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Sessualita di coppia: la dipendenza dal sesso

Esistono determinate circostanze in cui si verifica una perdita di padronanza verso determinati eventi diventando succubi degli stessi e tale condizione comporta una perdita di desiderio ed un aumento del bisogno di mettere in atto peculiari condotte

di Dott. Giuliano Gaglione

04 Giugno 2012

Sessualita di coppia: la dipendenza dal sessoNel momento in cui non si può fare a meno di assumere particolari comportamenti può accadere che il soggetto abbia acquisito una forma specifica di dipendenza.

Tale fenomeno può includere qualunque ambito: si può dipendere da una sostanza o da una persona, da un oggetto o da un comportamento specifico (ad es. alcune donne sono shopping-dipendenti); in particolare esiste una coorte di individui caratterizzati dalla dipendenza dal piacere fisico.

Può capitare che queste persone non possono esimersi dall’avere rapporti intimi, pertanto vi è una costante ricerca di soddisfare tale bisogno altrimenti si vive in uno stato di profonda inquietudine. Questo bisogno continuo potrebbe alterare significativamente l’andamento giornaliero dell’individuo che diviene dunque portatore di una patologia che comprende l’apparato soma-psiche.

In questi individui avviene un fenomeno molto particolare che coinvolge l’apparato appena menzionato: ovvero, durante l’apice del piacere vi è un affievolimento di uno stato tensivo che deriva dall’incessante ricerca precedente di un oggetto sessuale su cui dar sfogo alle proprie pulsioni; pertanto il gioco tensione-rilassamento crea un’ambivalenza in cui l’individuo diviene oggetto e non più soggetto.

In effetti anche lo stato di rilassamento che segue il piacere non rappresenta sempre una fase totalmente appagante perché può durare pochi istanti precedenti un successivo stato di allerta che richiede un’ulteriore prestazione; pertanto per tali individui, il partner da oggetto dei desideri  si trasforma in mezzo per soddisfare i propri bisogni.

Tale difficoltà non solo potrebbe comportare problemi nella gestione della quotidianità nella persona ma, se ha un partner, anche quest’ultimo potrebbe essere influenzato da questa condotta preoccupante.

In realtà, se vogliamo momentaneamente scindere la coppia, possiamo riscontrare come, in maniera differente, questa problematica investa significativamente la vita di ciascuno di loro: difatti il soggetto dipendente vive in funzione di un bisogno da soddisfare necessariamente; difatti, l’intervallo che intercorre tra il raggiungimento di un orgasmo e la ricerca di un nuovo rapporto è brevissimo.

Molte di queste persone in effetti, oltre ad avere questa forma di dipendenza, presentano ulteriori comportamenti preoccupanti, difatti, la continua ricerca di un piacere libidico conduce loro a diventare clienti fissi di giri di prostituzione che possono anche comportare un onere pecuniario non proprio irrilevante.

Quindi, la preoccupazione verso la persona dipendente diventa il simbolo di uno stato di inquietudine che allerta le persone care all’individuo.

In particolare, qualora esista un partner, se questi non riesce a colmare completamente le esigenze dell’altro, può avvertire uno stato di disagio che si può manifestare dal senso di colpa e di impotenza ad un’ansia spesso debilitante dovuta ad una costante preoccupazione che la sua metà possa tradirlo.

Quindi, come per ogni tipo di dipendenza, le persone care all’individuo in questione diventano “dipendenti dal dipendente”, pertanto potrebbe essere utile un tipo di trattamento che coinvolga tutti coloro che hanno in qualunque modo subìto questa difficoltà.

Più dettagliatamente, nel momento in cui si chiedesse un intervento specialistico, potrebbe essere utile  domandare all’individuo che ne è direttamente implicato, da quanto tempo persiste questa situazione, se sia insorta in particolari circostanze della sua vita, con quale frequenza realizza rapporti, quale sensazione avverte nel momento in cui li intraprende e soprattutto perché proprio adesso chiede aiuto.

Dunque, una volta esclusi i fattori organici,  indipendentemente dal fatto che vengano coinvolte, direttamente e non, altre persone, è utile scavare a fondo le dinamiche psicologiche sottostanti tale disagio in modo tale da pianificare delle strategie di intervento utili a fornire ad ogni individuo implicato uno stato di quiete.

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