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Caviglie gonfie e gambe stanche, cosa fare

Simona

di Mamma Simona

20 Maggio 2011

 

 

 

 

 

 

Con i primi caldi può subentrare un fastidioso disturbo che colpisce maggiormente le donne in gravidanza, coloro che per lavoro passano molto tempo in piedi, come le commesse dei negozi, e per contro coloro che passano molto tempo sedute, come le impiegate.

La posizione protratta non favorisce una buona circolazione sanguinea, il sangue fatica a completare il “giro del corpo” e ritornare al cuore. La stasi ematica che ne consegue fa aumentare la pressione venosa che proprio in zona “caviglie” si concentra maggiormente, anche perché è in questo punto che si concentra il “peso” della colonna di sangue che circola nel corpo. L’aumento della pressione favorisce sì il passaggio di liquidi grazie al lavoro drenante del sistema linfatico; ma quando questo non funziona in modo adeguato, perché condizionato dalla mancanza di movimento o da una posizione statica, il liquido si accumula nei tessuti, formando il gonfiore ovvero l’edema.

Il caldo favorisce il gonfiore giacché i vasi sanguinei si dilatano.

A noi donne capita di soffrire di gonfiore generalizzato quando si avvicina il ciclo mestruale, questo perché gli estrogeni e il progesterone, ormoni femminili, aumentano le loro attività, fungendo da vasodilatatori e causando la famigerata ritenzione idrica.

Strategie di prevenzione del gonfiore alle caviglie:

I comportamenti salutari sicuramente favoriscono una buona circolazione e dunque limitano il problema di gonfiori.

Una sana e giusta attività fisica, che può essere anche rinunciare alla macchina e spostarsi a piedi o in bicicletta, allena il muscolo; la contrazione e il rilascio del muscolo agiscono come fitness del cuore.

Noi donne amiamo i tacchi, non a torto, ci rendono più femminili, più seducenti, slanciano la gamba; l’icona del tacco 12 è una realtà!….ma quanti danni ci creano? Ci costringono a tutto l’asse di appoggio e assumiamo una postura forzata….sarebbero da usare col “contagocce”. Inoltre la pressione esercitata dal tallone rialzato sulla caviglia, favorisce notevolmente il gonfiore.

Anche il controllo del peso è un’ottima carta giocata per il benessere fisico e dunque per prevenire gonfiori. Il carico del peso poggia su piedi e caviglie, il sovrappeso e l’obesità danno alla struttura del corpo un lavoro di sovraccarico, faticoso rispetto alle ideali proporzioni corporee.

D’estate o in gravidanza è un ottimo esercizio quello di mantenere da sdraiate la posizione rialzata delle gambe, favorendo il ritorno del sangue al cuore ed evitando il ristagno di liquidi. Quando non risulti troppo scomodo, è possibile inserire sotto il materasso uno spessore di qualche centimetro (basta anche una coperta in prossimità della zona piedi-gambe), così dormendo facilitiamo il lavoro della circolazione.

Da mani esperte, è possibile farsi praticare il linfodrenaggio, che è un massaggio che favorisce la circolazione. Ottimo per le donne in gravidanza perché oltre ai benefici circolatori, rilassa corpo e mente! E’ importante rivolgersi a centri seri e professionali come Beunique.

Esistono in commercio creme che favoriscono la circolazione da applicare con un massaggio dal basso verso l’alto.

A tavola possiamo consumare cibi che favoriscono la circolazione come: gli agrumi, i kiwi, i frutti di bosco (i cui estratti sono spesso utilizzati in cosmesi per la composizione di creme contro pesantezza e gonfiori delle gambe).

Quando il problema gonfiore è importante, si può ricorrere all’uso di calze “collant” a compressione graduata che favoriscono il processo circolatorio.

Per ultimo, ma non per importanza, il consiglio base per il benessere fisico: bere tanta acqua.

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