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Rapporto papà e figlia femmina: un legame importante

Rapporto papà e figlia femmina. Sono i papà ad educare le bambine all'autostima, alla parità di genere, all'amore reciproco, al rispetto e alla libertà.

Federica Federico

di Federica Federico

19 Marzo 2021

Amare la sua mamma, esattamente come voglio che mia figlia sia amata un domani”, potrebbe essere questo uno dei motivi portanti del rapporto papà e figlia femmina poiché tutto ha luogo lungo quella sottile linea di contorno della vita familiare che si chiama amore.

 

Il papà, in modo particolare per le figlie femmine, rappresenta il modello dell’amore e il rapporto che costruisce con la mamma è l’esempio su cui le bambine fondano la propria “ricerca del principe azzurro” nonché l’idea stessa di relazione e famiglia.

 

Raramente nel “mettere in scena” il nostro ruolo di genitori riusciamo a razionalizzare l’importanza dell’esempio. Nel calcare il palcoscenico della vita nel quotidiano, è facile, infatti, che ci sfugga quanto i nostri comportamenti possano essere impattanti sulla psiche dei bambini.

Eppure è così: siamo noi a determinare cosa e chi saranno i nostri figli, sono i profumi e le emozioni con cui li pervadiamo a segnare il loro incedere e a plasmarli.

 

Rapporto papà e figlia femmina, un amore che imprime significato alla vita

Rapporto papà e figlia femmina, un amore che imprime significato alla vita. Diritto d’autore : Nadezhda Prokudina ©123RF.com

 

Il papà determina il baricentro dell’amore nella psicologia della figlia femmina.

 

Un padre oppressivo e limitativo abbassa l’autostima della sua bambina e può, senza volerlo, spingerla tra le braccia di chi non la merita, ciò semplicemente perché lei non sa di essere capace di splendere.

 

Un papà amorevole e avvolgente, capace di liberare il dardo dal suo arco, è, all’opposto, un uomo coraggioso che sa che i figli non ci appartengono essendo fatti per volare via.

 

Nel mezzo tra i due estremi c’è la gran parte dei papà: quella normalità di uomini che ogni giorno corrono e si barcamenano tra le responsabilità, che qualche volta sono così tanto stanchi da sentirsi soli, così tanto preoccupati da sentirsi in colpa, così tanto stressati da preferire il silenzio.

 

Oggi a questi uomini normali, né supereroi né papà perfetti, vogliamo ricordare che hanno verso le loro figlie diversi compiti importanti e tutti coniugabili al verbo amore.

 

Rapporto papà e figlia femmina: voce del verbo educare all'amore

Rapporto papà e figlia femmina: voce del verbo educare all’amore.
Diritto d’autore : Nadezhda Prokudina
©123RF.com

Perché il rapporto papà e figlia femmina è così sensibile e importante?

Sono compiti dei papà:

  • educare le figlie alla parità di genere;
  • segnarne il cuore con la traccia dell’autostima perché le donne del domani non cadano preda di amori svilenti;
  • strappare dal capo delle “femminucce” ogni antica corona e svelare loro che nella vita servono artigli e gentilezza, tenacia e competenze, ma sopratutto il coraggio di essere progressiste.

Nel rapporto papà e figlia femmina l’educazione alla parità di genere viene dall’osservazione di come l’uomo si afferma in casa.

Non sono esempi di parità di genere quei mariti che non cedono allo scambio dei ruoli, che non intendono imparare a cucinare o che si “vergognano” di stendere il bucato, stirarsi una camicia o fare le pulizie, tutto ciò anche se la loro compagna è una donna che lavora.

 

Nel rapporto papà e figlia femmina il primo saprà infondere fiducia nell’amore se dimostrerà rispetto per la mamma, per le nonne e per le sue stesse sorelle.

Una vecchietta saggia disse alla giovane innamorata:

– Guarda come il tuo fidanzato tratta sua mamma e le sue sorelle, un giorno avrà con te la stessa intimità che ha con loro e, come fa oggi con queste donne, svelerà anche a te la sua essenza.

 

Nel rapporto tra papà e figlia femmina quest’ultima non avrà bisogno di vestire alcuna corona né di aderire ad alcuno stereotipo femminile se il padre saprà guardare ai sui figli fuori dalle diversità di genere educandoli, indipendentemente dal sesso, a fare leva sui propri talenti.

 

Le donne della mia generazione, sebbene siamo figlie di chi ha osservato il 68 da dentro la rivoluzione, hanno spesso sopportato ancora dei retaggi di cultura maschilista.

 

  • La posizione contributiva delle donne;
  • il lavoro femminile; la difficoltà a conciliare i ruoli produttivi con quelli familiari;
  • il bisogno di dover spesso dimostrare di essere intelligenti almeno tanto quanto il collega con coppia cromosomica XY sono tutti dati di fatto che dimostrano che è il padre il primo uomo sulla faccia della terra a dover lottare per ogni parità presente e futura di sua figlia.

 

Un papà che ama la mamma con rispetto, il che può accadere anche nelle coppie di fatto, tra le coppie separate o nelle famiglie allargate; un papà che conduce la figlia a un livello superiore rispetto a quello di “principessina della casa”; un a papà che educa la figlia ad avere stima di se stessa e coraggio nel cogliere le opportunità é un padre meraviglioso perché con l’atto del fare sta dicendo alla sua bambina:

sei amata, sei nata nell’amore e hai il compito di fiorire e crescere in questo mondo amando … allora va e vivi nel nome di ciò che ti fa felice!

Perciò, cari papà, non abbiate timore di sentirvi stanchi, affaticati e vinti, non abbiate paura della paura e nemmeno delle lacrime, nè di sembrare fragili quando provate dei sentimenti … lasciate che sia solo l’amore ad ispiravi e amate nel solco del rispetto. Amore e rispetto fanno di un uomo il migliore papà del mondo.

 


 

Si dice degli scrittori che siano grandissimi bugiardi poiché nulla è inventato e tutto è frutto del solo filtro dell’osservazione. Dedicando questo scritto a mio marito, nella speranza che altre mamme possano farlo loro e dedicarlo al papà delle loro figlie, ammetto che quel che ho scritto, descrivendo la lotta di ogni uomo per fare della sua principessa una donna, è ciò che ho la fortuna di osservare ogni giorno. 



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