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I Bambini che crescono con un cane o un gatto sono più sani

Uno studio finlandese attesta che i bambini che crescono assieme agli animali domestici hanno basse probabilità di ammalarsi

MammaMichela

di Mamma Michela

22 Gennaio 2013

Secondo uno studio svolto dai ricercatori della Kuopio University Hospital in bambini e animali domestici  Finlandia e pubblicato sulla rivista “Pediatrics”, i bambini che convivono in casa con un cane o un gatto si ammalano meno frequentemente dei bambini che, contrariamente, non posseggono un animale domestico.

Esaminando i dati dello studio infatti, emerge che i coinquilini a quattro zampe, essendo un veicolo per i microbi, aiuterebbero a rafforzare le difese immunitarie dei piccoli durante l’età dello sviluppo.

Lo studio, realizzato dai ricercatori finlandesi, consisteva nel monitorare la salute di circa 400 bambini, nati tra settembre del 2002 e maggio del 2005, attraverso un diario compilato dai genitori degli stessi, a partire dalla loro nona settimana di vita.

bambini e animali domesticiLe annotazioni includevano le varie malattie contratte dal bambino, gli antibiotici utilizzati durante le cure, eventuali sviluppi di otiti e/o patologie legate all’apparato respiratorio.

Al compimento del primo anno d’età del bambino, i genitori erano chiamati a compilare un questionario per valutare lo stato di salute dei piccoli.

Dall’elaborazione dei dati raccolti è stato evidenziato che i bambini, il cui nucleo familiare includeva un animale domestico, presentano il 44% di probabilità in meno di contrarre infezioni all’orecchio e il 29% di probabilità in meno di assumere degli antibiotici.

Da tali dati, si evince che il contatto con gli animali incrementerebbe le difese immunitarie dei neonati, stimolandolo alla lotta contro le infezioni. Inoltre, secondo gli studiosi, se l’animale domestico trascorre maggior tempo fuori casa, il rischio di contrarre malattie da parte dei bambini diminuirebbe ulteriormente.

Il ricercatore Eija Bergroth, analizzando la statistica dello studio, ha dichiarato:

bambini e animali domestici  “Il più forte effetto è stato rilevato con il contatto canino. Non sappiamo perché sia più forte del contatto felino. Potrebbe avere a che fare con lo sporco portato in casa dai cani, soprattutto perché i migliori effetti protettivi sulle infezioni sono stati rilevati nei bambini che vivono in case dove il cane passa molto tempo all’aperto”.

Tale ricerca è stata inoltre commentata dal presidente del Dipartimento di Pediatria presso il Saint John’s Hospital a Santa Monica, la Dr. Danelle Fisher:

“Fino ad ora gli studi per verificare quanto gli animali domestici influenzano la salute umana sono stati concentrati sulle allergie e non sulle malattie. È chiaro che il continuo contatto con gli animali domestici nei primi mesi di vita riesce a stimolare il sistema immunitario nella lotta contro le infezioni”.

bambini e animali domestici

Precedentemente era stata svolta una ricerca simile dall’University California di San Francisco, ricerca secondo la quale negli ambienti familiari ove vi è la presenza di cani, è stata riscontrata la presenza di alcune polveri che potrebbero proteggere i neonati dal Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).

Il VRS è responsabile di numerose infezioni delle vie respiratorie del bambino e, secondo i ricercatori della California, questo virus è correlato all’asma infantile.

Entrambe queste ricerche possono servire a rassicurare i futuri e neo genitori che, per salvaguardare il piccolo, vogliono dare via i loro animali domestici.

Non commettete questo errore!

I cani e i gatti sono parte integrante della famiglia e saranno un’ottima compagnia per il bambino che, oltre a godere di ottima salute, avrà un fedele compagno di giochi con il quale trascorrere le sue giornate.

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