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Scontro treno-scuolabus: 4 studenti morti

Tragico il bilancio dello scontro treno-scuolabus avvenuto in Francia nel pomeriggio di ieri, 4 le vittime accertate ma non ancora identificate, molti i feriti gravi

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

15 Dicembre 2017

Quattro studenti hanno perso la vita ieri nel tragico scontro treno-scuolabus.
 
Il gravissimo incidente che, secondo l’ultimo comunicato della prefettura, ha visto coinvolti 23 passeggeri del bus e 22 passeggeri del treno, questi ultimi tutti illesi, è avvenuto a Millas, nei Pirenei Orientali, a sud-ovest della Francia.
 

Scontro treno-scuolabus: 4 studenti morti.

 
Scontro treno-scuolabus: 4 studenti morti
 
Erano da poco passate le ore 16:00 quando ieri, giovedì 14 dicembre, ad un passaggio a livello della tratta Perpignan-Villefranche de Conflent, uno scuolabus con a bordo 23 studenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni della scuola di Millas è stato colpito da un treno che viaggiava a 80 km orari.
 
Il mezzo che trasportava gli alunni si è letteralmente spezzato a metà.
 
Secondo il più recente rapporto effettuato dalla prefettura e riportato dai quotidiani francesi, l’ultimo bilancio è di 4 vittime accertate, identificate nel corso della notte.
 
Sarebbero inoltre 20 i feriti (i giornali italiani parlano di 24 feriti, dato che, al momento, non trova riscontro negli ultimi aggiornamenti diffusi dai quotidiani francesi), dieci dei quali versano in condizioni molto gravi.
 

Scontro treno-scuolabus: aperta inchiesta.

 
Scontro treno-scuolabus: 4 studenti morti
 
La gendarmeria dipartimentale, che presto verrà affiancata da alcune squadre della gendarmeria mobile di Tolosa e Pamiers, indaga sull’incidente.
 
Discordanti infatti le testimonianze fino ad ora raccolte, alcuni dichiarano che le sbarre del passaggio a livello fossero alzate, altri invece che fossero regolarmente abbassate.
 

“Le indagini saranno condotte all’incrocio stesso, ed è in gran parte prematuro dire se le barriere fossero chiuse o no, l’inchiesta lo determinerà”.

 
Così Jean-Jacques Fagny, procuratore della Repubblica di Perpignan, ha commentato l’apertura delle indagini per reati di omicidio e lesioni involontarie.
 
Di contro, la compagnia ferroviaria francese SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français) ha dichiarato che quel passaggio a livello non fosse particolarmente pericoloso e che, secondo i testimoni, le barriere hanno funzionato correttamente.
 
Sarà ora compito di chi indaga verificare tutto ciò, senza tralasciare la possibilità dell’errore umano.
 
 

 
 

Fonte: Le FigaroMidi LibreLe Parisien

 

 

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