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Filastrocche brevi per bambini piccoli

Un modo semplice per apprendere e allo stesso tempo divertirsi

Daniela

di Mamma Daniela

14 Gennaio 2013

Le  filastrocche non servono solo per intrattenere i più piccoli, ma danno una mano ad apprendere le prime semplici nozioni.

Infatti questi brevi componimenti aiutano i più piccoli ad imparare parole nuove, usando termini semplici che vengono ripetuti più volte, esercitando  in questo modo la memoria .

Inoltre permettono al bambino di dare libero sfogo alla fantasia, e si rivelano utili anche per la coordinazione del corpo, poiché la mamma recitandole le accompagna con gesti.

Il tono e l’espressione del viso, insieme alle parole buffe della mamma fanno divertire i bambini, perfino i più piccini, anche se non capiscono ancora il senso della storia.

Già dai 2 anni i bimbi le possono memorizzare, e aiutano anche a migliorare il loro linguaggio.

Vediamo alcune filastrocche e le occasioni in cui proporle al bambino, per esempio,  per fargli prendere coscienza del suo corpo, oppure per intrattenerlo nel momento della pappa o del bagnetto .

La filastrocca del solletico e delle mani aiutano il bambino a relazionarsi con il proprio corpo. Nel primo componimento vanno solleticate le parti del corpo del piccolo quando esse vengono nominate:

Il solletico

Fila fila filastrocca

fai il solletico alla bocca.

Con due o tre dei suoi rintocchi

ti fa chiudere un po’ gli occhi.

Quindi scende, e in un momento,

si diverte sotto il mento.

Mentre ridi a crepapelle,

ti solletica le ascelle.

Scivolando pian pianino,

fa un balletto sul pancino.

Dov’è andata, non la vedi?

E’ finita sotto i piedi!

 

Le mani

Queste son le mie manine:

son belle, son piccine. (ruotare le mani)

Questi sono i miei ditini:

sono 10 fratellini, (mostrare le dita)

si chiudono, (fare il pugno)

si stendono. (aprire le mani)

Queste son le mie manine,

sono belle, son piccine. (ruotare le mani)

 

Spesso il momento della pappa è un dramma per i genitori, così se avete finito i trenini e gli aeroplanini, per invogliare il bambino a mangiare, queste filastrocche potrebbero rivelarsi utili:

 Bolli bolli pentolino

Bolli bolli pentolino,

fa la pappa al mio bambino.

La rimescola la mamma,

mentre il bimbo fa la nanna.

Mangia tutto, gioia mia,
o la pappa scappa via !

Guarda guarda il can che scappa,

e ha portato via la pappa.

Il Cagnolin tutto contento

se la mangia in un momento.

Se la mangia e fa “bu-bù”

e la pappa non c’è più.

 

Filastrocca per mangiare

Filastrocca per mangiare,

apri la bocca, non farti pregare!

Arriva un aereo di fagiolini

e una nave di pane e grissini,

arriva un treno di maccheroni,

mangiali tutti che sono buoni !

Mangia la pappa, la frutta, il puré…

Ma come… non lasci niente per me?

 

Esistono delle filastrocche anche per  distinguere le forme degli oggetti, eccone una:

 

Filastrocca delle forme

Son quadrato e son perfetto,

assomiglio ad un fazzoletto,

se mi allungo un pochino…

faccio un bel rettangolino.

Triangolino mi han chiamato,

da tre punte son formato,

sono un poco spigoloso

ma non sono pericoloso.

Sono un cerchio e son rotondo,

giro spesso per il mondo,

giro in tondo in tutta fretta

con la bici e la motocicletta.

 

Per conoscere i nomi dei giorni dei mesi, e permettere di spiegare al bambino il trascorrere del tempo, eccone altre:

La settimana

Lunedì chiusin chiusino,

martedì bucò l’ovino,

sgusciò fuori mercoledì,

pio pio fece giovedì,

venerdì saltò un pochino,

beccò sabato un granino,

la domenica mattina

aveva già la sua crestina.

 

Trenta giorni

Trenta giorni ha novembre

Con aprile, Giugno e settembre.

Di ventotto ce n’è uno,

tutti gli altri ne han trentuno.

 

 

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