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Sole e capelli

Simona

di Mamma Simona

29 Giugno 2011

Come proteggere i capelli dai danni del sole e del mare?

Così come proteggiamo la nostra pelle con creme protettive e dopo-sole idratante, dobbiamo avere cura e attenzioni per proteggere i nostri capelli dall’azione combinata dell’aggressione solare, della salsedine marina e del vento, durante i nostri soggiorni vacanzieri al mare.

Per evitare di trovarci a fine estate con chiome inaridite, opache e impettinabili, è necessario mettere in atto strategie, ovvero accorgimenti.

L’aggressione agli elementi naturali porta il capello a sfibrarsi sul fusto, ad indebolirsi e a perdere colore. Esistono soluzioni atte a prevenire le conseguenze che possono portare in alcuni casi alla scelta a settembre di un taglio drastico della chioma per eliminare la parte del capello stressata.

E’ importante tenere presente che per ogni tipo di capello esiste un trattamento specifico, chi ha la chioma liscia userà prodotti diversi rispetto a chi esibisce una chioma riccia.

Shampoo nutriente, balsamo, maschera lucidante, rinforzante, rigenerante, olii con filtri Uv che contrastano l’azione aggressiva solare….sono tutti espedienti che, se usati con costanza quotidiana, vanno a creare uno scudo protettivo mantenendo le chiome belle come sempre!
Per coloro che hanno i capelli ricci, il rischio è che diventino crespi, più di quanto siano già portati ad essere in condizioni ambientali “normali”. Il capello riccio tende a seccarsi, creando quell’effetto sgradevole crespo, che porta la chioma ad essere ingestibile. Al contrario, il riccio sano deve mantenere una propria morbidezza, che consenta l’ondulatura gradevole di chi mostra una testa leonina.

Oltre a olii protettivi, shampoo per capelli ricci e impacchi di maschere idratanti, viene suggerito dagli hair stylist un trucchetto: distribuire sulle lunghezze una piccola quantità di crema idratante per il viso, così facendo si chiudono le cuticole di protezione, mantenendo onde naturali e ordinate.

Mollette, elastici, forcine sarebbero da evitare: stressano il capello fino a farlo spezzare, il fusto si sfibra perché costretto e bloccato nella stretta per un lungo periodo. Certo, i capelli raccolti in spiaggia sono comodi, permettono un’abbronzatura integrale laddove le lunghezze andrebbero a coprire parte della schiena; inoltre code di cavallo e treccine, sono anche belle da vedersi! Possiamo optare dunque per l’intramontabile chignon “dolce”, evitando una morsa stretta che costringa il capello. Esistono nastri colorati e fermagli adatti, ma se si ama il Chinese style si può optare per un bastoncino passato tra i capelli…l’effetto è sempre piacevole; la praticità e comodità sono rispettate.

Per lavare i capelli si usa lo shampoo, la cui scelta segue le caratteristiche dell’individuo: per capelli secchi o colorati, usato come sebo-regolatore ecc… importante è che ne venga usata una piccola quantità! Lavandoli di frequente, come capita al mare, il capello non fa in tempo a sporcarsi, dunque una piccola dose è più che sufficiente.

L’uso del phon contribuisce a seccare il capello, d’altra parte, per evitare problemi di dolori alla base del collo, è importante che nella zona non ristagni umidità. Si può trovare un compromesso che prevede una rapida asciugatura tramite phon dei punti più delicati e la complicità del sole, ancora presente nella prima parte della sera, per un’asciugatura naturale e poco aggressiva.

Non solo i bambini sudano sulla nuca! Ci sono persone che sudano “in testa”, per limitare gli effetti sgradevoli della fronte grondante e dell’effetto bagnato del capello, è utile un massaggio della cute con i polpastrelli, prima dello shampoo.

Con una naturale azione, il sole schiarisce i capelli, causando quell’effetto meches a volte gradito, a volte un po’ meno. Purtroppo schiarisce anche il colore del capello! Un suggerimento per combattere l’azione schiarente ci viene dall’erboristeria: una volta alla settimana, fate un impacco sui capelli umidi da lasciare in posa 10 minuti prima del risciacquo, miscelando in poca acqua un cucchiaino di fusto di grano.

E se il capello arriva già in estate un po’ sfibrato, magari da trattamenti decoloranti o permanenti?

Una soluzione può essere costituita dagli integratori.

L’azione aggressiva del sole è causa di danni allo stelo: le cuticole che lo avvolgono e proteggono, si allargano e si sollevano. La conseguenza è l’esposizione alla foto-ossidazione con tanto di aumento di radicali liberi.

Dopo aver consultato il proprio medico per la giusta valutazione di compatibilità con lo stato di salute, si può ricorrere all’assunzione di integratori alimentari a base di antiossidanti e aminoacidi che contrastano l’invecchiamento precoce ed aiutano la ristrutturazione del fusto.

Di seguito un suggerimento che ci viene dalla tradizione tramandata dalle nonne, che torna utile come impacco per la cura e salute dei nostri capelli.

Unire 2 cucchiai di olio di mandorle, 3 gocce di essenza di camomilla, un cucchiaio di miele e un tuorlo d’uovo. Applicare il composto sui capelli umidi già lavati con lo shampoo. Avvolgere con pellicola trasparente e lasciare agire per 3 ore circa. Sciacquare finché tutto il composto viene eliminato. Il risultato sarà capelli rivitalizzati e rigenerati.

Ricordiamoci che curare il nostro corpo significa volerci bene! Troviamo il tempo, anche in vacanza, da dedicare come “coccola” per la nostra persona!

 

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