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Influenza 2012: a febbraio il picco

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

16 Gennaio 2012

Nonostante sia stata ritenuta dalla maggior parte dei medici meno aggressiva, se paragonata a quella dello scorso anno, l’ influenza stagionale ha fatto registrare nell’ ultima settimana un incremento di ben 169mila italiani costretti a letto che, dopo il contagio, riscontrano sintomi quali disturbi intestinali, febbre e dolori alle articolazioni.

Questo dato, fornito dall’ Istituto Superiore della Sanità (ISS) in collaborazione con Influnet, che effettua un costante monitoraggio, è il risultato dell’osservazione, tutt’ora in corso, svolta dal 17 ottobre e che ad oggi conta quasi un milione di contagi.

influenza picco colpiti i bambiniIl primato di regione maggiormente colpita dal virus è detenuto dal Piemonte mentre la meno “influenzata” è la Basilicata; le categorie più a rischio sono rappresentate dai soggetti più deboli come gli anziani e i bambini fino ai 4 anni.

Per diminuire il contagio, che dovrebbe riscontrare in questo periodo il picco più altro, i medici consigliano:

  • il vaccino (il cui tempo di reazione è 10 giorni),
  • di evitare, ove sia possibile, gli sbalzi termici, le condizioni climatiche degli ultimi giorni purtroppo non aiutano a difendersi dai malanni,
  • di aumentare il consumo di cibi che apportano vitamina C e B,
  • lavare spesso le mani (un’ottima igiene aiuta a diminuire la diffusione di germi).


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