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Denti in gravidanza, salute, cura e prevenzione: il sorriso della mamma

admin

di Redazione VitaDaMamma

01 Agosto 2011

Salute dentale, igiene orale, cura del sorriso e gravidanza.

In che rapporto stanno la buona salute dei denti di una gestante e l’evento della gravidanza? Lo stato di gravidanza mette in pericolo la bellezza del sorriso della neo mamma?

Grazie alla collaborazione con “Colgate“, Vita da Mamma intervista il Prof. Giampietro Farronato che gentilmente mette a nostra disposizione la sua competenza per svelarci i segreti della salute dentale durante la dolce attesa.

 

  • Durante la gravidanza e l’allattamento le mamme sono esortate a mantenere una attenta cura dentale. Tutti, a partire dai ginecologi più scrupolosi, esortano le donne a non trascurare il loro sorriso durante la gestazione. In che modo il nostro sorriso può “risentire” della gestazione? La gravidanza indebolisce i denti o li rende particolarmente vulnerabili?
  • Non è raro che durante la gravidanza la gestante accusi più o meno frequenti sanguinamenti gengivali, spesso le gengive della donna in dolce attesa si gonfiano e\o si infiammano. Nelle donne incinte cosa determina tali sofferenze gengivali?

<<Nel corso della gravidanza l’attenzione di tutto il personale sanitario deve essere necessariamente rivolta alla gestante in modo diretto, e indirettamente al feto. Recentemente è stata dimostrata una associazione tra infezione del cavo orale e patologie sistemiche che possono influire sullo sviluppo fetale, determinando un fattore di rischio per un parto pretermine e/o basso peso alla nascita.

E’ fondamentale un approccio multidisciplinare, combinando le conoscenze e abilità di diversi specialisti come ginecologi, ostetriche, odontoiatri ed igienisti dentali.

Nella gravidanza si verificano una moltitudine di adattamenti sistemici che diminuiscono le capacità di reazione allo stress psicologico e fisico della stessa gestante e di conseguenza possono limitare i trattamenti odontoiatrici.

All’interno dell’organismo di una gestante si susseguono progressivamente massicci incrementi dei valori estroprogestinici che si stabilizzano intorno al terzo mese di gestazione. Le variazioni delle concentrazioni ormonali possono provocare una suscettibilità a patologie irritative-degenerative a carico del parodonto e delle mucose gengivali.
Nel corso dell’esame obiettivo è possibile riscontrare la presenza di ispessimenti, aumenti della desquamazione e della vascolarizzazione della mucosa orale. La risposta gengivale ai fattori locali (placca batterica, tartaro, protesi e ricostruzioni incongrue) risulta modificata determinando processi edematosi, aumenti di volume, sanguinamento e parodontopatie, che regrediscono spontaneamente al termine della gravidanza, anche se non si ha un completo ritorno ad una condizione di salute. Quindi, in presenza di modificazioni fisiologiche proprie della gravidanza, le scarse condizioni di igiene orale, possono aumentare la probabilità di alterazioni infiammatorie a carico dei tessuti gengivali. Alla palpazione la consistenza risulta ridotta con una tendenza al sanguinamento spontaneo.

I denti possono essere indeboliti da eventi come vomito, che indebolisce lo smalto dentale e può portare a maggiore sensibilità.>>

  • Sono molte le donne che durante la gravidanza, per periodi più o meno lunghi, si trovano costrette a fare i conti con la nausea. Le nausee possono, in alcuni casi, interferire con la corretta igiene orale, ciò si determina quando la donna non tolleri il sapore e l’odore del dentifricio. Cosa si può suggerire a queste mamme?

<<E’ consigliabile utilizzare una piccola quantità di dentifricio, purchè fluorato e provare eventualmente a cambiare il tipo di dentifricio, dato il gran numero di prodotti con diversi sapori e formulazioni presenti in commercio.

E’ comunque necessario, più che la presenza del dentifricio, utilizzare una corretta tecnica di spazzolamento ricordandosi di cambiare lo spazzolino ogni massimo 2 mesi per avere sempre delle setole di qualità.>>

 

  • L’uso del colluttorio in gravidanza è consigliabile?

 

Sì, è consigliabile.

In caso di gestanti sane sono consigliati cicli mensili di sciacqui con collutorio sia a base di clorexidina allo 0,05%, sia di fluoruro di sodio allo 0,05%.
In caso di gestanti affette da patologie parodontali e cario-recettive è consigliabile un trattamento ancora più efficace con cicli mensili di sciacqui con collutorio a base di clorexidina allo 0,12% e, nel corso di fasi acute, sciacqui con collutorio a base di clorexidina allo 0,2% per un periodo di 15-20 giorni e/o impiego localizzato di gel di clorexidina.

  • È possibile suggerire alla gestante una “dieta” finalizzata alla salute dentale? Ovvero, quali alimenti possono “aiutare il sorriso  della mamma” durante la gestazione e nel corso dell’allattamento?

E’ consigliabile evitare sostanze troppo zuccherate e/o acide e quindi erosive per lo smalto.

Consigliabile mangiare alimenti quali latte e formaggio contenenti quindi una maggior quantità di calcio, utile per rendere i denti più resistenti.

Suggerire perciò una dieta varia ed equilibrata.

Prof. Giampietro Farronato
Laurea in Medicina e Chirurgia all’ Università di Padova anno 1976.
Specialità in Clinica Odontoiatrica e Stomatologica e Specialità in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Milano
Il 1 Novembre 1997, Professore Ordinario di Ortognatodonzia all’Università degli studi di Bari del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria.
Dal Novembre 1997 Direttore dell’Istituto di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale.
Dal gennaio del 2000 Direttore del Dipartimento di Odontostomatologia e Chirurgia.
Dal 1 Novembre 2001 prende servizio presso l’Università degli Studi di Milano, Cattedra di Ortognatodonzia del Corso di Laurea Odontoiatria e Protesi Dentaria,attualmente Presidente del
Corso di Laurea in Igiene Dentale dal 2002 a tutt’oggi e’ Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia.
Autore di oltre 200 lavori scientifici nei diversi campi dell’Odontostomatologia e ha tenuto oltre 300 conferenze, relazioni e comunicazioni a convegni e congressi nazionali ed internazionali

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