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Doodle Google: Mister G celebra San Valentino e George Ferris

Il doppio omaggio di Mountain View

Licia

di Mamma Licia

14 Febbraio 2013

Dinamico, originale (come sempre) e romantico.

Il Doodle che oggi Mister G regala ai suoi utenti omaggia il giorno di San Valentino e il 154esimo anniversario dalla nascita di George Ferris, ingegnere civile americano, celebre per aver inventato la prima ruota panoramica della storia, nel 1893.

Il logotipo di Google si inserisce in un Luna Park e prende la forma di due montagne russe (che ricordano le due “g” del brand), di due giostrine (la “l” e la “e”) e, al centro, predominanti e in ricordo di Ferris, due ruote panoramiche (che compongono le due “o” del logotipo).

Quando si clicca sul cuore, al centro in basso del parco giochi, indicato da due frecce lampeggianti si anima la scena, le due ruote panoramiche fanno un giro velocissimo e parte il gioco, in una sorta di slot machine dell’amore.

Di volta in volta, compaiono le immagini di due animaletti diversi che mostrano, in una vignetta successiva, la loro affinità di coppia e la loro possibile o impossibile storia d’amore: il delfino e il coniglio, la scimmia e l’elefante, il polpo e l’oca, lo scoiattolo e il camaleonte, l’ippopotamo e il piccione, il polpo e l’orso, il cavallo e la tigre, la lepre e la lumaca. E c’è anche la volpe che preferisce invece starsene da sola sul divano in compagnia della sua tv.

Scenette che, come lo scorso anno (quando il Doodle dedicato a San Valentino fu un mini cartoon con una morale sul profondo senso dell’amore), vogliono trasmettere una metafora sull’amore: la possibilità di un’unione che vada al di là delle differenze e degli ostacoli; un’unione anche non convenzionale e improbabile.

Il richiamo a George Ferris si inserisce in questo “giro di ruota” dell’amore. La sua grande invenzione fu da lui progettata nel 1893: una ruota gigantesca in grado di fare due giri completi di 20 minuti e di ospitare a bordo 2160 passeggeri equamente distribuiti in 36 vetture da 40 posti.

Un progetto presentato alla World’s Columbian Exposition di Chicago e che prevedeva un investimento complessivo da 400mila dollari. Ma sfortunatamente Ferris non ebbe il supporto degli investitori e la sua idea, non avendo lui depositato il brevetto, venne rubata e realizzata da altri.

Come di consueto, se cliccate sul Doodle verrete automaticamente indirizzati alla pagina di ricerca, relativa quest’oggi a  San Valentino e George Ferris.

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