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Neonato morto in culla, aveva 30 giorni: tragedia a Lanciano

Neonato morto in culla: aveva solo un mese, appena 30 giorni di vita, è deceduto nella notte tra sabato e domenica. Ad ucciderlo la SIDS o morte in culla.

Federica Federico

di Federica Federico

08 Agosto 2017

Aveva solo 30 giorni di vita il neonato morto in culla a Lanciano (provincia di Chieti, Abruzzo).

Neonato morto in culla, trasportato in ospedale dai genitori ma era già un angelo e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Domenica mattina la mamma e il papà lo hanno preso tra le braccia e lo hanno portato in ospedale, una corsa disperata la loro detta dallo sconcerto e dalla paura di non riuscire a svegliarlo di non rintracciare segnali di vita in quel corpicino adagiato nella culla.

neonato morto in culla

Nel nosocomio solo l’accertamento del decesso e quando i carabinieri sono giunti nell’abitazione del piccolo lo scenario della morte ha trovato conferma:

sul neonato morto in culla nessun segno di incuria o abbandono, se ne è andato nel sonno per quel mostro che si chiama SIDS o morte bianca.

Quest’oggi verrà eseguita l’autopsia, un atto dovuto che la Procura ha disposto per chiudere le indagini e prima di rimettere il corpicino del bimbo nella disponibilità della famiglia per l’ultimo addio.

Neonato morto in culla: la causa è stata la SIDS.

Domenica mattina i genitori hanno tentato di svegliare il loro bambino, un neonato di appena un mese, ma il piccolo pareva vinto da un sonno profondo.

Lo aveva ucciso la morte bianca o SIDS,  acronimo di Sudden Infant Death Syndrome, conosciuta anche come morta in culla.

La SIDS è una sindrome killer che colpisce e toglie la vita senza apparenti ragioni di salute o sintomi premonitori. Per combatterla, ovvero per abbassarne l’incidenza, è solamente possibile assumere degli accorgimenti nella cura e nella gestione del sonno dell’infante.

TUTTO QUELLO CHE UNA MAMMA DOVREBBE SAPERE SULLA MORTE BIANCA O MORTE IN CULLA

Dire addio alla vita quando è appena sbocciata dal tuo amore e dal tuo corpo è doloroso e violento, è contro natura più che semplicemente infelice.

 

A questo angelo va il nostro bacio rivolto al cielo, alla sua mamma e al suo papà va, invece, tutto il cordoglio e il nostro abbraccio da genitori.

 

Fonte foto con licenza d’uso Ingimade – Image ID ISS_1453_01995

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