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Forum Universale delle Culture a Napoli: il forum fantasma

L' 11 aprile sarebbe dovuta partire a Napoli la quarta edizione del Forum sostenuto dall'UNESCO. Al momento però le informazioni latitano

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

19 Aprile 2013

Il Forum Universale delle Culture è una manifestazione promossa dall’UNESCO che ebbe la sua prima edizione nel 2004.

La prima edizione si organizzò a Barcellona, e poi, ogni tre anni si scelsero altre capitali come sede del raduno.

A Barcellona il Forum cominciò il 9 maggio e si concluse dopo 141 giorni, il 26 settembre.

I temi del Forum erano temi cari all’UNESCO: “la Pace, lo Sviluppo Sostenibile, i Diritti Umani, il Rispetto delle Diversità”.

Su questi argomenti si articolavano diverse attività che diedero vita nei 141 giorni a rappresentazioni teatrali, manifestazioni artistiche, mostre, mercati e ogni altro tipo di occupazioni, avendo sempre come oggetto gli argomenti del Forum.

Tutte le città che parteciparono al Forum, da Barcellona in avanti, ebbero una spinta anche dal punto di vista dello sviluppo urbano e architettonico.

A Barcellona il Forum si tenne nell’ Area Forum, una zona appositamente costruita per l’occasione a fianco del fiume Besos.

Parteciparono molte organizzazioni non governative mentre alcune, come Green Peace e Amnesty International boicottarono l’evento a causa degli sponsor considerati poco etici nel loro operato.

Una linea metropolitana, la 4 venne interamente costruita per collegare il centro città alla zona Forum.

Il Forum vide la partecipazione di oltre 3 milioni di turisti con un’occupazione di oltre 80.000 lavoratori, e costò oltre 2 miliardi di dollari.

Nel 2007 il Forum si trasferì in Messico, a Monterrey.

I temi erano simili al precedente, e la manifestazione si svolse in prevalenza all’interno del parco cittadino della Fundidora.

Su una superficie di circa 600.000 mq il Parque de la Fundidora, precedentemente sede di una fabbrica siderurgica venne convertito in centro congressi. All’interno dell’area che ospitò il Forum anche un Teatro arena con 16.000 posti, un museo d’arte moderna, e un’area verde.

Quattro i temi principali del Forum: “Conoscenza, Diversità Culturale, Sviluppo sostenibile e  Condizioni per la Pace”.

E anche il parco venne così suddiviso in quattro aree, ognuna per ogni tema del Forum

Il Forum a Monterrey contò 4 milioni di visitatori e la partecipazione di oltre 80 nazioni.

Nel 2010, fu la volta della città cilena di Valparaiso.

La manifestazione cominciò il 22 ottobre e proseguì per 45 giorni, fino al 4 dicembre.

Questa volta le aree vennero attrezzate in più punti della città, coinvolgendo tutta l’area urbana nell’organizzazione di spettacoli musicali e arti visive, con artisti provenienti da tutto il mondo.

I temi del Forum di Valparaiso furono “la Lotta alla Povertà, la Memoria Storica, la Città e il Mare”.

Il Forum ricevette 3 milioni di visitatori.

 

Nel 2013 la città candidata ad ospitare il Forum sarebbe stata Napoli.

Già a Valparaiso molti stands rimandavano a questa tappa, e alcune esibizioni italiane fecero bella mostra di sè in Cile.

L’allora sindaco Rosa Russo Jervolino con Nicola Oddati, assessore della giunta dell’epoca (il vero promotore del Forum a Napoli), volarono di persona nella città Cilena per propagandare la successiva candidatura italiana. Ospiti di alcune manifestazioni anche Massimo Ranieri e un paio di attori del Teatro Stabile di Napoli.

I temi del Forum di Napoli sono, saranno, sarebbero stati, non saprei che verbo usare, comunque dovrebbero essere “La Memoria del Futuro: conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune”.

Le date del Forum, anche queste poco chiare.  Il Forum sarebbe dovuto iniziare lo scorso 11 aprile e terminare il 21 luglio per un totale di 101 giorni.

Solo sul sito ufficiale della “FundacioForum”, ma da nessuna altra parte vi è notizia: sembra che la data di inizio sia stata postposta al 21 maggio, e quella di conclusione il 4 settembre. Altrove si era deciso di accorciare la durata a 60 giorni e dunque farla concludere lo stesso a luglio.

