastanti.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

21 Dicembre 2020

Di lei si parla spesso negli articoli di gossip per il celebre triangolo amoroso di casa Forrester o per i suoi innegabili cambiamenti estetici, ponendo in secondo piano le disgrazie che l’hanno colpita, drammi che avrebbero messo a dura prova anche la persona più forte.

La vita da mamma dell’attrice ed ex modella Hunter Tylo, interprete di Taylor di Beautiful, non è stata affatto facile, il destino ha avuto in serbo per lei un cammino irto di ostacoli, costringendola ad affrontare devastanti tragedie, tra cui la perdita di un figlio.

 

Taylor di Beautiful: la tragica vita da mamma di Hunter Tylo

Taylor di Beautiful: la tragica vita da mamma di Hunter Tylo
Fonte foto boldandbeautifulcbs


 

Taylor di Beautiful: la tragica vita da mamma di Hunter Tylo.

 

Nata il 3 Luglio del 1962, la Tylo (vero nome Deborah Jo Hunter) si è sposata 3 volte ed ha avuto 4 figli, di cui uno divenuto angelo in giovane età:

 

  • Christopher “Chris” Morehart avuto il 22 gennaio 1980 dal primo marito Tom Morehart con il quale è stata sposata dal 1980 al 1984;
  • Michael Edward “Mickey” Tylo Jr. nato il 24 aprile 1988, primo dei 3 figli avuti dal secondo marito, l’attore Michael Tylo, con il quale è stata sposata dal 1987 al 2005;
  • Izabella Gabrielle Tylo nata il 12 novembre 1996;
  • Katya Ariel Tylo nata il 15 gennaio 1998.

 

Non molti sanno che la star di The Bold and the Beautiful (titolo originale della celebre soap opera) nel 1996 aveva lasciato il ruolo di Taylor di Beautiful per interpretare quello di Taylor McBride nella serie Melrose Place prodotta da Aaron Spelling. Tuttavia l’attrice non riuscì a registrare neanche un episodio in quanto fu licenziata dopo aver annunciato di essere incinta del terzo figlio.

 

Negli USA l’episodio non passò inosservato, al contrario divenne un vero e proprio caso mediatico destinato a fare la storia. Hunter Tylo, che ritornò nuovamente ad interpretare il ruolo di Taylor di Beautiful, citò in giudizio il produttore Spelling per licenziamento ingiusto e discriminazione. L’attrice e futura mamma vinse la causa ed ottenne un risarcimento pari a circa 4,8 milioni di dollari.

La sentenza fu considerata molto importante in quanto garantiva la tutela del diritto delle attrici di poter continuare a lavorare anche durante la gravidanza e stabilì il diritto alla privacy durante la deposizione.

 

Ma la felicità per quella vittoria durò poco. Due anni dopo l’inizio della causa giudiziaria, l’attrice interprete di Taylor di Beautiful partorì la sua quarta figlia.

 

La piccola Katya Ariel venne alla luce il 15 gennaio del 1998. In un’intervista risalente al 2003 rilasciata alla CNN, la Tylo rivelò che, pur avendo superato tutti i test neonatali, la figlia non faceva altro che piangere, mostrandosi sempre più insofferente.

Inizialmente convinti che soffrisse di coliche, la Tylo ed il marito non considerarono quel pianto insistente come un sintomo preoccupante e si rivolsero al medico solo quando notarono qualcosa di davvero strano nei suoi occhi.

 

“L’ho guardata e ho visto qualcosa di bianco latte sotto la parte nera della pupilla. Quando ha girato un po’ la testa, ho notato come un lampo rosso” ha raccontato l’attrice di Taylor di Beautiful.

 

Quello notato dalla star della soap opera non era altro che uno dei sintomi del retinoblastoma, uno dei più diffusi tumori maligni (l’incidenza è di circa 1 bambino su 15/20mila nati vivi) che interessa in particolar modo la retina.

A causa dello stesso, la piccola rischiava di perdere la vista o, nel caso in cui il tumore sarebbe arrivato al cervello attraverso il nervo ottico, di morire. Per questo fu subito operata, un intervento chirurgico durante il quale i medici furono costretti a rimuoverle l’occhio destro riuscendo tuttavia a salvare il sinistro con successivi mesi di chemioterapia.

 

Oggi Katya, divenuta ormai una piccola donna, è definitivamente guarita ed indossa una protesi che compensa la mancanza dell’occhio destro.

 

 

Taylor di Beautiful: la tragica morte del figlio Michael.

 

“Pensavo che la cosa peggiore che mi potesse capitare nella vita fosse avere un figlio malato e  successivamente avere un figlio che potesse diventare cieco. Ma non c’è davvero niente di più doloroso che perdere un figlio”.

 

Così Hunter Tylo raccontò in un’intervistata rilasciata nel novembre del 2007 al “Larry King Live” la lacerante sofferenza provata per l’improvvisa morte del secondogenito, il giovane Michael Edward “Mickey” Tylo Jr.

L’attrice di Taylor di beautiful spiegò che all’età di 15 anni il figlio iniziò a manifestare degli strani sintomi (fissare il vuoto, sbattere le palpebre mentre camminava) che lentamente diventarono delle vere e proprie crisi durante le quali il ragazzo tremava e cadeva al suolo.

 

“Si chiamavano crisi parziali complesse – spiega – ma l’ho scoperto molto tempo dopo cosa fosse esattamente. Avevo consultato un terapeuta, lo stesso che seguiva mia figlia Katya, che disse che mio figlio non aveva davvero le convulsioni. Che si trattava di una specie di disturbo da stress”.

 

Ma le condizioni del ragazzo continuarono a peggiorare. Nei 5 mesi precedenti la sua morte, Michael Jr. ha vissuto con la madre nella loro casa a Henderson, nella contea di Clark, in Nedava (USA), a 26 km da Las Vegas, perché lei gli stava cercando un trattamento medico adeguato.

Il giorno della tragedia, il 18 ottobre del 2007, il giovane 19enne andò a trovare la sua ragazza e successivamente tornò a casa. L’attrice di Taylor di Beautiful racconta così i suoi ultimi attimi di vita:

 

“Immagino che alle 18:15/18:30 lui l’avesse chiamata e attendeva che lo richiamasse. Era in piedi vicino alla piscina per avere una migliore ricezione, e poi ha avuto un attacco epilettico ed è caduto in acqua”.

 

La Tylo nell’intervista ci tenne a precisare che non fu un atto suicida o altro e che anche il coroner in seguito confermò quella tragica morte come accidentale, un annegamento dovuto a disturbi convulsivi.

A trovare il corpo esanime del giovane Michael Tylo Jr. fu il fratello maggiore Christopher che, ancora sotto shock, avvisò telefonicamente la madre.

 

“Mio figlio maggiore, Chris, mi ha chiamato e mi ha detto quello che nessuno vorrebbe sentirsi dire. Ha detto: – Mamma, sei seduta? […] Mamma, non sto scherzando, sei seduta? […] Si tratta di Mike –“.

 

Solo a quel punto l’attrice comprese appieno la gravità della situazione, una terribile notizia che di lì a poco le avrebbe spezzato definitivamente il cuore. Christopher le confermò il decesso del fratello, raccontando di averlo trovato senza vita nella piscina della loro casa.

 

La famiglia ha faticato molto a superare quanto accaduto a Michael, il particolare l’attrice, che oggi si definisce una cristiana rinata, si è infatti aggrappata alla fede nella quale sembra abbia trovato un po’ di conforto e la forza per poter andare avanti.

 



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