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Sigaretta Elettronica in Gravidanza Fa Male Sì o No

I rischi della sigaretta elettronica in gravidanza e l'esposizione al fumo passivo

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

07 Gennaio 2015

fumo-in-gravidanza

Di sigaretta elettronica se ne è discusso molto negli anni trascorsi, anche se nell’ultimo periodo il fenomeno, seppur ancora molto comune, non è più stato descritto sulle prime pagine dei giornali.

Noi di Vita da Mamma ne abbiamo parlato a lungo e vogliamo continuare a farlo proprio perché è un argomento che tocca la salute di milioni di persone al mondo.

La sigaretta elettronica, o e-cig, è un dispositivo che è nato come alternativa al consumo di sigarette tradizionali e soprattutto per combattere il tabagismo e cercare di contenere o annullare la dipendenza dal fumo.

Negli ultimi anni l’uso di questo dispositivo ha conosciuto una vera e propria impennata e negozi e stores online di questi strumenti si sono moltiplicati a ritmo vertiginoso.

La pericolosità o l’uso innocuo della sigaretta sono stati oggetto di discussione tra chi si schierava a favore e chi contro l’uso di quest’ultima.

Nel 2013 il Ministero della Salute italiano ha emanato una legge che vietava la vendita della sigaretta elettronica ai minori di 18 anni e il Consiglio Superiore di Sanità ritenne opportuno divulgare consigli per il divieto nelle scuole (al fine di non esporre la popolazione scolastica a comportamenti che evocano il tabagismo), per regolamentare la pubblicità, per regolamentare le chiusure di sicurezza a prova di bambino e infine ha sconsigliato il suo utilizzo alle donne in gravidanza o in allattamento

FUMO IN GRAVIDANZA

La sigaretta elettronica fa male in gravidanza?

Intanto bisogna considerare che la sigaretta elettronica, tranne nei dispositivi nei quali si esplicita la sua assenza, contiene nicotina.

Certo la quantità di questa sostanza è nettamente inferiore rispetto alle normali sigarette e, come si legge anche sul sito della Liaf (Lega Italiana Antifumo), la nicotina delle sigarette elettroniche è purificata (che in tutta onestà non so cosa voglia dire: nicotina purificata….?, ndr) dunque in teoria meno dannosa.

Uno studio a livello mondiale (studio Eclat), condotto del prof. Riccardo Polosa dell’Università di Catania, in collaborazione con LIAF e CATEGORIA sigarette elettroniche ha evidenziato che le sigarette elettroniche possono in taluni casi aiutare a ridurre il consumo di sigarette tradizionali (Fonte: Liaf ).

e-cig

Ben altra cosa è il fumo di sigaretta elettronica in gravidanza.

Il fumo di sigaretta normale è molto pericoloso durante la gestazione delle donne.

La nicotina attraversa la placenta e oltre a una serie di conseguenze negative per il feto, determina in maniera incisiva una riduzione di peso alla nascita.

Purtroppo però anche le sigarette elettroniche, soprattutto quelle con liquidi aromatizzati con sapori sintetizzati chimicamente, contengono sostanze i cui effetti a lungo termine sono ancora sconosciuti.

Di recente infatti l’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) ha pubblicato l’esistenza di prove che dimostrano che le sigarette elettroniche non sono costituite, come spesso vengono pubblicizzate, solo da vapore acqueo ( Vedi il sito dell’OMS ).

Sempre in questo report, che è stato presentato alla Conferenza dei paesi membri della Convenzione per la lotta al tabagismo, di Mosca lo scorso ottobre 2014, l’Oms raccomanda di vietare l’uso delle sigarette elettroniche in luoghi pubblici chiusi, a causa del rischio di fumo passivo, fino a quando non si sia certi della non pericolosità delle sostanze emanate dalle sigarette elettroniche.

e-cig 2

Purtroppo inoltre uno studio americano ha riportato come nei più giovani l’emulazione invoglia a provare ancor più i dispositivi elettronici che le tradizionali bionde, proprio perché reputate in qualche modo più sicure. Ma in tal modo l’aumento dei fumatori è in qualche modo causato proprio dalle e-cig.

In un periodo così “interessante” come la gravidanza dunque tutti gli esperti e le persone di buon senso consigliano uno stop totale dal fumo, sia esso reale, che virtuale.

Anzi, questo potrebbe essere proprio il momento nel quale tentare di smettere definitivamente, principalmente per la salute di questo bambino che nascerà, ma anche per il benessere della mamma.

In fin dei conti, per smettere di fumare non è necessario il passaggio ad una sigaretta elettronica, la cosa che maggiormente aiuta a sottrarsi al vizio è soltanto una ferrea volontà e una buona dose di determinazione.

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