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Farmacie: test di gravidanza e molti test di laboratorio si potranno eseguire in farmacia

Federica Federico

di Federica Federico

13 Marzo 2011

Dove fare il test di gravidanza? Tra poco l’esame clinico per accertare lo stato interessante potrà essere effettuato anche in farmacia.
Le farmacie cambieranno volto, infatti, sta per nascere la così detta ‘farmacia dei servizi‘, essa non solo fornirà, come ha sempre fatto le medicine all’utenza, ma metterà a disposizione dei cittadini una serie di test clinici “di prima istanza”.

E’ di queste ore la notizia della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro della Salute Ferruccio Fazio che, in attuazione della legge 69 del 2009, individua e regolamenta i test diagnostici, così detti di prima istanza, di cui il cittadino potrà fruire presso le farmacie.

Qui di seguito l’elenco degli esami che si emancipano dal monopolio dei centri diagnostici e delle strutture sanitarie:

  • test ovulazione,
  • test gravidanza,
  • test menopausa per la misura dei livelli dell’ormone Fsa nelle urine,
  • test per glicemia,
  • test colesterolo,
  • test trigliceridi,
  • test emoglobina, emoglobina glicata,
  • test creatinina,
  • test transaminasi,
  • test ematocrito,
  • test urine,
  • test colon-retto per la rilevazione di sangue occulto nelle feci.

Questa lunga serie di esami non costituisce un elenco definitivo, infatti, la legge ammette un periodico aggiornamento delle analisi effettuabili in farmacia, tale revisione è affidata al ministero della Salute, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni.

Le nuove “farmacie dei servizi“, inoltre, potranno ospitare dispositivi strumentali, cioè macchinari medico diagnostici come:
– dispositivi per la misurazione non invasiva della pressione arteriosa;
– dispositivi per la misurazione della capacità polmonare tramite auto – spirometria;
– dispositivi per la misurazione non invasiva della saturazione percentuale dell’ossigeno;
– dispositivi per il monitoraggio non invasivo della pressione arteriosa e dell’attivita’ cardiaca. Per ciò che concerne il monitoraggio delle attività cardiache la legge pretende un collegamento funzionale tra la farmacia ed i centri di cardiologia accreditati dalle Regioni. In questo senso tra l’altro sarà consentita l’effettuazione anche di elettrocardiogrammi ma solo ove sia operativo un collegamento con i deputati centri di cardiologia accreditati dalle Regioni.

Affinché le farmacie – pubbliche e private – possano prestare i nuovi servizi a vantaggio del cittadino e senza carico per l’utenza esse devono prestarsi da un punto di vista  logistico all’ampliamento: il decreto richiede esplicitamente che  per i servizi aggiuntivi vengano utilizzati spazi riservati e separati dagli altri ambienti. Una collocazione specifica dei nuovi servizi in ambienti dedicati alle prestazioni aggiuntive garantisce l’uso corretto, la  buona conservazione e manutenzione delle apparecchiature, nonché la privacy e la dovuta assistenza del cliente.
Lo stesso decreto chiarisce che il personale sanitario preposto alla pratica esecuzione degli esami debba essere professionale, ovvero in possesso delle debite qualifiche, competenze e capacità  necessarie per l’esecuzione dei test e l’uso delle strumentazioni .
All’interno delle farmacie, per obbligo di legge, dovranno essere esposte in modo chiaro fruibile  le indicazioni concernenti le tipologie di prestazioni disponibili

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