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Nicole Minetti hot: processo Ruby e bunga bunga di Berlusconi

Federica Federico

di Federica Federico

05 Ottobre 2011

Nicole Minetti:

consigliere regionale della Lombardia per il Popolo delle Libertà;

è una delle donne coinvolte nello scandalo del bunga – bunga;

è una delle donne legate al premier Silvio Berlusconi, come ella stessa ammette i due hanno avuto in passato una relazione sentimentale;

è una delle donne rimaste compromesse nel cosiddetto ‘caso Ruby‘, in relazione al quale oggi è indagata nell’ambito del processo in corso con l’accusa di induzione e favoreggiamento alla prostituzione. Con la consigliera siedono sul banco degli imputati l’agente dei vip Lele Mora e il direttore del Tg4, Emilio Fede. Tutti fedelissimi amici di Silvio Berlusconi.

È bella Nicole e la bellezza accomuna tutte le donne che con il Premier stanno “subendo gli effetti mediatici” delle rivelazioni concernenti le esclusive feste di Arcore.

Sino ad oggi questa sua bellezza, prorompete ed inequivocabile, la Minetti l’aveva ostentata e sottolineata … molte volte è stata fotografata con abiti da prima donna e scarpe tacco 12, in una occasione particolare i suoi capi di vestiario hanno fatto notizia: in molte ricorderanno quando (neanche tanto tempo fa) fu immortalata  in via Montenapoleone con una magliettina che recava la scritta: «Senza t-shirt sono ancora meglio» … ma adesso Nicole si fa seria, lo dimostrano le sue parole ed anche gli abiti utilizzati per sfilare insieme agli altri indagati al processo che la vede imputata.

Gli abiti dell’imputata Nicole Minetti:

Quando esce dal Palazzo di Giustizia di Milano dopo l’udienza preliminare del processo indossa giacca e top neri, jeans blu scuri e delle semplici ballerine.

Le parole dell’imputata Nicole Minetti:

Lei – espressione della politica popolare, lo slogan che capeggia sul suo sito web recita “La politica in mezzo alla gente” – è stata rinviata a giudizio insieme agli altri due coimputati. Ma non ha paura perché confida nella giustizia e si dimostra certa che la verità verrà a galla.

Ma qual è la verità della Minetti? Per la giovane consigliera la verità corrisponde alla dimostrazione della estraneità ai fatti ascritti a suo carico.

La Minetti cerca conforto nella “sensibilità femminile”, vorrebbe essere giudicata da un collegio di donne o per lo meno a maggioranza femminile.

Come mai una donna tra le donne di Berlusconi vorrebbe sedere dinnanzi a giudici di sesso femminile?

Personalmente avrei paura che le donne (tutte le donne – giudici e casalinghe, mamme ed imprenditrici, suore e dirigenti) possano essere  offese dalla mercificazione del corpo femminile che di fatto dilaga e si alimenta anche grazie a scandali come il bunga – bunga.

Personalmente avrei pudore a sedere dinnanzi a giudici femmine, ma per parte mia avrei avuto difficoltà anche a mettermi indosso una maglietta con la scritta «Senza t-shirt sono ancora meglio», laddove, poi, di fatto quell’indumento  è veramente difficile da associare con un rispettabile ruolo pubblico. Ed io non sono una bigotta … trovo che la t-shirt della Minetti potrei indossarla, si potrei metterla ma Solo nella Mia Stanza da Letto e Solo Per Mio Marito … non nascondo che potrebbe essere un simpatico “regalo da camera da letto”, un invito discreto da fare al compagno per “giocare nell’intimità del proprio talamo”.

 

La Minetti (che evidentemente ha una visione dell’universo femminile molto distante dalla  mia) spera in un collegio giudicante rosa perché sostiene che le donne la comprenderebbero meglio degli uomini, testualmente dice: “capirebbero di più la mia estraneità ai fatti“.

Ma quali fatti? Durante le feste del premier la Minetti ballava o no vestita da infermiera sexy? Imane Fadil  giura di si!

Chi è Imane Fadil ?

È una bella 26enne marocchina ; è  una delle donne protagoniste delle feste del Premier ; oggi è parte offesa nel processo. Il suo coinvolgimento nelle indagini si è fatto serio quando si è  presentata ad agosto in Procura ove ha descritto la sua versione del  bunga-bunga, divenendo da quel momento una delle testimoni chiave del processo.

Parlando della Minetti la descrive vestita da suora mentre si esibisce in balletti sexy.

Pur respingendo l’onta di questa accusa Nicole Minetti dichiara << Come hanno ribadito i miei avvocati, le loro deposizioni sono a mio favore […] Imane Fadil nel suo racconto rimarca che io non ho avuto nulla a che fare con il fatto che lei sia venuta ad Arcore, non ce l’ho portata io>>

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