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Separazione con Figli, Come Superare i Sensi di Colpa

di Federica Federico

17 Aprile 2015

La separazione è nell’immaginario comune la fine, netta e determinata, di una storia d’amore. La separazione con figli segna, ancor di più, la fine di una condivisione familiare ovvero di un percorso di appartenenza e coesistenza della vita: mamma, papà e bambini smettono di vivere insieme e di condividere il quotidiano.

Quando a separarsi sono mamma e papà, i figli si trovano costretti a “partecipare” ad un lutto emotivo serio e gravoso.

Madre e padre debbono considerare che il bambino cresce facendo affidamento sui genitori intesi come nido, rifugio o casa, in questo senso mamma e papà sono per il piccolo un unicum intangibile; per un bimbo è, perciò, difficile comprendere, metabolizzare e sintetizzare la rottura dell’unione familiare.

Perché?” – nella separazione con figli il bambino chiederà all’adulto delle spiegazioni semplici ed esaustive che possibilmente lo discolpino e, allo stesso tempo, lo rassicurino.

separazione con figli domande

Che razza di mamma sono?” – nella separazione con figli l’adulto, da parte sua, vacillerà dinnanzi ad ogni “Perché?” del bambino;

con costanza e dolore, si sorprenderà spesso a chiedersi se da genitore (da madre o da padre) ha fatto, sta facendo o sta per fare la cosa giusta.

Ma ragioniamo con ordine e senza stereotipi:

La separazione è nell’immaginario comune la fine, netta e determinata, di una storia d’amore

Questa la frase con cui abbiamo aperto il nostro scritto, ed è vero che la separazione viene percepita dal mondo (cioè dalla famiglia e dalla società) come una rottura, una fine ed una chiusura. Ma la separazione è anche un inizio e, così intesa, porta in sé l’accezione positiva della liberazione:

la separazione è la scelta personale e cosciente di seguire il cuore, di assecondare i sentimenti, di non restare vittime o schiavi di un amore che è finito.

Considerata sotto questa luce positiva, la separazione con figli è persino un’opportunità che i genitori danno ai bambini di crescere in un’atmosfera serena e non inquinata dall’ipocrisia, dal dolore, dalla menzogna e dal rancore. Mamma e papà, in questo senso, sono quella “razza” di genitori capaci di prendere coscienza di se stessi e capaci di salvare i figli dalla trappola di una “famiglia di plastica”.

Nell’evoluzione della vita evolvono anche i sentimenti e si ama, si odia, si desidera, si affronta, si patisce e si gioisce in modo sempre diverso. La separazione con figli non è una tragedia, ma è un avvenimento della vita determinato dalla fisiologica mutazione dell’essere umano e dell’amore. Accettare che i percorsi dell’amore non siano prevedibili significa ammettere che l’uomo è cuore e sentimento ovvero possiede una parte emotiva non sempre “controllabile” e non sempre “gestibile”.

Volendo ragionare per provocazioni, potremmo dire che il genitore ha il dovere di non intrappolare i figli in un rapporto familiare inficiato dal dolore e capace di renderli vittime di un “amore terminale

E’ giusto, però, dire che è compito di mamma e papà quello di accompagnare i bambini nella comprensione della separazione. Solo i genitori possono, unitamente, rompere il luogo comune della separazione intesa come fine, rottura e perdita.

Se i bambini (parte integrante della separazione con figli) divengono parte di un processo di liberazione allora l’addio tra mamma e papà assume i contorni di una rinascita, di una ripresa, di un rinnovamento di vita. Così è più facile percepire i benefici della fine di un amore.

separazione con figli come non avere sensi di colpa

Nella separazione con figli va minimizzato lo scontro tra madre e padre ovvero va tutelato il ruolo genitoriale:

  • maggiore è il contrasto genitoriale, maggiori saranno le ripercussioni emotive sui bambini;

  • più intenso sarà il disagio dei figli e più acuti risulteranno i sensi di colpa degli adulti!

Quindi, per affrontare una separazione con figli senza farsi dilaniare dai sensi di colpa, è corretto scindere l’amore uomo – donna dall’amore genitore figlio:

  • occorre limitare il terreno di scontro al solo rapporto personale uomo-donna, isolando l’amore genitore-figlio che deve rimanere sempre incolpevole.

Nella separazione con figli ai bambini va detta tutta la verità?

I bambini piccoli 0 – 12\14 anni hanno bisogno di verità proporzionate alla loro sensibilità e coscienza. Quando si affronta una separazione i figli piccoli hanno bisogno sopratutto di rassicurazioni.

In primis, per rassicurare i figli in corso di separazione familiare, è consigliabile non demonizzare l’altro genitore, non imputare all’uno o all’altro adulto una colpa che non potrà mai essere espiata e non estromettere mai un genitore dalla vita del bambino (ciò, ovviamente, eccetto rari casi di pericolosità).

A fronte di una separazione i genitori tornano ad essere donna e uomo e in quanto tali, individui single, debbono ricostruire, ognuno per suo conto, un equilibrio personale. Tuttavia si rimane mamma e papà anche dopo la fine di un amore, nel rispetto del ruolo genitoriale è indispensabile che la maternità e la paternità non siano lese.

  • Maggiore è il rispetto del ruolo genitoriale e minori saranno i sensi di colpa, ciò perché massima sarà la serenità dei figli.

Anche nelle separazioni più conflittuali, mamma e papà dovrebbero conservare la capacità di orientare le loro scelte sui figli.

E’, inoltre, corretto ammettere che i bambini resteranno per sempre il ricordo vivo dell’amore familiare ed anche la memoria della sua fine.

Per accettare che i figli rappresentino anche il ricordo dell’altro (di colui che se ne è andato, che ci ha ferito, che ci ha tradito) bisogna, “semplicemente”, accettare che la vita è sempre frutto di una combinazione di bene e male ed a volte anche un dolore grande e una grandissima delusione può generare frutti meravigliosi.

 



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