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Come risparmiare sulla bolletta della luce

Vita da mamma spiega come risparmiare sulla bolletta della luce, trucchi che permettono di limitare l’aumento del consumo energetico e della spesa domestica

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

21 Settembre 2021

Per il consumatore sono una vera e propria croce! Ovviamente parlo delle tanto odiate bollette di luce e gas che, secondo l’Osservatorio sull’Energia, gravano in media 1200 euro all’anno per ogni famiglia.
Secondo le statistiche regionali registrate nell’anno 2018, in quel periodo un nucleo familiare composto da circa 3 persone ha speso mediamente 500 euro per l’elettricità domestica e circa 800 euro per il gas.

Tali onerosi costi spingono il consumatore a ricercare costantemente metodi e consigli su come risparmiare sulla bolletta della luce, stratagemmi che permettono di limitare l’aumento del consumo energetico domestico e di conseguenza ridurre la spesa dello stesso.

Come risparmiare sulla bolletta della luce trucchi e consigli

Mamma sta calcolando le spese domestiche e valuta come risparmiare sulla bolletta della luce.
Foto diritto d’autore: avemario© 123RF.com – ID Immagine: 73222516 con licenza d’uso.

Come risparmiare sulla bolletta della luce: l’etichetta energetica.

Quando si parla di elettrodomestici e del loro consumo, non si può fare a meno di menzionare l’etichetta energetica, ossia il documento dell’elettrodomestico sul quale vengono riportate le sue caratteristiche ed i suoi consumi di energia.
Per il consumatore si tratta di un’informazione molto importante perché, al momento dell’acquisto, aiuta a scegliere l’apparecchio elettrico con il più basso consumo energetico ed ottenere così nel lungo termine anche un risparmio sulla bolletta della luce.

Nei paesi che appartengono all’Unione Europea l’etichetta energetica è obbligatoria, i negozianti, siano essi titolari di negozi fisici o on-line, devono apporre tale documento in corrispondenza dell’elettrodomestico a cui fa riferimento, rendendolo visibile e facilmente consultabile per il consumatore.
L’etichetta classifica gli apparecchi elettrici per classi di efficienza consentendo all’acquirente di scegliere quello con più basso consumo energetico.

A partire dal 1° marzo 2021, data di introduzione della nuova etichetta energetica, le classi di efficienza sono identificate con delle lettere comprese tra A (che rappresenta la classe migliore, applicata agli elettrodomestici che consumano meno) e G (la classe peggiore).
Abolite quindi le classi A+++, A++ e A+ presenti sulla vecchia etichetta che verrà definitivamente eliminata dal 1° Dicembre 2021.

Oltre alla suddetta scala, indicata con frecce che variano di lunghezza e colore (corta e verde per la classe A, lunga e rossa per la classe G), ed una scala secondaria che fa riferimento al rumore emesso dall’apparecchio, con classi che vanno da A a D, la nuova etichetta energetica riporterà:

  • Codice QR che permette di accedere alle informazioni dell’elettrodomestico;
  • Pittogrammi: simboli grafici che descrivono le performance e le caratteristiche tecniche del prodotto;
  • Consumo energetico dell’elettrodomestico conteggiato in kilowattora (kWh).

L’etichetta energetica è il primo passo per comprendere come risparmiare sulle bollette: al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico (frigorifero, lavatrice, asciugatrice, condizionatore, lampadine, ecc.) bisogna orientarsi sugli apparecchi classificati con la lettera A, ossia con il più basso consumo energetico.

Come risparmiare sulla bolletta della luce: trucchi casalinghi.

Prima di addentrarci in consigli ed informazioni utili, è bene chiarire che non esistono formule magiche che permettono di ridurre in modo drastico e significativo il costo o la spesa di energia elettrica e gas, a meno che non si voglia vivere al buio, utilizzare delle candele o cucinare sul fuoco a legna.
Tuttavia è possibile adottare piccoli ma importanti stratagemmi che garantiscono un risparmio nel lungo termine e limitare gli sprechi che fanno male al nostro pianeta.

1 – Come risparmiare sulla bolletta della luce: scegliere la tariffa più adeguata.