Alla vigilia dell’edizione di Valparaiso, nel 2010, le brochure riportavano le indicazioni per la quarta edizione che si sarebbe tenuta a Napoli:

“2013: Napoli, la quarta edizione. Ospitare la quarta edizione del Forum Universale delle Culture rappresenta una grande opportunità per l’Italia e per la città di Napoli. La capacità di attrazione dell’evento è elevatissima, stimata in oltre 5 milioni di visitatori, e potrebbe risultare di notevole impatto sia sotto l’aspetto  urbanistico, attraverso il recupero e la riqualificazione di importanti parti del territorio, che sotto l’aspetto occupazionale, con la creazione di nuove  opportunità di lavoro. Si stima il coinvolgimento per l’intera durata della manifestazione (dal 10 aprile al 21 luglio 2013) di circa 8.000 volontari e la creazione di circa 10.000 posti di lavoro, diretti e indiretti.”

Parole sante.

Sempre nel 2009 si indicavano come zone per la localizzazione del Forum tre aree:

“E’ un’area di oltre 400.000 mq compresa tra il piazzale dello stadio, recentemente riqualificato, le vie Kennedy e Terracina fino alla linea di costa e a Coroglio

Poi la Mostra d’Oltremare e Bagnolifutura, per intenderci la zona sequestrata in questi giorni per inquinamento ambientale, e dove è stata incendiata Città della Scienza. Ma questo, nel 2009 non si poteva sapere. O forse sì….

I fondi stanziati per il Forum erano inizialmente di oltre un miliardo, di cui circa il 70% da parte di fondi pubblici, tra regione, stato e provincia.

Questo il progetto, iniziato dunque oltre 4 anni fa.

E siamo arrivati ad oggi.

E oggi, qualche domanda è d’obbligo:

  • Dov’è il Forum Universale delle Culture a Napoli?
  • Quando inizia?
  • Dove si svolge?
  • Quanto è costato?
  • Quali manifestazioni?
  • Quali attrazioni?
  • Quali nazioni partecipanti?

Al momento, sebbene il Forum dovrebbe essere già iniziato, le domande sono senza risposta.

In città, fino a qualche tempo fa, qualche timido manifesto annunciava le manifestazioni. Oggi, che sarebbe in teoria già  dovuto iniziare, neanche l’ombra.

I luoghi del Forum non si capisce bene quali siano. Alla Mostra d’Oltremare, indicata già dal Sindaco Jervolino nel 2009 come area  adibita a spettacoli eventi ed iniziative del Forum, al momento c’è “La Fiera della Casa” e “BICINMOSTRA 2013”.

Bagnoli, si sa che fine abbia fatto.

Sul Sito ufficiale www.fondazioneForum2013.it il conto alla rovescia per l’inizio del Forum è impazzito. Il calendario anche.

Sul profilo Facebook del Forum le ultime notizie si fermano a settembre 2011.

A oggi, le uniche notizie dei fondi sono di un buco di 5 milioni, che credo siano serviti per finanziare qualche politico, qualche grafico per i siti internet e i cartelloni (perché altro credo non si sia allestito) e la delibera per versare 4 milioni di euro ai titolari del marchio a Barcellona.

Ancora non si è ben capito dove sia finito questo fiume di soldi che si proponeva dovere finanziare anche il riordino urbanistico di alcune zone cittadine.

Da circa due anni assistiamo soltanto a dimissioni (per primo il direttore della mostra Roberto Vecchioni, che forse, capita l’antifona, lasciò quasi all’indomani della sua nomina), a commissariamenti, a delibere che non si capisce cosa abbiano deliberato, a riunioni in comune, ma non si capisce che decisioni abbiano poi portato a termine.

– L’amministrazione De Magistris, che senz’altro ha ereditato questa patata bollente, ha assicurato: “il Forum si farà”, ma di fatto ha purtroppo passato in secondo piano il progetto, a causa sia di problematiche burocratiche, che di evidenti altre priorità. Anche perché oggi Oddati non c’è più, il deus ex machina del Forum: cadde sotto la scure del sindaco arancione che voleva fare piazza pulita della vecchia amministrazione.

Al momento il prossimo appuntamento del sindaco con l’evento Unesco è l’incontro con la direttrice della Fondazione Forum Mireire Belil, con la quale si potrà riorganizzare e puntualizzare il protocollo delle manifestazioni.

Magari dando anche indicazioni sul calendario delle esibizioni, che ancora latita.

Non prima, sembra di capire, della preparazione della Coppa America.

Come sempre abbiamo perso un’occasione, l’ennesima, per fare bella figura davanti al mondo.

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