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Marco Simoncelli: il 58 ancora in pista a Valencia

di Mamma Giò

05 Novembre 2011

marco simoncelli: il 58 ancora in pista Valencia Marco Simoncelli: Valencia tutti ricordano il Sic.
– In onore di Marco Simoncelli, il motociclista Loris Capirossi,  correrà l’ultima gara della sua carriera, indossando il n° 58 appartenuto a Marco.
Una gara “speciale”, particolare e che porta con sé il ricordo del grande Sic, scomparso in seguito ad un incidente, avvenuto sul circuito di Sepang.
In occasione dell’ultimo appuntamento del mondiale 2011, che ricorderemo per molti anni, per averci lasciato tanta amarezza e dei ricordi indelebili, “gli amici di pista” renderanno onore a Marco.
– Il team, con il quale  Marco correva, lo ricorderà con un enorme striscione:  “E’ stato un onore lavorare con te”.
– Il compagno Aoyama sfreccerà fiero sulla moto, che al posto dello sponsor San Carlo, avrà la scritta “Marco uno di noi”.
– Tutti gli amici di Marco scenderanno in pista con il suo numero; Andrea Dovizioso indosserà la sua tuta con il numero 58 all’altezza del cuore; Valentino Rossi vestirà il casco con i colori di Super Sic. Il gesto più grande sarà quello di Capirossi, che a Valencia correrà il suo ultimo Gran Premio, rinunciando al suo leggendario n° 65, per onorare con il n° 58, il ricordo di Marco Simoncelli.
Tanta commozione nelle dichiarazioni degli amici di Marco;
Valentino Rossi che trattiene lacrime di dolore ha dichiarato: marco simoncelli: il 58 ancora in pista Valencia E’ inutile negare che non sia un momento difficile, è un fine settimana strano, ma correre è il miglior modo per ricordare Marco. In questi giorni ho cercato di passare più tempo possibile con la sua famiglia, ho perso un amico e questo vuoto è impossibile da cancellare. In tantissimi hanno dimostrato il loro affetto e anche in un momento così terribile si respirava una bella atmosfera. Ne ho parlato anche con suo padre, Paolo, la reazione della gente è stata un qualcosa di emozionante e commovente. Ti rendi conto di quanti gli volevano bene, Marco era uno che ti faceva divertire sia in pista che fuori, uno di quei piloti che ti fanno appassionare a questo sport. Si meritava questo tributo. Marco era l’amico con cui si andava a girare sui kart o sulla moto da cross – continua il nove volte campione del mondo – Non c’è un solo ricordo che non mi strappi un sorriso, perché Marco era uno con cui era facile divertirsi. Ho solo un solo rammarico, non essere riuscito a fare una bella bagarre con lui in MotoGP. L’anno scorso ero io ad andare più forte e questa stagione lui, a Misano avevo avuto un assaggio, ma lui era più veloce”.
Una ferita ancora troppo fresca per i compagni di Marco Simoncelli, una morte che l’ha strappato troppo in fretta agli affetti dei suoi cari, dei suoi fan e di tutti quelli che l’hanno amato.

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