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Favole per bambini, disegni da colorare: Cenerentola

di Mamma Giò

02 Novembre 2011

cenerentola favola per bambiniCenerentola
Favola scritta dai Fratelli Grimm ed indicata per i bambini dai 36 mesi in poi.
“Cenerentola”, racconta la storia di una bella fanciulla, orfana di madre ma figlia amata di un ricco signore.
Il padre vedovo si risposò anche nella speranza di dare alla figlia – Cenerentola – un affetto femminile e materno a cui appoggiarsi; malgrado le buone intenzioni l’uomo scelse la donna sbagliata: una perfida signora che aveva due figlie Genoveffa ed Anastasia.
Il vecchio signore morì e Cenerentola fu costretta dalle sorellastre e dalla matrigna  ad una vita fatta  di schiavitù .
Un giorno, giunse la notizia che il re aveva organizzato un ballo a palazzo reale, durante il quale, suo figlio, il principe, avrebbe scelto la sua sposa.
Grazie all’aiuto magico di una fatina (la Fata Smemorina, madrina di Cenerentola), la ragazza partecipò in segreto al ballo.
Sebbene alla festa fossero state invitate tutte le fanciulle del regno, la matrigna e le sorellastre volevano impedire a Cenerentola di prendervi parte. E per questo quel giorno le avevano assegnato molte mansioni da compiere, tante da non lasciare a Cenerentola neanche il tempo di cucirsi un vestito.
La Fata, con un colpo di bacchetta magica e pronunciando “ Bibbidi Bobbidi Bu”, le donò un bellissimo vestito azzurro e delle scarpette di cristallo e Cenerentola, accompagnata da una carrozza magicamente creata da una zucca, si presentò a palazzo.
Ma la fata raccomandò alla ragazza di ritornare a mezzanotte perché a quell’ora l’incantesimo sarebbe finito.
favola cenerentola e il principeIl principe, appena la vide, non ebbe occhi che per lei e ballarono insieme per tutta la sera.
Ma giunse la mezzanotte e Cenerentola, ricordandosi le parole della fata, scappò di corsa e nella fuga, perse una scarpetta di cristallo.
Il principe, che la rincorse invano, raccolse la scarpina e proclamò di sposare la fanciulla che l’avrebbe calzata.
Iniziarono le ricerche della misteriosa proprietaria della scarpetta. Nessuno in città ne conosceva l’identità.
Il paggio del re provò la scarpetta a tutte le fanciulle del paese ma a nessuna di esse calzava alla perfezione.
Bussò anche alla porta della casa di Cenerentola, dove trovò le sorellastre che litigavano tra di loro sulla proprietà della scarpetta. Il paggio misurò inutilmente la scarpetta ad entrambe.
Il paggio, deluso, stava lasciando l’abitazione, quando notò in disparte una fanciulla e le chiese di provare la scarpetta.
Cenerentola si fece avanti e sotto gli occhi sbalorditi della matrigna e delle sorellastre provò la scarpetta, che naturalmente, era perfetta per il suo piedino.
Finalmente la vita di Cenerentola, fatta di continue umiliazioni terminò, sposò il principe e vissero felici e contenti.

La favola di Cenerentola consente ai bambini di comprendere che l’invidia è un sentimento grigio e brutto, portatore solo di tristezza. Sin da piccoli i bimbi devono imparare ad apprezzare l’altrui talento ed a riconoscerlo senza invidiare gli altri, ciascuno nella vita ha propri e preziosi pregi.

Per i disegni si ringrazia Matita Ribelle:

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