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Vacanze: quali medicinali mettere in valigia per i bambini

Federica Federico

di Federica Federico

21 Luglio 2011

 

 

Quando si viaggia con i bambini è buona norma portare con sé le medicine di pronto intervento.

È importante, oltre che rassicurante, avere a disposizione i farmaci necessari per fronteggiare prontamente piccoli e comuni malesseri o incidenti.

Una sbucciatura, un morso d’insetto, una scottatura, un episodio di vomito o diarrea, come una occasionale febbre sono inconvenienti spiacevoli ma possibili quando con noi c’è un baby viaggiatore.

Attenzione al contenuto della “valigia dei farmaci”.

Quali medicine dobbiamo portare con noi quando partiamo insieme ad un bambino?

Quali farmaci potrebbero tornarci utili per un pronto intervento e quali non dobbiamo somministrare al piccolo sotto forma di automedicazione, ovvero senza avere acquisito il parere di un medico?

 

La “valigia dei farmaci” deve contenere le medicine così dette di pronto intervento ovvero quei medicinali capaci di fronteggiare le comuni emergenze, arginando e\o curando malesseri non gravi, rispetto ai quali resta comunque necessaria una pronta reazione.

Ad esempio: durante una escursione in montagna il bambino cade e si ferisce ad una gamba, se nella nostra “valigia dei farmaci” c’è una fialetta di soluzione fisiologica potremmo detergerlo al meglio, se c’è un prodotto antisettico per la disinfezione potremmo cautelare la ferita e se abbiamo cerotti, garze e fascette potremmo medicarlo.

In altre parole, è consigliabile portare con sé farmaci di semplice utilizzo, medicine comunemente usate per fronteggiare le “situazioni di ordinario malessere” o “gli incidenti più banali e ricorrenti”, lo scopo della “valigia dei farmaci” non deve, invece, essere quello di portare una improvvisata farmacia in vacanza.

Quando viaggiamo con un bambino quali medicine è consigliabile avere con sé?

1.  un prodotto antisettico per la disinfezione;

2.  ovatta;

3.  cerotti, garze e bende;

4.  fialette di soluzione fisiologica (queste non solo sono indicate per i lavaggi nasali, ma, in mancanza dell’acqua corrente, in caso di piccole abrasioni o ferite possono essere positivamente adoperate per detergere le zone interessate);

5.  termometro;

6.  un farmaco antipiretico – analgesico (paracetamolo o ibuprofene), da somministrare in caso di febbre superiore ai 38,5°;

7.  un antidismicrobico intestinale, da somministrare per ripristinare l’equilibrio della flora batterica in caso di disturbi gastrointestinali;

8.  un antistaminico in gocce ed una crema antistaminica, da somministrare in caso di puntura d’insetto;

9.  repellenti anti zanzare specifici per i bambini. Come proteggere il piccolo dalle punture se non dovesse gradire l’odore degli spray o delle creme? In commercio sono disponibili dei comodi braccialetti anti zanzare (si indossano come un comune bracciale sono in odore e ipoallergenici) oppure è possibile ricorrere a dei semplici apparecchi ad ultrasuoni (hanno ridotte dimensioni e sono piuttosto efficaci ma la loro azione è garantita solo nel piccolo raggio, quindi vanno indossati per evitare punture;)

10. crema solare ad elevata protezione;

11. doposole e crema idratante;

12. un prodotto delicato per la detersione (durante l’estate caldo e sudore possono favorire l’insorgenza di irritazioni e\o sudamina molto efficace contro questi disturbi è la detersione con l’amido di riso sciolto nell’acqua del bagnetto);

Non dimenticate le forbicine dalla punta arrotondata, la cura delle unghie dei bambini è sempre un aspetto importante della loro salute ampiamente intesa.

Prima di mettere i farmaci in valigia è opportuno controllare:

  • le date di scadenza;
  • la presenza del bugiardino (se avete perso il foglietto esplicativo potete scaricarlo facilmente dalla rete – http://www.medicinelab.net/ – stamparlo e condurlo con voi);
  • la temperatura di conservazione (ad esempio gli antipiretici – analgesici in supposte hanno in genere problemi di conservazione con il caldo e la tachipirina in gocce è sensibile alle temperature superiori ai 25°).

Non portate con voi antibiotici (men che meno quelli avanzati da qualche vecchia terapia). Gli antibiotici non sono farmaci di automedicazione, non sono farmaci generici e non vanno somministrati senza il preventivo parere del medico.

Se il vostro bambino soffre di cinetosi, ovvero mal d’auto, aereo o nave, ed intendete somministrargli un farmaco è consigliabile un preventivo consulto con il pediatra. Valutate anche l’opportunità di provare i braccialetti anti nausea (nella versione per bambini) – con i miei figli hanno prodotto un risultato più che soddisfacente.

Se vostro figlio soffre di una patologia cronica dovrete portare con voi tutti i farmaci che il piccolo adopera comunemente. Prima di chiudere la vostra “valigia delle medicine” anche in tali casi è opportuno controllare le scadenze, la resistenza alle alte temperature e la presenza del bugiardino, inoltre, va valuta tata la “quantità” di medicinale che vi occorrerà per il tempo del viaggio (considerate le dosi che comunemente somministrate al piccolo e rapportatele con la lunghezza della vacanza, cercando di calcolare quanta medicina vi occorrerà, è preferibile non correre il rischio di rimanere scoperti!) Laddove la patologia del bambino può comportare delle crisi è bene organizzare il bagaglio in modo tale da tenere le medicine di emergenza sempre a portata di mano (se viaggiate in aereo ponete tali farmaci sempre nel bagaglio a mano).

Se vi recate in località esotiche non mancate di consultare preventivamente il pediatra.

In ultimo, ricordate di condurre sempre con voi i documenti sanitari del bambino (libretto pediatrico e tessera sanitaria).

 

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