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Rebecca Black

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

05 Gennaio 2012

rebecca blackRebecca Black: friday l’ha resa famosa

Come arrivare al successo?

A volte basta un semplice video caricato sul canale più famoso del web, Youtube, e la nomina di “Peggiore canzone pop di tutti i tempi”.

È il caso di Rebecca Black, giovane teenagers americana, che nel 2010 incide e registra il video della canzone Friday con l’ etichetta discografica Ark Music Factory; registrazione avvenuta grazie al pagamento di 4mila dollari che la madre della ragazza ha effettuato alla casa discografica.

Il video, successivamente pubblicato nel circuito di Youtube, ha totalizzato in poco tempo il record di “Non mi Piace”, entrando così nel mirino delle critiche negative da parte dei media, dei giornalisti e del pubblico, arrivando addirittura a far ricevere, alla sua realizzatrice, minacce di morte via mail e telefono.

Le immagini, rimosse dal web dall’etichetta americana nel giugno 2011 e ricomparse lo scorso 16 settembre sul canale di Rebecca Black, sono state non solo le più criticate, ma anche le più parodiate. Artisti come Kate Perry, il cast di Glee e Justin Bieber si sono messi all’opera per creare delle vere e proprie cover di Friday, contribuendo così a loro volta, ad accrescerne il successo.

Rebecca, la giovane quattordicenne californiana, non si è lasciata però scoraggiare né dalle critiche, né dalle minacce; tant’è che è riuscita a creare una propria etichetta discografica (RB Records) e dedicarsi poi alla pubblicazione di due nuovi singoli: My Moment e Person of interest.

Ecco i controsensi della vita!

La peggiore canzone pop di tutti i tempi ha portato ai vertici delle classifiche la sua giovane interprete, classificando quest’ultima come “il soggetto più ricercato del 2011” nella lista di “Google Zeitgeist”, ossia le parole più ricercate dell’anno.

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