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Disturbi Alimentari : i Rischi che i Genitori Non Considerano

Disturbi Alimentari: i genitori sono sempre in grado di riconoscerli o li prendono sotto gamba?

Giuseppe Gagliano

di Giuseppe Gagliano

06 Novembre 2014

genitori e rischi che corrono i figli sui disturbi alimentari

Spesso i genitori prendono sul serio i problemi dei figli quando questi ripiegano in malattie o, comunque, problemi più grandi che devono essere, poi, presi in carico da professionisti e specialisti come medici e psicologi.

Tra tutte le problematiche dell’adolescenza sono sicuramente da non prendere sotto gamba quegli atteggiamenti o campanelli d’allarme che portano a problemi del comportamento alimentare.

Infatti, se è vero che problemi di diverso tipo possono confluire in un unico, ulteriore problema, è vero anche che la poca attenzione dei genitori può essere una concausa, se non una causa scatenante.

Senza fare grandi ricerche, basterebbe usare il buon senso per stilare un vademecum dei rischi, che indirizzano ai disturbi alimentari a cui sono esposti i ragazzi.

Il paradosso, da vent’anni a questa parte, è che più si evidenzia il problema dell’obesità e più aumentano i problemi di anoressia e il motivo va ricercato in alcuni fattori come la declamazione della magrezza, gli standard del peso forma e via dicendo.

Un genitore dovrebbe tener presente che se un adolescente comincia ad osservare troppo dei prototipi e cerca di emularli, qualcosa non va nel proprio intimo. Il ragazzo, in questi casi, sta soffrendo di una crisi di identità e ha tergiversato fino a cercarla fuori di sé e non al proprio interno, forse proprio perché non si sente abbastanza supportato dai genitori.

Se un genitore osserva che il proprio figlio si comporta in maniera simile ad altre persone della stessa famiglia che in precedenza hanno avuto problemi simili, potrebbe esserci una certa predisposizione genetica o caratteriale.

Mai prendere sotto gamba i “travestimenti dei figli che non hanno nulla a che vedere con il confrontarsi con i coetanei e con le tendenze di moda ma, osservare, se dietro un grosso maglione non stia forse nascondendo un’eccessiva magrezza che non traspare ancora molto dal viso. Lo stesso vale per un innaturale pallore.

Altro campanello d’allarme può derivare da un adolescente che comincia a fare troppo sport immotivato perché non è nella sua consuetudine, non è richiesto a scuola e, di solito, non è sua abitudine frequentare palestre. Potrebbe voler dire che sta cercando di perdere peso attraverso il movimento.

Da non dimenticarsi di osservare se, da un po’ di tempo a questa parte, per esempio, il suo atteggiamento nei confronti del cibo sia rivoluzionato e la colazione si sia trasformata in una sorsata frugale di caffellatte, seguita da uno “sbattere” nello zaino un’altrettanto frugale merendina che, “ci dice”, mangerà durante la pausa. A pranzo mangia poco perché dice di aver fretta o che ha mangiato troppo a scuola e via dicendo con altre scuse.

Quando un adolescente deve nascondere qualcosa diventa bugiardo, perciò i genitori devono stare attenti a tutte le giustificazioni non richieste e a tutte le scuse, molto credibili, plausibili e molto ben architettate.

Più un discorso non fa acqua, più è stato preparato e, maggiormente un discorso è stato preparato, più nasconde una bugia.

Gli adolescenti sono ossessionati dalla fiducia, soprattutto da parte di genitori. Un genitore può mancare di fiducia attraverso la disattenzione verso i figli ma soprattutto verso tutti quei sintomi che potrebbero essere delle richieste inconsce di aiuto.

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