I fornitori di energia elettrica presenti sul mercato offrono ai consumatori due tipologie di tariffe:

  • monoraria: il costo dell’energia elettrica non varia e resta uguale per tutte le 24 ore e per tutti i giorni della settimana;
  • bioraria: il costo dell’energia elettrica varia in base alle fasce orarie che si suddividono in:
    • fascia F1: è la più costosa e rappresenta le ore diurne dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì;
    • fascia F2: è più economica della precedente e comprende le ore intermedie che vanno dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, dal lunedì al venerdì, e il sabato dalle 7 alle 23;
    • fascia F3 ore: è più economica della F1 e solitamente ha gli stessi costi della F2 (alcuni contratti infatti prevedono un’unica tariffa F23), comprende le ore notturne dalle 23:00 alle 7:00 dal lunedì al sabato e tutta la giornata di domenica o dei giorni festivi.

Coloro che vogliono sapere come risparmiare sulla bolletta della luce devono innanzitutto scegliere la tariffa più adeguata ai propri consumi, quella monoraria è indicata per chi “vive” la propria casa durante tutto l’arco della giornata, suddividendo i consumi nelle 24 ore.
Di contro, chi lavora fuori casa per tutto il giorno e vi fa ritorno solo la sera, potrebbe optare per la tariffa bioraria ed usare gli elettrodomestici con più alto consumo energetico, come ad esempio la lavatrice, il condizionatore, il ferro da stiro, ecc., solo nei giorni festivi, di domenica oppure dopo le ore 19:00.

2 – Come risparmiare sulla bolletta della luce: sostituire le lampadine.

Può sembrare un’operazione da poco ma può farci risparmiare davvero tanto. Sostituire le vecchie lampadine (a incandescenza, alogene o fluorescente) con quelle a LED permette di avere una riduzione dell’energia elettrica fino al 90%.
Le lampadine LED infatti hanno una maggiore durata (circa 50mila ore) e consumano meno energia elettrica, con un ovvio risparmio in bolletta.

Fermo restando che le luci di casa andrebbero spente quando non servono (anche questo equivale ad un risparmio in bolletta), sostituire le lampadine alogene con quelle a LED consente di avere un risparmio di circa il 90%, percentuale che scende al 60% se vengono sostituite le lampadine fluorescenti.

Attenzione! La percentuale di risparmio potrebbe diminuire nel caso in cui le lampadine a LED siano collegate a dei trasformatori (esempio: i faretti presenti nei pensili della cucina).

3 – Come risparmiare sulla bolletta della luce: elettrodomestici.

Abbiamo già chiarito che, per risparmiare sulla bolletta della luce, è necessario scegliere la tariffa che maggiormente rispecchia le nostre esigenze così da adoperare gli elettrodomestici nelle ore per noi più economiche.
Esistono però altri piccoli trucchi inerenti l’uso degli apparecchi elettrici che ci fanno capire come risparmiare sulla bolletta della luce:

  • Modalità stand-by: per ridurre al minimo i consumi è necessario evitare di tenere gli apparecchi casalinghi in stand-by. Pur risultando spenti, alcuni elettrodomestici continuano a consumare energia elettrica, ne sono un esempio il televisore (sì, la lucina rossa accesa indica un consumo di energia elettrica), il caricabatterie del cellulare lasciato nella presa elettrica finanche la lavatrice o la lavastoviglie che segnala la fine del lavaggio.
    Per limitare i consumi sarebbe opportuno staccare la spina degli elettrodomestici in disuso o collegarli ad una scarpetta con l’interruttore, in modo tale da spegnere tutto con un semplice tasto;
  • Lavatrice: le temperature troppo elevate rovinano i capi e aumentano i consumi di energia (inoltre lavare più volte al mese il bucato a 60°C aumenta i batteri), sarebbe preferibile optare per lavaggi a 40° e utilizzare programmi eco;
  • Frigorifero: deve essere ben distanziato dalla parete (circa 20 cm) per agevolarne l’areazione ed evitare surriscaldamenti e non bisogna riempire completamente i ripiani, ciò impedirebbe la circolazione interna dell’aria e una significativa variazione della temperatura;
  • Forno elettrico e microonde: contrariamente a quanto si possa pensare, sarebbe preferibile adoperare maggiormente il microonde che non il forno elettrico in quanto il primo consuma meno corrente del secondo;
  • Condizionatori: l’ideale sarebbe limitarne l’uso o sostituirlo con un ventilatore che consuma meno corrente. Nel caso in cui non se ne può fare a meno, è bene mantenere ben puliti i filtri del condizionatore e regolarne la temperatura in modo tale che non sia troppo bassa rispetto a quella esterna;
  • Lavastoviglie: come per la lavatrice, è preferibile scegliere lavaggi brevi o il programma eco così da ridurre tempi e consumi; riempire il più possibile l’elettrodomestico e non esagerare con il detersivo.

Speriamo che i nostri consigli su come risparmiare sulla bolletta della luce ti sono stati utili.



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