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Abbronzarsi, abbronzatura artificiale perfetta: lampade abbronzanti e salute

di Mamma Simona

06 Giugno 2011

Abbronzarsi:

quando si sceglie l’abbronzatura artificiale, ovvero di avvalersi delle lampade solari, quali accorgimenti è bene adoperare?

DECALOGO DELL’ESPOSIZIONE ALLE LAMPADE SOLARI:

  1. Il solarium o centro estetico presso cui vi recate fa la differenza. Le lampade devono essere a norma, possibilmente di ultima generazione, il centro deve essere pulito e fornito di personale competente (estetista) in grado di consigliare il cliente sul programma più idoneo alla sua persona.
  2. Esporsi alle lampade con pelle pulita, rimuovendo residui di trucco o profumi. Nei centri è disponibile materiale detergente per quest’uso.
  3. Usare una crema protettiva, sempre, prima di esporsi. Le creme fornite nei centri dovrebbero essere specifiche per solarium e dunque di attivazione immediata. Quelle commerciali, portate da casa impiegano 20-30 minuti per attivarsi. Nella maggior parte dei casi è inutile cospargersi di crema propria in cabina, meglio usare i prodotti disponibili al centro o acquistarne di specifici per solarium.
  4. Gli occhi vanno protetti con appositi occhialini scuri, forniti dal centro. Esporsi tenendo gli occhi chiusi, non è sufficiente ad allontanare il pericolo di danneggiamento della retina procurato dalla luce della lampada. Non sottoporsi alle lampade con le lenti a contatto, rimuoverle prima dell’esposizione. Col calore, la possibilità che si attacchino all’occhio è elevata, le conseguenze sono gravi danni.
  5. Rispettare le distanze minime consigliate dall’apparecchio.
  6. Seguire i consigli del personale circa il programma di esposizione graduale personale suggerito. La reazione varia da soggetto a soggetto con costanti che seguono, in linea di massima, i fototipi individuati. Non eccedere con il numero di esposizioni né con i minuti. Per il mantenimento dell’abbronzatura, in linea di massima, una lampada a settimana sarà sufficiente.
  7. Riveste una notevole importanza l’uso della crema dopo-sole, solitamente disponibile al solarium. Lenisce e nutre la pelle sottoposta a stress di calore e disidratazione. Anche bere molta acqua (succhi di frutta, integratori) dopo l’esposizione aiuta ad integrare i liquidi persi.
  8. Le lampade sono sconsigliate alle donne in gravidanza (per via della predisposizione al cloasma gravidico e per l’abbassamento di pressione), a coloro che assumono farmaci fotosensibilizzanti (come antibiotici, antidepressivi, anti-infiammatori, anti-acneici, pillola anticoncezionale ecc…). Il consiglio è chiedere sempre parere al medico.
  9. In caso di soggetti con eritemi solari ripetuti, preferire lampade ad alta pressione, i cui raggi non vanno in profondità (sul derma) come per la bassa pressione.
  10. In caso di utilizzo di lampade a scopo curativo per problemi di pelle (per esempio psoriasi), seguire il programma suggerito dal dermatologo.



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