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Viaggi in aereo, bambini da soli: norme anti pedofilia

di Mamma Nadia

01 Settembre 2010

Air France contro la pedofilia

Come può una compagnia aerea far qualcosa di concreto contro la pedofilia?

Air France ha deciso di correre ai ripari con un nuovo regolamento: nessun adulto, a meno che il volo non sia completo, dovrà sedersi nell’immediata vicinanza dell’UM (minori non accompagnati); tuttavia la sua presenza sulla stessa fila, al di là del corridoio, si rende comunque indispensabile.
Questo nuovo regolamento è stato pubblicato nello scorso mese di febbraio nell’ultimo manuale di sicurezza, ma reso noto solo lunedì da Jean-Marc Quattrocchi, delegato di uno dei sindacati di stewards e hostess.
A quanto pare, questa norma si sarebbe resa necessaria in seguito ad alcune denuncie riguardanti soprattutto i voli a lunga percorrenza, specie verso gli Stati-Uniti.

Alter, il sindacato dei piloti, esprime però qualche dubbio, con riguardo soprattutto ai casi di emergenza:
ad esempio, in caso di depressurizzazione, un adulto deve aiutare il bambino con la mascherina dell’ossigeno, rimanendo con le cinture allacciate al suo fianco, e la procedura di preparazione della cabina in caso di evacuazione d’urgenza prevede che i bambini vengano collocati tra due adulti.
In risposta, il personale viaggiante dichiara che “le probabilità di adescamento sessuale sono maggiori rispetto a quelle di depressurizzazione d’emergenza”.

Anche British Airways ha introdotto un regolamento simile, limitandola, tuttavia, al sesso maschile. Qualche settimana fa, è stato chiesto ad un uomo di spostarsi per non sedere affianco ad un bambino, basandosi su questa nuova norma; ha fatto ricorso contro la compagnia britannica per atteggiamento discriminatorio, ottenendo un risarcimento di 4.167 Euro.

In conclusione, c’è ancora molta confusione. Ma da madre, se dovessi far viaggiare le mie figlie da sole, mi sentirei più tranquilla sapendo che la compagnia aerea le protegge da eventuali pedofili.

Fonti: www.leparisien.fr
www.ilsole24ore.com

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