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Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”

Quasi 90mila persone hanno chiesto di rendere illegali i buchi alle orecchie ai neonati e ai bambini piccoli, una pratica obsoleta ritenuta troppo crudele

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

28 Gennaio 2021

Se in Italia il dibattito sul fare o meno i buchi alle orecchie ai neonati è ancora acceso, e lo dimostra un sondaggio da noi lanciato sulla pagina Facebook di Vita da mamma, in Inghilterra lo stesso è stato portato in parlamento affinché tale pratica diventi illegale.

Per molte persone, ma anche per gli esperti, si tratta infatti di una moda o un vezzo, spesso figlio di un retaggio culturale, che mira a soddisfare il genitore più che il bambino che subisce così un’imposizione e viene privato di una libera scelta.

 

Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”

Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”
Foto diritto d’autore: Viorel Poparcea© 123RF.com – ID Immagine: 162090052 con licenza d’uso.


 

Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”.

 

Nonostante siano trascorsi quasi 6 anni dalla pubblicazione, fatta nel 2015, della petizione con la quale si chiedeva di rendere illegali i buchi alle orecchie ai neonati e ai bambini piccoli, la stessa continua ancora oggi a raccogliere consensi da parte di coloro che si dicono assolutamente contrari a questa pratica in quanto ritenuta una “forma di crudeltà sui bambini”.

Indirizzata all’allora ministro di Stato per l’infanzia e la famiglia Edward Timpson, la petizione, che nel corso degli anni ha raggiunto e superato le 87mila firme, chiede alle autorità inglesi che venga fatta una legge per determinare un limite di età prima  del quale non è possibile forare i lobi delle orecchie dei propri figli, rendendo di fatto tale azione illegale.

“È una forma di crudeltà sui bambini – si legge nella petizione – Non serve altro che a soddisfare la vanità del genitore. Altre forme di danno fisico ai bambini sono illegali e questo non dovrebbe essere diverso”.

Parole forti che, osservando i numeri raggiunti dalla petizione, sono state condivise da molti genitori inglesi che a gran voce hanno richiesto una legge che stabilisse un’età minima per fare i buchi alle orecchie ai neonati o ai bambini. Un successo tale che ha portato la questione in parlamento dove i ministri avrebbero dovuto discutere di tale divieto.

Sottolineo “avrebbero” perché ad oggi la questione resta irrisolta. In Inghilterra, come in qualunque altro paese, la scelta di forare o meno i lobi delle orecchie ai bambini piccoli resta ancora oggi una prerogativa dei genitori.

 

Un risultato che non placa il dibattito, al contrario lo amplifica e divide l’opinione pubblica: da un lato vi sono i genitori che scelgono di fare i buchi alle orecchie ai neonati e ai bambini piccoli, una scelta spesso fatta per cultura o tradizione, dall’altro quelli che preferiscono dare ai propri figli la libertà di scegliere se forare o meno le orecchie quando avranno la giusta età.

 

Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”.

Buchi alle orecchie ai neonati: “Una forma di crudeltà”.
Foto diritto d’autore: Mario Ondris© 123RF.com – ID Immagine: 68692928 con licenza d’uso.


 

Buchi alle orecchie ai neonati: qual è l’età giusta?

 

Gli esperti non hanno dubbi in merito, l’età giusta per effettuare i buchi alle orecchie è quella in cui la bambina o il bambino saranno in grado di prendere la decisione in completa autonomia, mostrandosi decisi e fermi nella loro scelta.

Volendo essere più precisi, l’età giusta potrebbe essere tra i 6 e gli 8 anni, ovvero quando i bambini hanno raggiunto una certa maturazione ed una maggiore consapevolezza di se stessi e del loro corpo.

“I buchi alle orecchie sono una moda e non una necessità medica”.

È quanto dichiarato da Stefania Bizzarri, specialista in medicina estetica del Gruppo Ini (Istituto neurotraumatologico italiano), che in un’intervista rilasciata nel giugno del 2019 ha invitato i genitori a riflettere maggiormente sulla questione, preferendo lasciare tale scelta ai propri figli.

Quello fatto dalla specialista è un discorso che si basa non solo sulla questione estetica – i fori alle orecchie non sono da intendersi una necessità per il neonato/bambino – bensì valuta anche l’aspetto fisico/medico:

“Quando si è più grandi la cartilagine del lobo ha raggiunto la crescita definitiva e si è meno esposte alle infezioni”.

Fare i buchi alle orecchie ai neonati o ai bambini piccoli dunque  può comportare una serie di rischi per la salute in quanto il loro sistema immunitario non è ancora maturo, rendendolo più esposto ad infezioni o reazioni allergiche.

Vediamo nello specifico quali possono essere:

 

  • Reazioni allergiche: seppur sono in molti ad utilizzare gli orecchini ipoallergenici, questi ultimi possono scatenare una reazione allergica nei soggetti predisposti, un rischio che deve essere considerato soprattutto quando vengono praticati dei fori ai neonati di cui non si ha contezza di possibili allergie. Da non sottovalutare anche la dermatite atopica considerata una vera e propria controindicazione ai fori alle orecchie;
  • Infezioni: pur venendo eseguiti in un ambiente sterile e puliti periodicamente, i buchi alle orecchie possono diventare causa di infezioni, un rischio che diventa maggiore nei neonati o nei bambini piccoli che hanno un sistema immunitario non del tutto sviluppato. Alcune infezioni possono addirittura nascere da un orecchino incarnato che si può letteralmente incastrare nella cute rendendo impossibile la rimozione del monile che potrà essere effettuata solo chirurgicamente;
  • Incidenti: un bambino troppo piccolo potrebbe non essere in grado di gestire al meglio gli orecchini, che potrebbero staccarsi e venire ingeriti oppure potrebbero restare incastrati in qualcosa (giocattolo, maglia, coperta, ecc.) e, una volta tirati, potrebbero provocare delle lesioni o ferite.

 

I genitori che scelgono di fare i buchi alle orecchie ai neonati o ai bambini piccoli spesso sottovalutano questi aspetti evitandoli di prendere in considerazione perché li ritengono esagerati. Tuttavia ciò non li rende meno possibili in quanto i rischi qui sono descritti non sono poi così rari come si possa pensare.

Infine, a coloro che non voglio assolutamente rinunciare a questa scelta, che ricordiamo non può essere considerata un’esigenza per un bambino, consigliamo di valutare bene il quando, il dove e il come farli.

 
Buchi alle orecchie: quando, dove e come farli



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