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Furti in casa come difendersi

Come proteggere la casa dai ladri

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

27 Giugno 2013

furti in casa Le vacanze sono sempre più vicine e molti oramai sono già pronti, qualcuno addirittura potrebbe anche essere già rientrato dalle tanto agognate ferie.

Ma ai più che invece le ferie devono ancora farle, è utile dare qualche consiglio e stratagemma da attuare quando si sarà in vacanza e la casa sarà “lasciata sola”.

Le case vuote delle persone che a luglio e ad agosto vanno fuori possono essere prese di mira da malintenzionati che approfittando dell’assenza dei padroni potrebbero svaligiare case e appartamenti.

Ecco allora qualche suggerimento per sventare furti e rapine, o perlomeno rendere più difficile la vita a chiunque volesse introdursi in casa e fare un bel bottino.

I consigli sono dispensati proprio da un sito che di case se ne intende, cioè Immobiliare.it, azienda leader nella compravendita immobiliare online, che stila un vero e proprio decalogo a difesa del proprio nido domestico con consigli che possono sembrare scontati, ma che potrebbero rivelarsi utili in caso di necessità.

–       Installate dispositivi di sicurezza: non necessariamente complicati sistemi antifurto, ma anche semplici webcam che consentono di tenere sotto controllo dal proprio computer.  Oggi, con le moderne tecnologie è possibile, e soprattutto facile da fare anche senza l’intervento di tecnici e specialisti.

–       Cercate di affidare ad un amico lo svuotamento della cassetta delle lettere. Chiunque passasse da un appartamento davanti al quale la cassetta fosse piena di posta farebbe facilmente i conti di quanti giorni “sola” è quella povera casetta, pronta ad abbracciare il primo malintenzionato che volesse svaligiarla.

–       Preferite chiavi di sicurezza avanzate. Carcate di essere sempre un passo avanti ai ladri e, sebbene più costose scegliete chiavi per le porte di ingresso di ultima generazione. Alcune avvisano addirittura i titolari quando esse vengono duplicate, tramite  dei chip.

–       Ricordate voi stessi da cosa si nota l’assenza di un vicino o la chiusura di uno studio in appartamento? Dallo zerbino sollevato. Certo, lo zerbino sollevato dal personale addetto alle pulizie dei condomini è un indizio evidente di assenza. Se abitate in appartamento ed avete del personale che laverà le scale in vostra assenza, mettetevi d’accordo con loro per evitare questa prova schiacciante della vostra assenza.

–       Evitate di spegnere completamente tutti gli elettrodomestici: i contatori esterni danno il segnale che in casa non si sta consumando energia. Sebbene, generalmente, anche in casi di lunghe assenze il frigorifero di casa, raramente si stacca. Nel caso in cui questo avvenga provvedete a lasciare in stand-by anche un unico elettrodomestico: consumerà un minimo di energia, ma contribuirà ad evitare che qualcuno noti il contatore completamente fermo.

–       Non date in pasto ai social network proprio tutti i vostri spostamenti. Condividere tutto è bello, ma un po’ di riservatezza serve anche a questo. Anche i ladri sono su facebook, e dunque, se avete in mente di mancare del tempo è sempre meglio che non in molti sappiano dei vostri spostamenti.

Se proprio morite dalla voglia di postare foto dei luoghi visitati, fatelo al ritorno. D’altronde la legge sulla privacy l’hanno inventata proprio per evitare il diffondersi di dati sensibili.

–       Tutti almeno una volta nella vita abbiamo lasciato le chiavi ai nostri cari vicino la porta, in caso di nostra assenza, per consentire loro di entrare.

Sappiate che i “vostri” posti sono i posti di tutti: sotto lo zerbino, nel vaso di fiori, sopra la porta.

E dunque, se proprio dovete lasciare le chiavi a qualcuno durante la vostra assenza preferite sempre consegnarle personalmente, ed evitate di lasciarle incustodite, al fine di evitare che al posto del vicino, a fare da guardia alla casa, qualcuno ci arrivi prima.

E dopo questi pochi utili consigli, non resta che augurarvi buone vacanze.

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