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Stare bene con i colori e la cromoterapia

Daniela

di Mamma Daniela

03 Agosto 2010

La cromoterapia è la tecnica che utilizza  i colori per curare  alcuni disturbi,e ristabilire l’equilibrio energetico dell’organismo.

Veniva usata già nell’antichità,sia dagli egiziani che dai cinesi; questi ultimi in particolare curavano i disturbi intestinali con il giallo,le malattie esantematiche con il rosa e l’epilessia con il viola.

Ma non funziona solo con gli adulti, si ritiene infatti che il colore riveste un ruolo importante nella vita del bambino ,influenzandone umore e stati d’animo. Sono tanti i fastidi che possono essere trattati con la cromoterapia nei più piccoli: le coliche del lattante, i disturbi del sonno,  mal di pancia,la dentizione, etc…

I colori usati sono quelli primari rosso, blu e giallo, oltre ai colori complementari verde, arancione e viola.

I colori caldi come il rosso,arancione e giallo hanno un azione stimolante; il giallo è il colore della fantasia e della saggezza,rallegra l’umore e favorisce l’appetito;l’arancione infonde forza e vitalità,regola l’intestino e le funzioni digestive; il rosso esalta e riscalda.
I colori freddi come il blu,azzurro,verde e viola  hanno un effetto calmante e rilassante. Tendono ad abbassare la febbre,e a indurre il sonno;in particolare il verde ha un effetto benefico sulle irritazioni cutanee; Il blu e l’azzurro invece rinfrescano e  tranquillizzano chi è nervoso.

Come usarli?

Niente di più facile! Tramite l’abbigliamento, la visualizzazione,l’arredamento,e l’alimentazione,oppure bevendo  l’acqua solarizzata, che verrà preparata precedentemente.
Per prepararla occorre una bottiglia di vetro trasparente (meglio se di cristallo), la si avvolge in una pezza di seta del colore desiderato. Si riempirà poi di acqua oligominerale naturale e, dopo averla ben chiusa, si terrà esposta per tutto il giorno ai raggi solari, dall’alba al tramonto.

L’acqua solarizzata può essere data da bere al bambino, al mattino a digiuno oppure può essere usata per il massaggio o le spugnature.

Anche al momento della pappa il cucchiaio, il piattino e il bavaglino dovrebbero avere una colorazione arancione o gialla perché l’arancione in particolare permette di assimilare meglio il cibo, poi con lo svezzamento vi sarà l’introduzione dei vegetali, e di conseguenza del verde (la zucchina), il giallo (la zucca), l’arancione(la carota), che aiutano a lenire arrossamenti e alleviano i problemi legati alla dentizione.
Nell’ alimentazione del bambino è meglio evitare invece le tonalità dell’azzurro, infatti in natura non esistono alimenti di questo colore,t ranne per more, mirtilli e prugne.

Anche il rosso non è consigliato per il bambino in quanto troppo eccitante. Tra l’altro i cibi con questo colore, come le fragole e  le ciliegie, sono introdotti più avanti perchè a rischio allergie.
Per la nanna invece sono consigliati i colori freddi, rilassanti e che infondono calma; le pareti della cameretta quindi possono essere verde acqua,azzurro chiaro o lillà,lo stesso per i pigiamini,e le lenzuolina.

Per il gioco,il giallo è il colore più indicato perchè aiuta ad assimilare gli stimoli esterni,e aumenta  il desiderio di sperimentare cose nuove.
Mentre per le gengive arrossate si possono offrire oggetti rinfrescanti da mordere di colore azzurro.
Ai bambini pigri conviene  fare i compiti sotto la luce rossa, mentre ai bambini nervosi e inquieti conviene farli sotto la luce blu. Ma anche il colore di un vestito, o delle pareti di una stanza possono aiutare.

E se il bambino ha la febbre? Allora praticheremo spugnature di acqua fresca solarizzata in azzurro per abbassare la temperatura,e gli faremo indossare una tutina di colore blu o azzurro che ha effetto rinfrescante.

Il colore rosso per esempio è utile per problemi di stitichezza, e per le coliche può rivelarsi utile adagiare il piccolo a pancia in giù, su una copertina verde ,e fargli indossare una tutina dello stesso colore; se invece ha difficoltà a digerire meglio il giallo.

Personalmente non ho mai pensato alla cromoterapia quando facevo acquisti per i miei bimbi,o quando stavano male;ma se l’ uso corretto dei colori può aiutare un neonato a dormire la notte, alleviare le coliche e i dolorini per i dentini che spuntano,ben venga. Noi mamme in questi  momenti  accettiamo ogni consiglio, tentare non nuoce!

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