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Ora Sacra Subito Dopo la Nascita: Rito tra Mamma e Bambino

Alcuni medici raccomandano subito dopo il parto un’ora sacra, un lasso di tempo esclusivo che deve favorire il contatto tra mamma e bambino.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

27 Maggio 2016

Nonostante siano passati un bel po’ di anni, il ricordo di entrambi i miei parti è ancoro vivo nella mia mente, come se fossero avvenuti ieri.

Il mio primo figlio è nato dopo un lungo travaglio, un lasso di tempo per me infinito che si è concluso con un’occhiata furtiva a quel piccolo fagottino con tantissimi capelli neri avvolto in un asciugamano bianco e tenuto ben stretto dall’ostetrica.

Un attimo troppo breve per una mamma che aveva sognato quell’incontro durante tutti i nove mesi di gestazione, un momento furtivo al quale è seguita una nuova, lunga ed estenuante attesa: ho infatti potuto rivedere il mio bambino, e toccarlo per la prima volta, solo il giorno dopo perché, per precauzione, i medici avevano preferito tenerlo nell’incubatrice.

In poche parole, non ho avuto modo di godere di quella che alcuni medici chiamano l’ora sacra.

 

Ora sacra subito dopo la nascita: il rituale tra mamma e bambino.

Ora Sacra Subito Dopo la Nascita: Rito tra Mamma e Bambino

Noi mamme, e tutte coloro che vogliono o stanno per diventarlo, conosciamo bene, o almeno dovremmo,  le pratiche mediche effettuate subito dopo il parto, ovvero i controlli di routine ai quali è sottoposto il neonato subito dopo la nascita.

Dopo esser stato tra le braccia della mamma per alcuni istanti, il tempo di recidere il cordone ombelicale, il piccolo viene sottoposto al suo primo bagnetto e alla sua prima visita neonatale.

Per saperne di più leggi: Cosa succede al neonato subito dopo il parto (Video).

 

Questa la prassi medica seguita da molti ma che alcuni medici ritengono non sia doveroso applicarla subito bensì preferiscono rimandare i controlli garantendo così al nascituro e alla mamma la loro ora sacra.

 

Cos’è l’ora sacra?

 

A descriverla è il quotidiano argentino “La Nación” che il 1° ottobre 2014, ben due anni fa, titolava “Dopo la nascita c’è un’ora sacra per la madre e il bambino” riportando le spiegazioni della dottoressa Constanza Soto Conti, medico dell’Hospital Materno Infantil Ramón Sardá, noto anche come Maternidad Sardá, un ospedale pubblico situato a Buenos Aires, e del dottor Miguel Larguía, ex capo reparto di neonatologia del già citato nosocomio e presidente della Fundación Neonatológica Miguel Larguía che promuove appunto l’ora sacra.

 

I due medici rivendicano il diritto di mamma e figlio ad usufruire della loro ora sacra (hora sagrada), ossia un lasso di tempo, che può variare dai 40 ai 90 minuti circa, durante il quale la puerpera e il neonato possono godere del contatto pelle a pelle.

 

Ora sacra subito dopo la nascita: perché è importante.

Ora Sacra Subito Dopo la Nascita: Rito tra Mamma e Bambino

Secondo il dottor Larguía e la dottoressa Soto Conti, l’ora sacra, da attuare quando il parto non presenta alcuna complicazione, permetterebbe il passaggio graduale del bambino dal ventre materno al mondo e gli consentirebbe di adattarsi meglio all’ambiente esterno, oltre a favorire il legame madre/figlio.

<<La prima ora di vita è sacra – afferma Soto Conti – Quei minuti iniziali sono un periodo sensibile durante il quale uno stretto contatto tra madre e neonato sano può avere effetti positivi a lungo termine, come il miglioramento della sicurezza e una migliore tolleranza all’angoscia da separazione>>.

Chiaramente tutto ciò comporta un “ritardo” delle procedure mediche che vengono eseguite subito dopo il parto, azioni che, come dichiarano i succitati medici argentini, possono essere posticipate.

 

La dottoressa del Maternidad Sardá ha inoltre dichiarato che favorendo l’ora sacra, e quindi il contatto pelle a pelle tra madre e figlio

<<Si stabilizza la respirazione e l’ossigenazione del bambino, si mantengono i livelli di zucchero nel sangue, si stabilizza la pressione sanguigna, si riducono gli ormoni dello stress, si diminuisce il pianto del piccolo, si promuove l’inizio precoce dell’allattamento al seno e si mantiene la temperatura corporea, riducendo il rischio di ipotermia>>.

Oltre all’aspetto medico, l’ora sacra, come detto in precedenza, contribuisce a fortificare il già esistente legame tra madre e figlio assumendo una funzione di vera e propria impronta emotiva i cui effetti benefici potranno essere osservati nel lungo termine.

 

Fonte notizia: La Nación1000 dias

Fonte foto copertina: James Theophane

 

 

 

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