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Valeria Fabrizi racconta la sua tragica vita da mamma

Sullo splendido sorriso della famosa attrice Valeria Fabrizi aleggia una scura ombra, è la sofferenza mai superata per la perdita del suo secondo figlio, una tragedia che ha caratterizzato in primis la sua vita da mamma e, successivamente, la sua carriera

Redazione VitaDaMamma

di Redazione VitaDaMamma

01 Marzo 2021

È proprio vero che dietro ad uno splendido sorriso possono nascondersi le peggiori tragedie, drammi rinchiusi nell’animo, gelosamente custoditi nel cuore, fonte di un dolore al quale si può solo sopravvivere e che mai potrà essere superato o del tutto dimenticato.

Nella vita da mamma di Valeria Fabrizi quel dolore mai assopito porta il nome di Alberto, il secondo figlio che non ha potuto crescere, un bambino di 3 mesi per sempre.

 

Valeria Fabrizi racconta la sua tragica vita da mamma

Valeria Fabrizi racconta la sua tragica vita da mamma.
Foto diritto d’autore: Autore: Stefano Colarieti/LaPresse

 

Valeria Fabrizi: chi è Suor Costanza di “Che Dio ci aiuti”.

 

Classe 1936, Valeria Fabrizi è un’attrice di origini veronesi con una lunga e ricchissima carriera alle spalle. La stessa ha infatti lavorato nel cinema, alla radio, in teatro e in televisione, spaziando da fiction televisive e quiz-show ai film western, dalla commedia musicale alle serie tv poliziesche.

Oggi è nota soprattutto per il ruolo di Suor Costanza, la rigida madre superiora del convento degli Angeli di Modena che interpreta dal 2011, uno dei personaggi principali, insieme alla protagonista suor Angela (Elena Sofia Ricci), della serie televisiva italiana “Che Dio ci aiuti”, attualmente giunta alla sesta stagione.

 

Nel corso della sua carriera, Valeria Fabrizi ha anche dato prova delle sue doti canore ed è stata proprio la musica a farle conoscere il suo “per sempre”, l’uomo che da oltre 50 anni continua ad amare come il primo giorno, Giovanni “Tata” Giacobetti, attore e cantante che fu uno dei componenti del Quartetto Cetra.

La coppia si è unita in matrimonio il 2 Aprile del 1964 per poi separarsi, ma solo fisicamente in quanto i loro cuori sono ancora fortemente legati, il 2 Dicembre del 1988, giorno in cui Giacobetti morì all’età di 66 anni per un infarto miocardico acuto.

Secondo Wikipedia da quell’unione nacque una figlia, Giorgia Giacobetti, oggi proprietaria di un’agenzia di comunicazione e grande ammiratrice e sostenitrice di sua madre.

 

 

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Tuttavia, come ha raccontato la stessa Valeria Fabrizi, la sua vita da mamma è stata arricchita anche da un altro bambino.

 

Si tratta del secondogenito Alberto, un figlio al quale l’attrice ha dovuto dire addio troppo presto, una infausta tragedia che l’ha tenuta lontana dalle scene televisive e cinematografiche per diversi anni.

Intervistata da Mara Venier nel salotto di “Domenica In” nell’ottobre del 2019, Valeria Fabrizi ha riaperto quella dolorosa ferita, raccontando di quel bambino che il destino le ha strappato tra le braccia.

“Mi sono fermata perché ho perso un figlio dopo Giorgia, aveva 3 mesi […] Era un bimbo, somigliava a me. Non ha sofferto, ha vissuto solo 3 mesi. Perdere un genitore è un grande dolore, perdere un figlio lo è molto di più”.

Il lutto per quel figlio che non ha visto crescere l’ha allontanata da tutto e da tutti, lei stessa rivela di non aver lavorato per 16 anni, di essersi dedicata unicamente al suo ruolo di mamma e moglie e di aver coltivato pochissime amicizie.

“Quando è venuto a mancare mio marito è stata Giorgia che mi ha detto <<Mamma devi tornare a lavorare>>. Non ho ripianti […] Ho avuto tanti dolori nella vita, mi ha rafforzato e aiutato a consigliare gli altri”.

Oggi l’attrice appare serena e felice, un sorriso splendido sul quale ora sappiamo che aleggia un’oscura ombra, il ricordo di quel figlio divenuto il suo piccolo angelo.

 

È possibile rivedere l’intervista a Valeria Fabrizi su Rai Play (le dichiarazioni qui riportate sono al minuto 27:00)

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