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Assorbenti post parto: quali acquistare, consigli

Dopo la nascita del bebè la mamma ha a che fare con abbondanti perdite ed ha bisogno di specifici assorbenti post parto. Ecco come scegliere quelli giusti: consigli sulla qualità, sul materiale e sulla forma.

Monia Uliana

di Monia Uliana

30 Novembre 2017

Quando si prepara la valigia per il parto, una delle cose a cui bisogna prestare molta attenzione sono sicuramente gli assorbenti post parto.

Molte sono le domande che ci facciamo quando il giorno del parto si sta avvicinando. Controlliamo mille volte la lista delle cose necessarie per noi e per il nostro bambino con la paura di dimenticarci qualcosa. Gli assorbenti post parto non vanno dimenticati mai, sia che il parto sia naturale sia che sia cesareo.

 

In merito a questo prodotto a volte possono nascere molti dubbi. Ci si chiede infatti quali siano i migliori, quale sia la grandezza giusta e in che quantità bisogna acquistarne. Soprattutto se la neomamma è alla prima gravidanza i punti di domanda sono davvero molti.

assorbenti post parto quali usare

Assorbenti post parto:  facciamo chiarezza sull’argomento.

Vita da Mamma si propone di mettere a disposizione delle mamma una guida pratica sugli assorbenti post parto, lo scopo è far sì che possiate acquistare in tutta tranquillità e serenità gli assorbenti post parto migliori e più adatti alle vostre esigenze.

Io di gravidanze alle spalle ne ho due e posso dire che se alla mia prima gravidanza qualcuno mi avesse consigliato ed aiutato in questo campo avrei sicuramente evitato alcuni momenti di scomodità e di imbarazzo.

Dopo il momento del parto la donna avrà abbondanti perdite di sangue, i medici e le ostetriche chiamano queste perdite lochiazioni.
Dette perdite sono del tutto fisiologiche e necessarie al nostro corpo in quanto permettono all’utero di ripulirsi e di tornare così alle dimensioni originarie.

Da un punto di vista medico le lochiazioni sono costituite da perdite di sangue, muco e residui del parto e sono molto più abbondanti rispetto ad un normale ciclo mestruale, soprattutto nei primi giorni successivi al lieto evento (è per questo che sono necessari assorbenti appositi).

Come scegliere gli assorbenti post partum

Ora che abbiamo capito un po’ meglio cosa ci aspetta dopo il parto, cominciamo ad esaminare con attenzione quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto degli assorbenti per il post partum.

La principale caratteristica da controllare è sicuramente il materiale.

È molto importante che il rivestimento esterno degli assorbenti sia in  cotone in quanto è il materiale che permette la migliore traspirabilità. Inoltre grazie alla sua delicatezza non irrita la pelle e minimizza i fastidi in caso di punti di sutura.

In commercio troverete moltissimi assorbenti costituiti da cotone e da una piccola parte di cellulosa. Non temete, potete tranquillamente acquistarli. L’ importante è che la percentuale del rivestimento sia prevalentemente in cotone.

Altro fattore da tenere in considerazione è sicuramente la grandezza degli assorbenti post parto.

Per i primi giorni in cui le perdite saranno abbondanti è meglio optare per assorbenti particolarmente grandi.

Ma i dubbi non sono ancora finiti. C’è infatti un altro grande dilemma:

assorbenti post parto, ali o non ali?

Anche se solitamente siete abituate a portare assorbenti muniti di ali per i primi giorni è meglio evitarle in quanto creano un’ulteriore barriera e di fatto inibiscono di più la traspirazione, in questo senso potrebbero ostacolare una perfetta e pronta guarigione delle eventuali ferite.

E se l’assorbente si sposta? E’ questo un dubbio legittimo, essendo gli assorbenti post parto particolarmente grandi è consigliabile portare anche una biancheria intima adatta.

In commercio troverete mutandine usa e getta che sono l’ ideale in quanto tengono ben fermo l’ assorbente e le potete gettare una volta usate. Ovviamente potete usare anche la vostra biancheria intima ma dovete tenere in considerazione che c’è la grande possibilità di incorrere in macchie di sangue.

Assorbenti post parto lavabili

Nei vari negozi specializzati potete trovare anche degli assorbenti post parto lavabili, ovvero non monouso.

Questi possono essere vantaggiosi economicamente ma dovete tenere ben presente che poi necessitano di un impegno di tempo per lavarli e, credetemi, soprattutto nel primo periodo dopo la nascita del bebè, non avrete molto tempo a disposizione. Considerate anche che la lavatrice sarà spesso impegnata per i lavaggi dedicati alla biancheria del neonato.

Per risparmiare potete acquistare anche dei comodi rotoli di assorbenti post parto che potrete poi tagliare voi in base alle vostre necessità.

Assorbenti post parto differenze rispetto agli assorbenti per il ciclo mestruale

Posso utilizzare i classici assorbenti che usavo per il ciclo mestruale? Se questa è la tua domanda da neo mamma, sappi che la risposta è negativa.

Quello del post partum è un flusso di sangue molto più abbondante rispetto ad un ciclo mestruale normale, gli assorbenti classici, anche se magari per flusso abbondante, non lo contengono.

I comuni assorbenti potranno sostituire gli assorbenti post parto dopo un po’ di giorni, quando le lochiazioni si saranno attenuate. Questo normalmente avviene al massimo dopo una decina di giorni.

Ovviamente ogni donna è a se e anche ogni gravidanza è diversa dalle altre, pertanto il tempo di pulizia dell’utero risponde alla soggettività fisica della mamma. Il suddetto tempo, quantificato in una decina di giorni, è solo orientativo e medio.

Ad esempio, con riguardo alla mia esperienza personale posso dirvi che nella prima gravidanza le perdite sono durate molto meno rispetto alla seconda.

 

Quanti assorbenti post parto acquistare

In commercio esistono pacchi contenenti anche fino a 50 assorbenti post parto. A dire la verità non sono necessari tutti questi assorbenti in quanto essendo abbastanza ingombranti appena il flusso si comincerà un po’ a scemare potete passare agli assorbenti da mestruo comune.

Optate quindi per un pacco intorno ai 15 – 20 pezzi.

 


 

Fonte immagini Ingimage con licenza d’uso, ID Image ISS_10326_09889

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