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Sorbitolo killer, interdizione dalla professione per il medico di Barletta

Morta dopo aver effettuato un test per le intolleranze alimentari. Un provvedimento di interdizione dalla professione è stato emesso nei confronti del medico titolare dello studio nel quale fu eseguito il test

Licia

di Mamma Licia

20 Aprile 2012

Sorbitolo killer, interdizione dalla professione per il medico di BarlettaNovità nell’inchiesta sulla morte di Teresa Suma, la donna di 28 anni morta il 24 marzo scorso per avvelenamento acuto per aver ingerito nitrito di sodio, contenuto in confezioni che riportavano nell’etichetta la scritta sorbitolo, durante le analisi cliniche da lei effettuate per un test sulle intolleranze alimentari.

La sostanza era stata acquistata on line tramite eBay, il sito di aste telematiche più famoso nel mondo, da uno studio medico privato di gastroenterologia di Barletta al quale la donna si era rivolta per effettuare accertamenti legati a intolleranze alimentari.

Il gip del Tribunale di Trani, Margherita Grippo, ha emesso un provvedimento di interdizione dalla professione nei confronti di Ruggiero Spinazzola, il gastroenterologo titolare dello studio medico, e disposto il sequestro preventivo dell’ambulatorio dove appunto fu eseguito il test che ha portato alla morte di Teresa Suma e al malore di altre due donne che si erano sottoposte alle medesime analisi.

Nell’illustrare ai giornalisti il provvedimento di interdizione, il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, ha ribadito che “È vietato acquistare farmaci e sostanze che possano avere una funzione e un uso diagnostico su internet, queste sostanze si acquistano in farmacia“. Il procuratore ha anche aggiunto che non è stato ancora accertato in quale delle due aziende britanniche che hanno acquistato il sorbitolo, l’inglese Brenntag e l’irlandese Mistral, sia avvenuto lo scambio di confezioni tra il sorbitolo, prodotto in Italia dalla ditta Cargill di Rovigo (estranea all’accaduto), e il nitrito di sodio contenuto nella scatola confezionata e venduta dalla società irlandese, tramite eBay, allo studio medico di Barletta e ad altri acquirenti in Francia, Belgio, Lituania e Regno Unito.

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