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2 Giocattoli Ritirati dal Mercato: Pericolosi per la Salute (Foto)

di Maria Corbisiero

18 Luglio 2014

Giocattoli Ritirati dal Mercato

Venerdì 11 luglio 2014, sul sito del Ministero della Salute, alla voce “Prodotti pericolosi”, venivano pubblicati due diversi avvisi di sicurezza che annunciavano il ritiro dal mercato di due giocattoli.

Stessa tipologia ma diversa dicitura, i giocattoli in questione sono:

  • Supermag modello 020, giocattolo magnetico;
  • Supermag Tricycle + Driver, giocattolo magnetico.

 

Come riportato nel documento di notifica ministeriale n° A12/1012/14, riferita al modello 020, e nel documento n° A12/0956/14, riferito al Tricycle+driver, entrambi i prodotti sono stati oggetto di un sequestro effettuato dal NAS di Sassari presso la ditta Plastwood Italia S.r.l. di Sassari.

I giocattoli sono risultati non conformi alla normativa europea (UNI EN/71-1: 2011 – 4.22 4.23.2a) che pone dei limiti alla forza di attrazione magnetica nei prodotti per bambini, e quindi nei giocattoli, che non deve essere superiore a 0.5 T2 al mm2, pertanto ritenuti pericolosi per la salute pubblica.

Nelle documentazioni sopra citate si legge:

In Europa ed in America, a seguito di numerosi incidenti di ingestione impropria (avvenuti in passato nei bambini), incidenti che hanno determinato, per la forza di attrazione tipica dei magneti, casi di perforazione ed occlusione intestinale, la normativa ha posto un limite alla forza di attrazione magnetica (0.5 T2 al mm2)”.

Il sequestro avvenuto presso la ditta sarda è stato così motivato:

“L’accertamento ha rilevato la presenza di centinaia di migliaia di giocattoli non conformi e quindi pericolosi per la salute pubblica (differenti articoli e codici a barre); essi superano il limite del flusso magnetico 2,23 T2 al mm2 quando il limite è 0.5 T2 al mm2, e sono stoccati presso un capannone della ditta di circa 2000 mq. Disposizione di divieto di vendita e ritiro e sequestro penale”.

I consumatori che fossero in possesso dei suddetti giocattoli sono invitati a non utilizzarli e consegnare gli stessi alle autorità competenti.

 



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