Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Sarah Scazzi ultime notizie: nuova intercettazione telefonica incastra Sabrina Misseri

di Mamma Giò

16 Novembre 2011

nuova intercettazione telefonica incastra Sabrina MisseriUna nuova intercettazione telefonica incastra Sabrina Misseri. Questa l’ultima notizia relativa all’omicidio della giovanissima Sarah Scazzi ed alle indagini collegate.
Dopo l’ultima udienza preliminare che ha visto le dichiarazioni di 3 nuovi testimoni, il parroco, lo psichiatra e la psicologa del penitenziario di Taranto che avevano seguito Michele Misseri durante la sua permanenza in carcere, si era acceso uno spiraglio di  luce per Sabrina Misseri, accusata insieme alla madre Cosima Serrano dell’omicidio della cugina Sara Scazzi.
Forse il padre mentiva accusandola? La giovane, insinuato tale dubbio nel processo, quindi, attendeva speranzosa la scarcerazione.
Un nuovo tassello si è invece aggiunto al “puzzle”, gravando nuovamente sulla posizione di Sabrina: si tratta di un’intercettazione telefonica del mese di novembre dello scorso anno e che solo in questi giorni è stata resa pubblica.
La conversazione avviene tra Michele Misseri e la nipote Maria Greco. Una dichiarazione schiacciante che ci porta a capire il perché l’uomo sia stato dapprima incarcerato e successivamente reso libero . Non una prova ma sicuramente una dichiarazione che ha un peso enorme. Il Misseri confida alla nipote Maria Greco che la responsabile dell’omicidio di Sarah sarebbe sua figlia Sabrina e che lui avrebbe solo occultato il cadavere.
Riportiamo le sue testuali parole così come risultano dalle trascrizioni divenute pubbliche grazie alla diffusione ad opera della stampa: “Io ho solo occultato il cadavere, Sarah l’ha uccisa Sabrina“.
Saranno dichiarazioni veritiere? Non dimentichiamo che Michele Misseri ha cambiato tante volte la sua versione dei fatti; dapprima accusa se stesso, poi chiama in causa la figlia e successivamente dichiara nuovamente la sua colpevolezza. Un caso sempre più difficile con una verità ancora ingarbugliata.

Leggi anche

Seguici