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Taylor Smith: dopo la sua morte i genitori trovano una lettera

Taylor Smith è morta a soli 12 anni: nei suoi quaderni è stata rinvenuta una lettera del tutto eccezionale e sorprendente, è firmata da questa bimba angelo.

di Federica Federico

07 Aprile 2022

Taylor Smith è u angelo che in terra ha lasciato, forse senza nemmeno volerlo, un messaggio carico di significato. È morta il 5 gennaio 2014, a seguito delle complicanze di una polmonite, aveva solo 12 anni. Quando Taylor è diventata un angelo, nella vita di Tim e Mary Ellen, rispettivamente il papà e la mamma della giovane, sono rimasti solo i ricordi, da recuperare anche attraverso gli oggetti della figlia.
Lungamente mamma e papà si sono chiesti se sarebbe stato giusto o corretto aprire i diari di Taylor, poi ha prevalso il bisogno di continuare a dialogare con la loro bambina e hanno seguito le emozioni delle parole. Da uno dei quaderni segreti della giovane è comparsa una lettera che, grazie alla condivisione nella rete, oggi è divenuta un esempio per ragazzi ma anche per i genitori: i nostri piccoli possono essere più maturi, grandi ed intelligenti di quanto non si possa immaginare e questa lettera lo dimostra.

 

Taylor Smith, morta a 12 anni, scrive una lettera alla se stessa del futuro

Taylor Smith, morta a 12 anni, scrive una lettera alla se stessa del futuro – Foto diritto d’autore: elenavolf© 123RF.com – ID Immagine: 152340338 con licenza d’uso.


 

Taylor Smith: morta a 12 anni, genitori trovano una sua lettera.

Nei quaderni di Taylor Smith è stata rinvenuta una lettera del tutto eccezionale e sorprendente, firmata proprio da questa bimba angelo. Di ritorno da un viaggio missionario, la 12enne ha deciso di indirizzare quelle significative parole alla se stessa 22enne, chiudendole poi in una busta su cui ha scritto indicazioni specifiche:

“Può essere aperta da Taylor Smith solo il 13 aprile 2023, salvo altre disposizioni”.

Le disposizioni che la vita ha impartito a Taylor Smith sono state amare, la bambina non ha mai potuto raggiungere i suoi 22 anni. Tuttavia il valore della missiva inviata verso il futuro è enorme.
In quella lettera la piccola e giovane Taylor, del tutto ignara del suo triste destino, si è rivolta alla Taylor Smith adulta parlandole dei suoi desideri, dei suoi progetti ma soprattutto la esortava a vivere e a non arrendersi mai.

“Cara Taylor,
come va la vita? La mia è piuttosto semplice in questo momento (10 anni nel tuo passato). So di essere in ritardo per te ma ti faccio le mie congratulazioni per il diploma. Se non l’hai ancora preso, torna indietro e riprova. Prendi quel diploma!”.

Parole di incoraggiamento che lasciano trasparire una grande maturità nonostante i suoi 12 anni e che toccano diverse tematiche, tra cui il suo rapporto con la religione e i suoi progetti futuri.

 

“Come va il tuo rapporto con DIO? Hai pregato, letto la Bibbia o sei andato a servire il Signore di recente? In caso contrario, alzati e fallo ora! Non mi interessa in che punto della nostra vita ci troviamo in questo momento, fallo! […]
Hai già trovato il tuo posto nel mondo? Se siamo al college, in cosa ci stiamo specializzando? In questo momento vorrei essere un avvocato. […]
Venderò il mio iPad e ne comprerò uno mini, comprerò un iPad mini ma non dimenticare di dire ai tuoi figli che sono più vecchi del tablet! Ti allego un disegno di un iPad nel caso volessi mostrarglielo”.

 

Infine la piccola Taylor Smith conclude la sua lettera con una nota di profonda saggezza:

“Ricorda che sono passati 10 anni da quando ho scritto queste parole. In tutto questo tempo sono accadute delle cose, buone e cattive. Perché il processo della vita funziona così, è così che si deve procedere seguendone il fluire.”

 

Taylor Smith: la sua lettera tradotta in 16 lingue.

Mary Ellen e Tim, genitori della piccola Taylor Smith, hanno voluto liberare la lettera della loro figlia affinché la sua voce possa vincere la morte e inneggiare alla vita, perché le parole di quella lettera devono suonare come un monito a rispettare le ambizioni dei ragazzi ed a curarle perché in esse c’è il futuro e c’è la speranza di ciascuno di noi.

“Non posso farla fisicamente resuscitare, non posso riportarla tra noi, ma sono così grata che tante persone siano state ispirate dalla sua storia”.

È questa la motivazione per cui i genitori hanno deciso di mettere in rete la lettera di Taylor che oramai viaggia nei cuori di tanti navigatori del web da diversi anni.
Taylor Smith è un angelo ma era anche una bambina comune, come ogni bimbo aveva sogni da inseguire e perseguire; oggi ricordandola vogliamo sottolineare l’importanza di quei sogni, vogliamo ricordare il valore immenso dei sogni di ogni bimbo!

 

 


 

Articolo originario 15 Giugno 2015 – aggiornamento 7 Aprile 2022 ore 15:45



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