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Chi è il logopedista, a cosa serve la logopedia

di Dott.ssa Michela Del Prete

17 Dicembre 2010

Chi è il logopedista?

Il logopedista è una figura professionale  che esercita nei confronti dei singoli individui e della collettività attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e alle procedure di valutazione funzionale delle patologie del Linguaggio e della Comunicazione umana in età evolutiva, adulta e geriatrica. (Profilo Professionale del Logopedista. DM 14 Settembre 1994,n. 72 G.U. 9 Gennaio, n. 6).

L’attività del Logopedista è volta all’ educazione e alla rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi .

La valutazione monofunzionale logopedica, in riferimento alla diagnosi, è volta all’individuazione e al superamento del bisogno di salute, pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio orale e scritto. Inoltre propone l’adozione di ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia, svolge attività di counseling, per il paziente e i suoi familiari o per le agenzie sociali della famiglia, della scuola, delle istituzioni.

Di cosa si occupa la logopedia???

  1. Disfonia: ovvero quando manca la voce, oppure è rauca o debole per qualsiasi ragione
  2. Disturbi della fluenza (balbuzie): ovvero quando si verificano pause, ripetizioni di sillabe e parole all’interno del discorso, quindi non si riesce a parlare in modo sciolto
  3. Disartria: quando si manifestano difficoltà nell’articolazione di parole ( dovute a patologie neuromotorie precoci e non come nella  malattia  di Parkinson, nella sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili)
  4. Dislalie: ovvero disturbi nella pronuncia di foni
  5. Disfagia: ovvero disturbi di deglutizione e/o di alimentazione (come si manifesta nelle palotoschisi, paralisi cerebrali infantili, sindrome di Down, problematiche di tipi neurologiche:- ictus-trauma cranico, malattie degenerative, patologie dovute a chirurgia demolitivi del collo ecc)
  6. Deglutizione deviante: ovvero il non passaggio dalla deglutizione infantile alla deglutizione di tipo adulta
  7. Disturbi specifici dell’apprendimento:
  • dislessia (difficoltà nel leggere),
  • disgrafia (difficoltà nel tratto grafico),
  • disortografia (difficoltà nel non commettere errori ortografici nella trans-codofica),
  • discalculia (difficoltà nello svolgere calcoli)
  • difficoltà nella compitazione, (ovvero nel costruire frasi, temi scritti),
  • difficoltà di comprensione.
  1. Difficoltà di comunicazione e di linguaggio, di origine genetica (sindrome di Down),o acquisita in età evolutiva, patologie demenziali come Alzheimer o multinfartuali ecc ecc.
  2. Disturbo di comunicazione dovuto a sordità
  3. Disturbo pervasivo dello sviluppo (Autismo)
  4. Difficoltà nel linguaggio di varia natura in soggetti iperattivi, con difficoltà nel relazionarsi e che presentano inadeguatezza socio-culturale

Il logopedista  opera in regime di libero professionista, o alle dipendenze di servizi pubblici, convenzionati, e privati del Servizio Sanitario Nazionale

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